3 Comments

  1. Giuseppe Zanella
    20 Novembre 2015 @ 19:05

    @Danilo,
    ho seguito brevemente l’uomo degli ossimori su TeleBelluno:
    a)”…Istituzione amministrativa snella”. Con un municipio centrale e mantenendo in vita gli altri municipi dei ‘fusionandi’??!! La con-fusione regna sovrana!!!
    b)”…patrimonio agrosilvopastorale?… Regole?”. Noi le Regole non le abbiamo da tempo, Auronzo e Vigo le hanno invece ricostituite. Come la mettiamo nella fase post fusione? Anche qui vaghezza ed idee con-fuse…
    Dovremmo forse diventare ‘regolieri’ per meriti “fusionistici” con la compartecipazione sulle antiche istituzioni altrui, diventando così emuli del cuculo? Ai posteri l’ardua sentenza!!!

  2. Lozzese curioso 2
    22 Novembre 2015 @ 21:24

    Giuseppe Zanella:scusa ma cosa c’entrano le Regole con la fusione dei Comuni.Le Regole dell’Oltrepiave e quelle Auronzane a prescindere dalla fusione o no dei comuni,si amministrano e si amministreranno sempre con statuto autonomo in quanto si tratta di ENTI PRIVATI.Se Lozzo non ha ancora istituito la Regola questo non influisce e non influirà minimamente sull’autorità comunale che è PUBBLICA,anche con fusione di più comuni.sbaglio?

  3. Giuseppe Zanella
    23 Novembre 2015 @ 08:39

    @Lozzese curioso 2,
    dovresti chiederlo al sig. Manfreda il quale, nel corso dell’intervista, ha parlato espressamente anche di ‘regole e patrimonio silvo-pastorale’. Le mie considerazioni sulla ‘politica del cuculo’ sono soltanto conseguenza delle argomentazioni altrui…Tu l’hai seguita l’intervista su Tele-Belluno?