8 Comments

  1. talaren
    27 maggio 2017 @ 12:40

    Grazie Danilo.
    Sono anni che uso la suddetta carta (in versione lowres) importata personalmente su OruxMaps, sono contento che ora ci sia la versione ufficiale ad alta risoluzione.
    Per chi fosse interessato, OruxMaps è probabilmente la più completa app per escursionismo, la cui versione gratuita non si trova più nel PlayStore, ma soltanto sul sito ufficiale.

  2. tiburzio
    2 giugno 2017 @ 20:24

    Ciao esiste un app simile per iphone avendo la possibilità di inserire la cartina?

  3. Danilo De Martin
    2 giugno 2017 @ 22:45

    @tiburzio,
    non ho esperienza diretta ma con l’app OkMapMobile (qui la pagina) dovresti poter leggere la mappa di Lozzo se è in formato custom KMZ. Purtroppo la versione Lite e gratis dell’app non legge questo formato; per vedere se la cosa funziona bisogna avere l’app completa che viene 4,49 € e la trovi a questo indirizzo.

    A quest’altro indirizzo puoi eventualmente scaricare la mappa di Lozzo che ho generato ora nel formato KMZ. Secondo quello che c’è scritto sul manuale (qui il link al pdf) “OkMap riconosce automaticamente i file ZIP, GPX e KMZ ricevuti via email o scaricati da internet consentendone l’importazione automatica e l’installazione nel proprio set di dati.”. Valuta tu ora se vale la pena provare. Saluti.

  4. Danilo De Martin
    3 giugno 2017 @ 07:55

    Come segnalava @talaren l’app si può scaricare dal sito e non più dal play store: posto qui l’indirizzo del sito di OruxMaps e quello della, al momento, ultima versione dell’applicazione, la 7.0.12.

    Quando torno lascio due righe per il reperimento delle mappe da installare offline, così si può andare in giro “dappertutto” (grazie a OSM Openstreetmap) senza bisogno di internet (basta il gps).

  5. Anonimo
    3 giugno 2017 @ 18:52

    Grazie Danilo

  6. Danilo De Martin
    4 giugno 2017 @ 08:18

    Oruxmaps: scaricare mappe offline (che quindi funzionano perfettamente anche senza internet). Cosa ho fatto io…

    Anche su Oruxmaps, oltre alle mappe online, si possono avere quelle offline, ottenendo la copertura che interessa (io ho installato e uso abitualmente ALPS_OST che ha questa copertura). Sul sito OpenAndroMaps potete trovare quello che vi serve: qui la pagina delle mappe scaricabili (x l’Europa): per scaricarle vedi oltre.

    Per usare queste mappe, PRIMA VA SCARICATO E INSTALLATO il render theme Elevate 4 (cosicché le mappe vengono rese nel migliore dei modi): qui la pagina del render theme, qui la pagina di istruzioni per installarlo direttamente da OruxMaps.

    Anche per scaricare le mappe conviene operare direttamente da OruxMaps come descritto su questa pagina.

    Una volta scaricate le mappe cliccate sull’icona “Mappe” poi “Cambia mappa”, selezionate sulla barra superiore “Offline” e la mappa che avete scaricato (ALPS_OST, per esempio); contestualmente cliccate nuovamente sull’icona “Mappe” di OruxMaps e quindi su “Opzioni mappa” e “Tema Mapsforge” per selezionare il tema Elevate 4 con il quale la mappa ALPS_OST si arricchisce di elementi. Se volete potete configurare il tema a vostro piacimento sempre in “Opzioni mappa” … “Configura tema”.

    Tutto ciò io l’ho fatto un anno fa, ma scorrendo le pagine del sito mi sembra che le indicazioni che ho riportato ora valgano come allora. Seguendo le istruzioni e utilizzando direttamente il telefono mi sono trovato le mappe installate, pronto per partire (tenete conto che ALPS_OST pesa 600 o forse 800 Mb e quindi… bisogna avere un po’ di pazienza).

    Per la mappa di Lozzo: come già sottolineato, si scaricano le cartelle da questo indirizzo  (il link fornisce un file zip denominato carta-ps-ed50-33T contenente una cartella con lo stesso nome che va copiata sul dispositivo nella cartella mapfiles dell’app OruxMaps).

  7. talaren
    4 giugno 2017 @ 08:56

    Se si utilizza più di una mappa, consiglio di disattivare “autoload zoom” (in impostazioni globali > mappe > impostazioni zoom) per evitare che, durante lo zoom, possa passare continuamente da una mappa all’altra (comportamento alquanto fastidioso…)

  8. Danilo De Martin
    7 giugno 2017 @ 08:59

    Va aggiunto, a quanto detto da @talaren riguardo alla disattivazione di “autoload zoom”, che è la cosa in generale migliore da fare, che qualora vi sia utile usare più di una mappa, lo zoom ottenuto con i pulsanti del volume (quindi non quello pizzicando lo schermo) non è affetto da quell’odioso… difetto