9 Comments

  1. dubbioso
    17 Maggio 2015 @ 19:18

    Per qualcuno le idee ed i princìpi cambiano in funzione di come va il vento, altrimenti gli interessi ed i privilegi del ruolo ricoperto vanno altrove.
    Sarà che mi sbaglio ma credo sia proprio così!
    La percentuale dei votanti a Lozzo lo ha reso evidente e chi s-governa il paese non ha la maggioranza della popolazione a suo favore.
    Ma poi lo sappiamo tutti…… questa è la democrazia…. una farsa!

  2. Attilio Bianchi
    17 Maggio 2015 @ 21:30

    Complimenti al direttore, che ha colpito nel segno, specialmente nelle ultime righe. Consiglio a Manfry di aspettare che Vignato finisca la cura dei danni che ha fatto al Bim per poi candidarlo a sindaco del comprensorio…. almeno Lui ( Vignato ) sa far di conto. Tanto per citare una frase cara al nostro Grande puffo. ( arda che se ti bete na tutina blu e ‘l sò bel ciapel ‘l e compai). Per il resto ero rimasto a Manfry che per Natale era partito con l’ urna, i block notes e le penne per chiedere al Babbo, come regalo, la presidenza del consorzio, ma gli gnomi malefici si son messi di mezzo e….. pufff…. nada de nada…. L’ ho rivisto all’ auditorium piccolo piccolo, dopo che per ben 4 volte Don Ciotti chiedeva ” ma chi è che non vuole il Parco? “, non abbia avuto il coraggio di alzare gli occhi e dire “Io ed il pavido Colonello non lo vogliamo il Parco AMS e non vogliamo neanche il Parco della memoria” . Ora il pensiero principale del Nostro è come passare questi quattro anni che ancora gli rimangono come borgomastro, senza idee, visto che oramai quelle degli altri le hanno usate tutte ed anche male…. molto male e con le risorse sempre più limitate. Il comune sarebbe in default se non fosse per i tagli selvaggi del legname a Monte. Soldi che potrebbero servire per investire in accoglienza, vengono invece spesi per pagare gli stipendi dei dipendenti comunali o in opere che non producono nessun introito. Persino a Cibiana hanno realizzato l’ ALBERGO DIFFUSO, con il sentito appoggio di re Messner… MARIO 610. Quindi non resta che provare la carta del comune unico o unione, dove confondere questi quasi 3 lustri di insipienza amministrativa da imbonitore di bassa lega. AVETE EREDITATO DA ALESSANDRO UN PAESE NORMALE DI 1700 ANIME E NE AVETE FATTO UN DORMITORIO, DOVE LA GENTE ALLA PRIMA OCCASIONE UTILE SE NE VA… e per chi vi crede ancora… pace all’ anima sua.

  3. Puore noi
    18 Maggio 2015 @ 08:32

    La spudoratezza regna ormai sovrana!!! Cosa non si farebbe per restare attaccati alla sedia?!!! Lo smemorato di Collegno, anzi di Arnesano di Puglia, ha bisogno di qualcuno che gli rinnovi la memoria… E non c’è barba di Casagrande con le sue sviolinate intervistatorie che possa servire a far dimenticare la mancanza di sincerità e di coerenza… Bravo Attilio, vacci giù duro!!! Il nostro paese non meritava di essere amministrato (si fa per dire!) da due figuri del genere…

  4. talaren
    18 Maggio 2015 @ 12:23

    “Il nostro paese non meritava di essere amministrato da…”
    Dipende da cosa intendi per paese.
    Se lo intendi come insieme di persone, certo che lo meritavano, lo hanno messo su loro… reiterando e confermando la scelta per altre due volte…
    Ricordando che i politici sono la libera (o pseudolibera) scelta delle genti che loro rappresentano, soprattutto nel caso di riconferme, sia in ambito locale che nazionale…
    Sarebbe da prendersela più che altro con molti di quelli che incrociamo per strada tutti i giorni!

