5 Comments

  1. Baldovin Floro
    19 Luglio 2009 @ 15:21

    PENSIERI, PAROLE E OPINIONI

    Proibire (bere, fumare ecc.) è stimolare!”: regola fondamentale dell’umano: soprattutto nell’adolescenza. Proibire di bere ai veneti dove i nonni, da neonati, hanno assaggiato il vino col “ciuccio”, è addirittura un sacrilegio. Una volta c’erano le regole (obblighi). Pur di uscire da quelle famigliari, i giovani – disposti a tutto – anche si sposavano, riproponendole: “la vendetta!”. Per i giovani di adesso, invece, coccolati dalla famiglia in poi “hanno bisogno di realizzarsi!”, regole, non ce ne sono quasi più. Ma il foglio bianco non aiuta. C’è sempre bisogno di una Bastiglia, e inventarla è difficile e faticoso “non ho imparato a fumare per non avere il problema di smettere!”. Se si vuole che l’umano (soprattutto giovane) non faccia qualcosa bisogna oggligarlo a farla. I cartelli “Entrata” e “Uscita” vanno scambiati, e sarà tutto normale. Nella riforma scolastica ci dovrà essere anche l’obbligo di “bere, fumare, sballarsi ecc.” fin dalle elementari. Dovrebbero provare anche ad obbligarci a non pagare le tasse: ma ad ogni regola c’è un’eccezione!

    Art. tratto dal Gazzettino del 19/07/09 di Lino Toffolo
    Un BLOZ ciao da Floro

  2. Danilo De Martin
    20 Luglio 2009 @ 10:35

    Non c’è dubbio, e la storia ce lo ha dimostrato più volte, che ogni forma di proibizionismo, lungi dal risolvere il problema, tende ad esaltare gli effetti che si vorrebbero contenere. Ma qui stiamo facendo riferimento ad una categoria di giovani molto particolare: i minorenni. Perché un giovane diciottenne che abusa dell’alcool è sempre un problema sociale ma, secondo la legge, dovrebbe avere il senno per rendersene conto da solo. I minorenni devono invece essere protetti da qualche forma di tutela: bisogna informare ma soprattutto formare, attraverso la scuola e la famiglia.

  3. floro
    25 Maggio 2010 @ 23:25

    Tante persone di lozzo hanno visto mio nipote fare spettacolo in piazza , non so se per droga o per alcol , ma quasi tutti sono riusciti a girare la testa dall’altra parte .
    Tutto questo menefraghismo mi fa vomitare .

    lascio a te Danilo collocare nel bloz questo mio pensiero .

    unvomitevoleblozzsaluto da Floro

  4. Danilo De Martin
    26 Maggio 2010 @ 10:23

    Il “posto” migliore Floro è proprio qui, dove si accenna al problema dell’alcol e più in generale dei grandi problemi che coinvolgono il mondo giovanile cadorino (compreso il problema droga e le sue varie sfaccettature). Non conosco i termini del fatto che descrivi anche se riesco ad immaginarmelo. Sono quelle situazioni in cui una buona dose di menefreghismo si mescola ad una più ragionata scelta di non essere coinvolti in un “gioco” che non sai dove ti potrebbe portare e, talvolta, non sai a quali conseguenze ti potrebbe esporre. Perché non sempre il prestare soccorso viene favorevolmente accettato. Se poi affiorano paure “irrazionali” è facile immaginare che la gente faccia finta di non vedere e passi oltre.

  5. floro
    27 Maggio 2010 @ 22:28

    nessuno è esente dal problema , la droga ti entra in casa e ti sconvolge la vita , se informi un genitore che la droga esiste farà finta di niente , addirittura potrebbe offendersi.

    unpotrebbecapitareatuttiblozzsaluto da floro