Club Dacia Duster on the road: dai che ci facciamo un giro a Pozzo di Cadore (sic!)

Li avevo già incontrati sulla mia strada, quelli del club Dacia Duster on the road. Se la sono anche un po’ presa perché li avevo definiti “omuncoli dediti a rituali compulsivi che consacrano la seconda più importante scoperta dell’uomo dopo il fuoco: la ruota.” Inoltre sono stato accusato di approfittare di questo loro rituale per avere una scusa per parlare male del sindaco di Lozzo. Io non parlo male di nessuno, esprimo le mie convinzioni in rapporto a fatti che, per quanto possibile, cerco di documentare, come ho fatto in quella occasione.

Aggiungo che di argomenti per parlare di ciò che il sindaco fa o non fa, basta sfogliare il BLOZ per rendersene conto, ve ne sono a gogò senza bisogno di ricorrere forzatamente – come nel caso prospettato – a quelli del club Dacia Duster: le argomentazioni fornite dal nostro sono più abbondanti di quelle che forniva Emilio Fido a Striscia la notizia.

In passato, poi, credo di aver chiaramente definito la mia contrarietà ai vari motoraduni succedutisi a Pian dei Buoi: quello dei quad, quelli delle Vespe e da ultimo anche la presenza dell’elitaxi: non credo che questo tipo di “manifestazioni” sia il più congeniale per lo sviluppo turistico dell’areale dela Monte.

Orbene, dopo il primo incontro cui ho fatto riferimento, ecco di nuovo apparirmi quelli del Dacia Duster: sottolineo che non faccio nulla per cercare niente – sono le notizie che vengono a me (in questo caso il colpevole è stato Google Alert che mi manda giornalmente una email con le notizie legate alla parola “Cadore”).

Il video segnalatomi è veramente senza alcuna pretesa che non sia quella documentativa. La Corazzata Potëmkin, in termini videonarrativi, risulta al confronto uno spregiudicato film d’azione. Amatoriale, ecco, si vede che c’è dell’amorevole attenzione nel confezionare un ricordo che possa regalare – un giorno lontano – un sereno momento di rimembranza (il diavoletto che è in me sta tuttavia sgomitando e suggerirebbe che definire amatoriale questo prodotto è un po’ come definire piante d’alto fusto le canne del granturco: non dategli ascolto, mi dissocio categoricamente).

Il videomaker fa anche dell’ironia sul motivo sonoro che accompagna lo scorazzare delle Dacia Duster: si tratta di “un certo Vivaldi …“, dice con una punta di orgoglio. Mai commento sonoro fu più indovinato: motivi di copyright, suppongo! Ma guardate che si trovano in giro motivetti free un po’ più consoni alla bisogna eh! Comunque, si sa, le scelte artistiche non si possono criticare più di tanto, “i gusti son gusti”. Per fare un vero salto di qualità, però, mi vedo costretto a consigliare un salto a Lourdes, con un aggiornamento anche l’anno dopo. Per concludere, va onestamente dato merito della genuina buona volontà.

Capita, comunque, capita a tutti di sbagliare. Soprattutto a quelli che poi si compiacciono di aver promosso il tuo territorio. Ecco allora che Monte Piana diventa Valle Piana. Che non è poi un grande sbaglio. E’ che Lozzo di Cadore è diventato Pozzo di Cadore. Azzo !! Non è una grande azione di marketing, dovete darmene atto. Ad ogni buon conto, siamo stati graziati: la fretta avrebbe potuto produrre Zozzo di Cadore o la variante Sozzo di Cadore (per la verità, questa disavventura ci è già capitata, agevolata – niente popo’ di meno – proprio dal sindaco di … Zozzo di Cadore e dalle sue prodezze nella raccolta differenziata, ma questa è storia ormai passata).

Sia chiaro che le motivazioni che hanno portato alla realizzazione del film (sic!) sono più che nobili, come evidenzia lo stesso videomaker:

Il film è stato realizzato con una sequenza di fotografie e commenti, allo scopo di documentare come si svolge un raduno tra i possessori di una DACIA DUSTER.
L’evento svoltosi in CADORE è uno dei sei svoltisi nel 2012 oltre a quelli avvenuti nel 2011. […]

Per chi avesse il desiderio di guardarsi il video: (la parte relativa a Pozzo di Cadore inizia al minuto 8:36, ma se volete essere ipnotizzati dalla travolgente tessitura del film, consiglio la visione fin dall’inizio). I più attenti noteranno una straordinaria testimonianza visiva sulla quale, magari, tornerò uno di questi giorni, forse già domani.

Chissà, forse anch’io un giorno mi comprerò una … Vacia Duster. Per chi, esausto, volesse deliziarsi con un altro video da intenditori, la casa consiglia questo pregevole prodotto (qui andate sul sicuro). Devo peraltro ammettere che vi sono altri film del Dacia Duster Team – quello the original – di pregevole fattura.

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