9 Comments

  1. Paperina
    13 Luglio 2010 @ 12:04

    Ho letto con sommo interesse la sconvolgente notizia che c’è uno stop da cancellare tra via Loreto e via Col Vidal e ho questa proposta da farvi: perchè gli autori di tali critiche pallose non si armano di uno strumento adeguato e vanno finalmente a lavorare cancellando il suddetto stop che tanto tormenta le loro notti solitarie?

  2. Danilo De Martin
    13 Luglio 2010 @ 13:26

    @Paperina, leggendo tra le righe si dovrebbe capire che il problema non è tanto lo stop da cancellare, quanto che ci sono voluti 5 anni, come sembra di capire, per spostarlo di qualche metro e per ragioni di sicurezza. Come saprai quella strada la faccio da sempre e quello stop, per me, non è mai esistito perché non puoi far altro che fermarti ben oltre per vedere se arriva qualcuno. Se mi fai avere il nulla osta da parte del comune, firmato dal sindaco, provvedo a cancellarlo. Così, finalmente, avrò anch’io fatto qualcosina per questo paese. Promesso.

  3. Alberto Da Pra Tetto
    13 Luglio 2010 @ 13:44

    Io l’ho trovato divertente…

    Quanto all’andare a lavorare mi sembra che l’autore di questo Blog abbia lavorato per la promozione turistica (e non solo) di Lozzo in modo esemplare, appassionato, professionale e spesso gratuito.
    Questo è quanto traspare visto dall’esterno.

    Purtroppo non possiamo dire altrettanto della nostra Paperina, in quanto anonima…

    Per quanto riguarda l’utilità del post direi che segnala un problema reale visto che, secondo il CdS, “la segnaletica orizzontale è sempre subordinata a quella verticale”.

    Quindi, cara Paperina, grazie a Danilo ora sai che se ti fermassi allo STOP “nuou” potresti incorrere in una multa per non aver rispettato il cartello precedente!

    O, più probabilmente, in caso di incidente passeresti dalla parte del torto.

    ADP

  4. MAZARUO
    13 Luglio 2010 @ 17:20

    PAPERINA TE DAO PIENA RESON, DANILO COL SE BETE AL E PROPRIO UN ROMPI C…… MA AL PUNTO E TE SPIEGO PARCHE ,TU FORSE NO TE LO COGNOSE ,CHE AL PO PERMETESE DE ESELO PARCHE AL HA TESTA E DIPLOMAZIA E IN PI CO E DA LAURA’ NOL SE SPARAGNA, VA IN COL VIDAL A VEDE CHE LAORO CHE HAL HA FATO SOLO…..

  5. Occhio di falco
    14 Luglio 2010 @ 17:10

    Danilo, questo pomeriggio (14 luglio) ho visto che il vecchio STOP è stato coperto con del catrame.
    Il problema è risolto!?
    NO IL PROBLEMA NON E’ STATO RISOLTO!
    Fra qualche periodo il catrame della copertura sarà consumato per l’usura causata dal passaggio delle ruote dei veicoli, dalle piogge ecc. ed il vecchio STOP risusciterà conservato bene, sotto catrame.
    Che gèni che sono.
    Hanno così sprecato tempo a coprire la scritta con il catrame, hanno consumato catrame e fra non molto dovranno ripetere la stessa stronzata, per l’effetto del lavoro da non perdersi, o eliminare fisicamente la vecchia scritta. Il tutto sottraendo tempo prezioso per altri servizi nel frattempo non potuti fare.
    A volte forse sarebbe meglio che non facessero niente, almeno non fanno cazzate.
    Propongo l’assegnazione di una medaglia al merito.

  6. Danilo De Martin
    15 Luglio 2010 @ 11:24

    @Occhio di falco,
    la cosa, io credo, è nata così: quando hanno spostato il segno di qualche metro c’era già l’intenzione di cancellare lo stop vecchio, ma non si sapeva bene come. Quando i tempi si sono ristretti e bisognava trovare il modo per cancellarlo, si sono accavallate più proposte senza che nessuna avesse il sopravvento. Poi l’assessore ai lavori pubblici, rivolto agli operai comunali, ha detto stizzito: “vuoi vedere che adesso per cancellare il segno abbiamo bisogno di asfaltare tutta la strada?” E ZAC, l’idea è stata presa al volo, con le dovute proporzioni.

    Non so invece quanto potrà durare la copertura in catrame. Essendo elastica può essere che resista bene alle sollecitazioni esterne. Bisognerà avvisare Gianluigi che lì dovrà alleggerire la lama (vomero) quando apre strada durante le nevicate. La mia segreta paura è che avessero subito soffocato, sul nascere, la leggenda del “bivio dei doi stop”. Invece la leggenda continua, è solo rimandata nel tempo.

  7. Danilo De Martin
    18 Luglio 2010 @ 09:05

    Solo per documentazione, così vediamo quanto tempo ci vorrà perché la previsione di Occhio di falco si avveri. Foto scattata il 14.07.2010

  8. Simpatizzante_caserma_Sora_crepa
    21 Luglio 2010 @ 01:04

    Più che di copertura dello stop si può parlare di tacconatura dello stop!e quella la chiamate asfaltatura? Come si suol dire se peso el taccon che el sbrego!!

  9. Ospite
    29 Giugno 2011 @ 06:53

    Con l’estate non solo ritornano i turisti, ritornano anche i “Ciù stop is megl che uan”. Non ci credete? andate e vedete!
    Le previsioni di Occhio di falco non erano poi tanto azzardate.
    INTELLIGENTONI – avanti con il catrame “ESTATE 2011”.
    Ma quando capiranno come devono essere fatte le cose?