17 Comments

  1. frison
    10 Aprile 2010 @ 16:28

    Caro Danilo,
    vedo che di “fiorellini” manfrediani ne hai scovati parecchi: margherite, viole, fiordalisi, tulipani, tutti fiori delicati che si ispirano e richiamano alle eccelse doti di preparazione, sagacia, ponderatezza, preparazione, lungimiranza, pazienza e sensibilità (se conosci altre virtù che ora mi sfuggono, aggiungile pure o falle, magari, pubblicare sul prossimo Bollettino Parrocchiale…) del presentatore/ideatore del progetto “Fuggi dalla maglia nera!”. Certo che, nel nostro piccolo, vige ormai anche a Lozzo il “culto della personalità”, retaggio delle democrazie dell’ex Impero Sovietico, dove l’incensamento era d’obbligo così come l’autocompiacimento del conducator.
    A me sembra però che l’incremento di onerosità annuale registrato dalla raccolta rifiuti e, come dice l’ineffabile Sindaco, non fatto pagare ai cittadini ma fronteggiato con risparmi realizzati qua e là dall’Amministrazione, siani affermazioni assai simili a quelle tremontian-berlusconiane secondo le quali “non si sono messe le mani nelle tasche degli italiani, ossia non sono state aumentate le tasse”. Affermazione palesemente fuori dalla realtà, giacché è provato dai più seri Istituti di rilevazione che, negli ultimi due anni, la pressione fiscale è lievitata di almeno l’1,8%. Ma il Divo Silvio confuta, confuta, confuta… Analogamente succede a Lozzo, dove ci vien detto che l’aumento delle tariffe non ha inciso sui cittadini ma è stato affrontato con risparmi racimolati con la buona amministrazione…Non pare però che su ciò si debba menare vanto in quanto la cosa, normalmente, rientrerebbe nei precisi doveri di ogni amministratore che abbia a cuore il compito di realizzare, ove possibile, delle economie. Ma poi, se sei stato così bravo nel realizzare questi benedetti ed ipotetici “risparmi”, perché non sei stato altrettanto bravo e tempestivo nell’avviare la “riforma” nella raccolta delle immondizie, evitando così i maggiori oneri che l’Ente si è dovuto fin qui sobbarcare?? Avresti ridotto da tempo, e di molto, l’onerosità, avresti evitato al Comune il “disonore” di una “maglia nera” e, soprattutto, i risparmi da te realizzati (concediamoti pure anche il merito, va là…) si sarebbero potuti dirottare verso alcune sentite esigenze di natura sociale (aiuti ai senza lavoro?, contributi ai non autosufficienti?, contributi agli studenti fuori sede?…)
    Le risorse che un Comune amministra sono risorse dell’intera collettività che in quel Comune risiede ed andrebbero gestite con il criterio della ridistribuzione della ricchezza, partendo dalle categorie meno abbienti. Nel caso di specie, invece, quelle risorse sono purtroppo servite a coprire un costo gradualmente lievitante, costo che si sarebbe potuto evitare, dirottando così in positivo le medesime disponibilità andate, di contro, inutilmente “bruciate”. Se Berlusca confuta, qui si mistifica girando intorno alle parole, pensando che i “risparmi” possano essere gestiti per tappare buchi dovuti a mancati, tempestivi interventi riformatori.

  2. Pagaapo
    10 Aprile 2010 @ 19:32

    Tosàte miei, i schèi che ià sparagnòu, se fa par dì sparagnou, i serve anche a mantegnì le ‘ndenità dei tre capoi che e ‘nte comun…un de chesti e la so femena. I podarae asfaltà calche tòco de strada che fa pietà e mantegnì ‘ntin meio le ringhiere e autre robe, ma se sa ben che se i schèi va da na parte no i va pi da che l’autra e se i giava i schei dei capoi i cala anche le entrade ‘nte le so scarsèle. E’co che doi pi doi fa quatro.
    Sane a la pròsima…….fin che pagaapo duto va ben.