  5. Attilio Bianchi
    18 Maggio 2015 @ 15:16

    @talaren : in parte condivido ma la responsabilità maggiore è di chi gira per le case e crea le condizioni perché si manifesti il consenso. I due candidati sindaci che hanno sfidato il duo non se la sono mai sentita di effettuare il door to door e questo lo ritengo più irresponsabile del voto del singolo imbonito dalle favole militari. Perché sappiamo tutti chi è il burattinaio di Lozzo Morta, perlomeno nelle vicende paesane. Certamente non dare il voto ad un giovane Bravo ed Onesto come IVANO rimane un peccato mortale che come minimo merita un’ espiazione. Solo una minima parte dell’ elettorato, forse irrilevante, legge, crede e valuta i programmi elettorali. Infatti quello ” Per la gente di Lozzo ” è ancora attuale ed attuabile perché parte dalla rivalutazione del territorio. A Cibiana, dove la struttura alberghiera più grande è sul Rite, come per Noi di Lozzo è il Ciareido, il Sindaco ha formalmente avviato l’ albergo diffuso…. a dire il vero nel 2009 Manfreda si era impegnato a portare avanti questa iniziativa presente nel Nostro Programma…. ” LO FARO’ IO L’ ALBERGO DIFFUSO” ma alle parole non sono seguiti i fatti, in realtà ne lui ne il vice hanno la più pallida idea di cosa sia per cui non mi meraviglio del fatto che non verrà realizzato.

    PS: un da loze che sta a belun e desto a Bologna a tole ‘n autro da loze che sta là, ‘nsieme ie deste a Milan par ‘ncrosà ‘n autro da loze che ruea da la Francia e ‘nsieme ie deste a tole ‘n Svizera ‘n autro da loze par di a vede ‘nsieme ‘na gara de sci…….. no la smetarei mai de ‘nspresioname ‘ntel vede chè che e boi de fei chi da loze par sta ‘ntin ‘nsieme a i amighe…. e chesta e ‘na roba che no te giavarà mai nisun…. zerto che se i fose partide dute e 4 da loze era meo par luore e soraduto par Loze……….. ed è tutto dire

  6. talaren
    18 Maggio 2015 @ 17:00

    @Attilio,
    per girare per le case intendi il Bolcom? Perchè non sapevo che avessero girato fisicamente porta a porta.
    Comunque sia, dopo aver provato un’amministrazione, se la torni a votare, campagna elettorale buona oppure no, vuol dire che ti sta bene così.
    Forse è paura verso l’ignoto, o forse sono veramente contenti di come si sono comportati gli amministratori; non ritengo ci siano state grosse lacune da parte degli avversari.
    Ho sentito molta gente lamentarsi dell’andazzo, abbastanza da dire che, con la conta delle ultime votazioni, hanno poi votato ugualmente la maggioranza uscente. E se si lamentano ma poi non vogliono cambiare, io do la colpa a loro.
    Come non do la colpa agli 80 o 500 euro del pd, ma a quei … che ci cascano.

  7. Attilio Bianchi
    18 Maggio 2015 @ 18:08

    @talaren: non fisicamente come nella passata elezione, in quest’ ultima hanno istituito un call-center, telefonate del tipo ” ciao come vala? me racomando tu che te se de ciesa no te votarà mia par chi autre!! ” … e dove sentivano incertezza la seconda telefonata la faceva un operatore più consono alla bisogna…. c’ è gente che pur essendo ” de ciesa ” non mescola il sacro con il profano e ha ricevuto più di 5 telefonate elettorali, sentendosi alquanto scocciato. Certo che di fronte a tanta sfacciataggine capisci che poi la maggioranza, che ancora oggi non reputa di fondamentale importanza il ruolo del comune nelle dinamiche del lavoro o delle opportunità occupazionali, dica … si si ve voto.Se avessero la stessa capacità gestionale pari a quella con cui raccolgono voti non ci sarebbe nessun problema a Lozzo…ahimè così non è.

  8. talaren
    18 Maggio 2015 @ 18:51

    @Attilio,
    ah, bella questa, giuro che non la sapevo… Mi vien da ridere, non mi aspettavo arrivassero a tanto…
    Ciononostante, l’insistenza non giustifica, anche a me continuano a chiamare per comprare mobili da Codroipo, ma non cedo…
    In parte posso anche capirli, ma alla fine hanno loro la responsabilità di chi hanno votato.
    Per di più il voto è segreto, potevano dire per telefono che li avrebbero votati, e poi votare gli avversari. Invece si vede che li hanno convinti, e se tu fai una cosa da convinto ne hai anche la colpa.
    Magari inconsciamente, ma ce l’hai.

  9. Attilio Bianchi
    18 Maggio 2015 @ 20:02

    @ talaren : eh no…. chi da Codroipo vo i skei …. i luore vo solo na cros su ‘n foi de carta ogni 5 ane …. po se te pense che la carta e la matita i la bete i luore….. no e paragon… comunque rettifico…. ” in gran parte condivido il tuo pensiero “.