Due settimane fa mi sono recato alla biblioteca di Calalzo per ritirare e riconsegnare dei libri. Dopo esserci salutati la bibliotecaria mi ha fatto notare, con sano orgoglio, l’area con le nuove postazioni “multimediali”.
«L’avete fatto anche a Lozzo?», mi fa lei.
«No», rispondo io. A quel tempo l’assessora o non c’era o dormiva.
La storia l’ho raccontata nell’articolo Lozzo di Cadore: nessun punto di accesso alla banda larga. Si trattava di poter accedere ad un finanziamento della Regione Veneto fra i 7.000 ed i 9.000 € con [leggi tutto ...]
Partiamo dalla scoperta dell’acqua calda:
Le acque delle fognature parlano chiaro. Nel Feltrino si consumano le stesse droghe del resto dell’Italia. Nell’ordine: marijuana, eroina, cocaina, anfetamine. È quanto emerge dall’analisi sulle acque reflue di sei depuratori del territorio dell’Usl n.2, condotta dall’Arpav proprio su indicazione dell’Unità sociosanitaria feltrina e della Regione Veneto.
Va però detto, per il momento, che:
Ciò che si discosta semmai è il quantitativo dei consumi. Non soltanto inferiore rispetto alla media italiana, ma addirittura inferiore al “dato percepito” dedotto dalle indagini e dai sequestri [leggi tutto ...]
E’ di ieri l’apparizione in cronaca locale sul Gazzettino di questa lettera «Quel silenzio sulle scuole a soqquadro».
Da pochi giorni si è conclusa a Lozzo un’importante iniziativa nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza e alla legalità, che ha coinvolto gli alunni delle scuole medie di Lozzo, Lorenzago e Auronzo. Il progetto, realizzato in collaborazione con alcune associazioni che orbitano intorno a Libera presieduta da Don Ciotti, prevedeva una serie di attività rivolte sia agli studenti, che all’intera popolazione. Si è parlato di infiltrazioni mafiose al Nord, con [leggi tutto ...]
Caro Attilio,
in relazione alle vicende riportate negli articoli Lozzo di Cadore: giovani esuberanti o baby-alcolizzati? e successivamente A Lozzo di Cadore non esistono ‘cubi’ di nessun genere e nemmeno ‘pali da lap-dance’ (che riprende interamente un tuo commento) ho qualcosa di nuovo (si fa per dire) che potrebbe esserti di conforto.
Sono rimasto sinceramente costernato dal fatto che tu non abbia potuto chiudere occhio per tre giorni («@DANILO: scusa per lo sfogo ma sono già tre notti che non dormo e sono amareggiato per certi [leggi tutto ...]
Mi è sembrato opportuno dare la giusta visibilità a questo commento di Attilio apparso in coda all’articolo Lozzo di Cadore: giovani esuberanti o baby-alcolizzati?
Caro Danilo,
forse mi ero illuso che questa lettera potesse passare inosservata poiché il contenuto è tanto macabro quanto FALSO, al punto da ipotizzare la diffamazione a mezzo stampa. NEI LOCALI DI LOZZO NON ESISTONO CUBI DI NESSUN GENERE E NEMMENO PALI DA LAP-DANCE E QUESTO SIA BEN CHIARO A TUTTI! Nei bar di Lozzo si socializza e si [leggi tutto ...]
Le tempeste in un bicchier d’acqua non mi piacciono e non vorrei che le righe successive provocassero proprio questo. Partiamo dal fatto che l’utilizzo dell’alcol fra i giovani è un problema serio che non è negabile da nessuno. Do spazio al commento di @rosellina che richiama una lettera, scritta da una nostra concittadina, apparsa sul Gazzettino di qualche giorno fa.
Il commento di @rosellina:
La denuncia, pubblicata il 18 maggio dal Gazzettino tra “Lettere al direttore”, lettera scritta da una nostra compaesana è una cosa molto seria [leggi tutto ...]
Lo sceriffo c’è. C’è anche il novello emulo di Franklin Delano Roosevelt. Ci mancherebbe solo un crack come quello del ’29 e potremmo davvero far partire un New Deal.
“SBALLO” NEI GIOVANI, A CALALZO SERVIZIO CIVILE MODELLO “NEW DEAL”
“Il modello è quello del New Deal di Roosevelt, che ‘arruolò’ due milioni e mezzo di giovani senza occupazione in un Corpo di Servizio civile per la salvaguardia del territorio”. Il sindaco Luca De Carlo utilizza questa similitudine per annunciare il suo prossimo progetto [leggi tutto ...]
Attenzione perché può indurre dipendenza, come l’alcol di Lagole.
Partiamo dalla deliberazione della giunta della Regione Veneto n. 595 del 9 marzo 2010: Attuazione del Programma operativo Competitività Regionale … Azione 4.1.2 “Creazione di punti di accesso pubblici” (tutta la documentazione può essere consultata a questo indirizzo).
Di cosa si tratta? Dalla delibera:
Le analisi statistiche sul digital divide delle famiglie in Veneto e in Italia mettono in avidenza una carenza di conoscenze sull’uso delle tecnologie e dell’informazione e della comunicazione da parte dei cittadini …
In particolare una linea di intervento che si reputa efficace consiste [leggi tutto ...]
In attesa che De Carlo, sindaco di Calalzo, venga a prendere esempio dal suo pari di Lozzo di Cadore su come spendere i 218.000 € che la Regione Veneto gli ha concesso (soldi della stessa partita dei 160.000 € concessi a Lozzo per il decoro urbano) e che, inizialmente, prevedevano i seguenti interventi:
val d’oten, realizzazione di un parco intitolato alla memoria di re alberto dei belgi, completo di fabbricato in legno con la funzione di punto informativo (storia + dolomiti patrimonio [leggi tutto ...]
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Provincia Autonoma di Belluno Dolomiti
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