  3. Danilo De Martin
    11 Aprile 2010 @ 08:55

    @frison Ce ne sono altri, di “fiorellini”, tutti racchiusi in poco più di una pagina A4, se solo fosse stampata con caratteri normali invece che “giganti”. Per esempio la constatazione sul Maserot: parrebbe che la chiusura della discarica nella quale conferiva Ecomont sia una notizia da ultim’ora, non una “previsione” che poteva valere, almeno, da due anni a questa parte. E’ come dire, “non potevamo sapere che a primavera la neve si sarebbe sciolta” (quantomeno alle nostre latitudini …). L’apoteosi giunge però quando si afferma che: “alla luce dell’esperienza di altri Comuni e di altre Province appare chiarissimo che il contenimento dei costi passa necessariamentre per una sempre più dettagliata differenziazione dei rifiuti”. Corre voce che Al Gore, quando gli hanno parlato di questa cosa, abbia subito cercato di contattare l’estensore di sì alto pensiero ecologico, per offrirgli un posto nello staff di “Salviamo il Mondo”. Ma non è finita perché, subito dopo, si afferma anche: “Per questo motivo la Comunità Montana ha intrapreso una serie di confronti con vari specialisti del settore. Intanto dal comune di Lozzo è partito l’invito ad usare correttamente le piazzole per i rifiuti ingombranti”. Intanto “è partito”, non si sa se arriverà, ma intanto è partito, diamo atto di questo sforzo titanico. Confidiamo, anche, negli specialisti del settore. Sarei curioso di sapere se anche in quel di Domegge si giunge a così tanta “demagogia” nell’affrontare il problema della differenziata. Forse i crede che la dente beve ncora uove de dugo coma na ota ….

  4. frison
    11 Aprile 2010 @ 15:04

    Mi ha scritto Al Gore chiedendomi informazioni sul paese di Lozzo e sui suoi amministratori. Dice di essere rimasto favorevolmente impressionato dal pensiero “ecologico” espresso dal nostro Sindaco e dalla originalità delle enunciazioni contenute nella lettera ai cittadini di Lozzo in merito alla raccolta differenziata ed alle sue possibili, positive ricadute. Impressione positiva l’ex vice-presidente USA l’ha ricavata anche leggendo il Blog “Per la Gente di Lozzo” e quanto scritto sul tema dal consigliere Lodovico Zanella.
    Sono rimasto veramente impressionato dal fatto che Al Gore si sia scomodato e voglia congratularsi con i due citati esponenti della Amministrazione del nostro piccolo paese. Gli ho risposto dicendogli che si tratta di due belle figure di solerti amministratori di un grosso centro posto nelle “Dolomiti-Patrimonio della Umanità” e che il nostro Comune ha vinto il primo premio regionale per la raccolta dei rifiuti. Ho poi aggiunto, per carità di Patria e per essere in linea con l’alto livello tecnologico contenuto nei documenti letti dall’illustre interlocutore, che Lozzo (questo il nome del paese) merita
    sicuramente l’elogio della Fondazione “Salviamo il Mondo”….

    NB Ho accuratamente evitato di fornire a Al Gore indirizzi e numeri di telefono dei su richiamati signori per intuibili ragioni.

  5. cittadino di zozzo
    11 Aprile 2010 @ 15:57

    Se i Cittadini di Lozzo, pardon, di Zozzo, sono così diseducati non c’è da farsi meraviglia. Basta guardare l’esempio di ordine e pulizia che circonda la “maison” del “Premier, alias Negus” per capire con chi i Cittadini si raffrontano per l’esempio nella differenziazione dei rifiuti.
    Tutto coincide e calza a pennello.
    Ma con l’ipocrisia dell’avviso di non buttare i mozziconi di sigaretta per terra ci si vorrebbe salvare la faccia ed anche il c..o.-
    Per restare in tema: che immondizia la politica, e purtroppo riciclabile, da da ulivo a margherita via pidielle con scambio da definirsi.

  6. frison
    11 Aprile 2010 @ 17:02

    “Cittadino di zozzo”, lo scambio è già stato definito. Aspetta e vedrai….
    Purtroppo, Danilo, é ‘ncora tanta dente che beve vuove de dugo anche ‘l dì de ‘nquoi e così vien perpetrou ‘l potere de la combriccola….
    Ogni paese à ‘l governo che se merita!!

