6 Comments

  1. floro
    25 Agosto 2009 @ 18:32

    la popolazione i consigliri attuali e quelli della passata legislatura ,sia di minoranza (in minoranza c’ero anchio, credulone romantico sognatore )che di maggioranza ,devono pretendere risposte pubbliche dal sindaco , e spiegazioni chiare su come agiranno in futuro per risorvere la questione.
    un blozzaugurioderossiano al sindaco
    ciao floro

  2. Simpatizzante_pian_dei_buoi
    13 Febbraio 2010 @ 14:26

    Ehi anche io c’ero. Quest’ anno come gli anni passati ad assistere alla solita fantomatica pagliacciata!! Le visite sono state ben 2 (prima carabininieri e poi polizia locale) ma entrambi sono tornati nella valle da cui provenivano!
    Hanno costatato inoltre, ancora una volta che il geometra Paolo De Rossi è il vero padrone della montagna.
    Inoltre ho reperito in internet questa fresca sentenza del tribunale la quale afferma che il geometra Paolo De Rossi assieme ai suoi bivaccanti può essere presente per i prossimi anni fino al 2017!

  3. Cagliostro
    13 Febbraio 2010 @ 19:32

    Egregio “Simpatizzante di Pian dei Buoi”,
    ho letto attentamente il tuo breve ma significativo scritto sulla vicenda che ha visto (e vede?) contrapposti il nostro Comune alla Cooperativa Sora Crepa del geom. De Rossi e C. Le tue poche righe, nell’angusto ambito paesano, possono essere considerate una autentica primizia, un vero e proprio scoop, visto il silenzio del Municipio e dei media. Nella annosa, complessa e farsesca controversia tra il De Rossi e le sue società da un lato ed il Comune dall’altro (dico farsesca in riferimento alle scelte ed ai comportamenti di certi “giureconsulti”, che hanno coinvolto l’Ente in accordi e transazioni rivelatisi oltremodo onerosi) ora si è giunti al redde-rationem e tu, “Simpatizzante”, citi una “fresca sentenza” che alleghi al tuo scritto in PDF. Di tutta la querelle è bene venga tralasciata la intera e vera storia e l’evolvere delle alterne vicende processuali e non, che richiederebbero forse la stesura di un intero volume, mentre carità di patria impone invece un velo di pietoso oblio.
    Ma torniamo alla “fresca sentenza” che ho analizzato a dovere. In estrema sintesi, risulta che la Cooperativa Soracrepa del De Rossi aveva citato in giudizio civile il nostro Comune, opponendosi all’atto di ingiunzione e precetto con il quale l’Ente intimava, fra le altre cose, lo sgombero ed il rilascio dell’immobile pignorato e la consegna delle chiavi al custode, nella persona del sindaco pro-tempore (come da pregressa decisione del giudice).
    L’opponente/ricorrente sosteneva sia l’illegittimità e/o inamissibilità del provvedimento del Comune di Lozzo per difetto di competenza, nonché il mancato rispetto del principio di corrispondenza fra chiesto e pronunciato, ex ad 112 c.p.c. Ora il Giudice, variamente argomentando, è giunto alla conclusione di accogliere parzialmente le richieste dell’opponente/attore e ciò proprio sul punto nodale della causa, ossia la dichiarazione di insussistenza del diritto dell’opposto/convenuto di procedere all’esecuzione per il rilascio dell’immobile pignorato. Viene invece rigettata ogni ulteriore domanda proposta dall’opponente Cooperativa, compreso quel che attiene il rilascio delle chiavi. Le spese processuali dovranno essere compensate.
    A parte ogni commento sull’esito parzialmente penalizzante per il Comune sia in punto di diritto (rigetto della istanza principale) che per le spese processuali (il Comune aveva chiesto che fossero interamente a carico della Cooperativa), mi incuriosisce quel tuo citare la data del 2017, data che non ho riscontrato nella lettura del dispositivo della sentenza. Vorresti gentilmente chiarire a me ed ai lettori, visto che certamente sei molto documentato sull’argomento, il perché di tale preciso riferimento? Grazie e saluti cordiali.

  4. De Rossi padrone della caserma di Soracrepa fino al 2017? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    14 Febbraio 2010 @ 08:39

    […] fino al 2017? Premessa. Nel pomeriggio di ieri mi è giunto un commento “singolare” (clicca qui per leggerlo). L’autore, simpatizzante_pian_dei_buoi, ci informa che, in relazione […]

  5. Simpatizzante_pian_dei_buoi
    15 Febbraio 2010 @ 12:06

    Beh che dire il 2017 deriva da un semplice calcolo fatto da me in base ad altre informazioni reperite in rete: Nel 2005 scadeva il mandato dodicennale alla Cooperativa Il Cormorano, concesso in data 10.06.1993 dalla S.I.T., autorizzata dal Comune ad affidare in gestione il succitato immobile, ha concesso in locazione commerciale l’immobile stesso, da adibire a bar, ristorante e albergo.
    Tale concessione era tacitamente rinnovata per altri dodici anni se il comune non ritirava la concessione di rinnovo entro i primi 12 anni. Il comune non l’ha ritirata e quindi la concessione si è rinnovata per altri 12 anni quindi 2005+12=2017!

  6. un museo della montagna a Pian dei Buoi, altro che Monte Rite! » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    21 Febbraio 2010 @ 10:43

    […] Caserma di Soracrepa: puntata n. 472 […]