  7. Barnabo canon
    11 Aprile 2010 @ 21:13

    “Propaganda a orologeria” solo così posso giudicare il ridicolo giornalino illustrato pervenutoci in questi giorni.
    Infatti mai come in questo momento l’amministrazione comunale ha subito un calo di consenso e considerazione, me ne rendo conto parlando con la gente.
    Molto strano anche è che l’amministrazione comunale ha prodotto questo topolino subito dopo che Danilo ha dedicato dei post al problema rifiuti.
    Grazie a Bloz,che sta diventando la coscienza dell’amministrazione comunale!

  8. Danilo De Martin
    12 Aprile 2010 @ 08:36

    @Barnabo Ti ringrazio per l’apprezzamento. Non va dimenticato che la prima segnalazione, quella che ho definito “cattolica” riferendomi alla “bontà” con cui era espressa, è partita da Ivano sul blog di “Per la Gente di Lozzo”, che ha segnalato questa cosa che non mi era nota (la qualifica della maglia nera). Dispiace osservare che nient’altro, che mi sia noto, è stato fatto da parte della minoranza su questo tema; quanto meno non vi è alcun riferimento nel blog che dovrebbe essere il canale informativo con cui essa si tiene in contatto con la gente di Lozzo (e non solo con chi li ha votati).

  9. cagliostro
    12 Aprile 2010 @ 08:49

    A mio modo di vedere, Danilo non è la “coscienza” dell’Amministrazione, semmai è la COSCIENZA CRITICA di lor signori. In questo caso un aggettivo è indispensabile per caratterizzare un operato meritevole di attenzione. Io, comunque, direi che il Bloz è diventato la cassa di risonanza dell’opinione pubblica, meglio di chi desidera essere informato sui maneggi e le recondite faccende di un gruppo di potere e di lobby. Chissà che, a forza di scoperchiare altarini, la popolazione tutta non si renda conto degli sbagli fatti con le scelte operate….Vorrei tanto che Barnaba Canon avesse ragione da vendere quando evidenzia che le sue antenne gli dicono del calo di consenso e considerazione della combriccola…

  10. marnifo
    12 Aprile 2010 @ 20:32

    Danilo….voi la maia a dute i costi…

  11. Danilo De Martin
    13 Aprile 2010 @ 07:26

    @marnifo No e dito, no e dito …

  12. a Lozzo di Cadore l’amministrazione è … in umido » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 Aprile 2010 @ 07:17

    […] Benvenuti a Zozzo di Cadore, il paese maglia nera in Veneto nella raccolta differenziata […]

  13. Per la Gente di Lozzo » Umido innovativo, forse no?!?!?
    18 Aprile 2010 @ 13:38

    […] Ho ricevuto anch’io quello “spettacolare” volantino di notizie dal Comune e mi sono chiesto se veramente credono che i contenitori dell’umido siano qualche cosa d’innovativo, nel nostro paese. Non so a voi ma a me è venuto subito in mente il “Composter” che io, come tanti altri cittadini di Lozzo, abbiamo già nell’orto o nel giardino da più di 20 anni, come fatto notare anche in un articolo pubblicato su Bloz. […]

  14. Raccolta differenziata: the winner is Zozzo di Cadore (certificato dalla Regione Veneto) » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    5 Maggio 2010 @ 09:52

    […] virtuosi? Bastava consegnare il cestino dell’umido? Suppongo che per il nostro sindaco sia un motivo di vanto non averlo fatto […]

  15. Quelli della maglia nera. Lozzo di Cadore, sui rifiuti tolleranza zero. » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 Gennaio 2011 @ 16:25

    […] sindaco di Zozzo di Cadore, il paese che per almeno due anni ha detenuto il primato di comune più sporco del Veneto, si è […]

  16. Lozzo di Cadore: che parta o non parta il porta a porta? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    9 Gennaio 2011 @ 10:14

    […] Segnalo doverosamente che è stata la minoranza a mettere in luce la vergognosa verità della maglia nera attribuita dalla Regione Veneto al nostro comune, verità che ha poi travolto il sindaco che altro non ha potuto fare che chiamare a sé le pecorelle smarrite e dir loro che bisognava iniziare a differenziare. […]

  17. Zozzo di Cadore in pillole /2 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    12 Maggio 2014 @ 17:55

    […] Benvenuti a Zozzo di Cadore, il paese maglia nera in Veneto nella raccolta differenziata […]