
Area antistante la chiesetta della Madonna di Loreto
Sui libri di storia abbiamo imparato che quando passavano gli Unni non restava in piedi neanche un filo d’erba. E una sorta di Unni contemporanei devono essere passati, nei pressi della chiesa di Loreto, perché davvero non è rimasto un filo d’erba, lì dove c’era un’ombrosa fustaia di abeti rossi.
Ma andava fatto, questo taglio, alla tedesca, perché il taglio cadorino, come ben si sa, è chirurgico, non “a raso” come quello qui attuato. Per lasciare il posto ad un non ben precisato, come consuetudine della nostra Amministrazione, parco dedicato a Papa Benedetto XVI (teutonico anche lui).
La nostra Amministrazione, infatti, è incline a fare sorprese e regali ai propri cittadini. Ed anche nel caso del parco prossimo alla chiesa di Loreto, sembra voglia mantenere la stessa linea di comportamento.
Perché negare una gran bella sorpresa. In fondo si tratta solo di 85.000 €; cosa si può fare con quella manciatella di soldi. Inutile quindi far sapere alla gente cosa salterà fuori. Caro cittadino, se vuoi sapere qualcosa sul destino di quei soldi, devi aspettare che il lavoro sia finito. Ma, ti assicuro, non potrà che essere una gran bella sorpresa. Non dubitare.
Ora, mi chiedo: se i lavori prendono il via, vuol dire che il progetto è stato presentato ed ha avuto le necessarie autorizzazioni. Costa tanto renderlo agevolmente pubblico? Se proprio non volete pubblicarlo su internet (la democrazia multimediale vi irrita?), mettete una copia del progetto esposto all’albo comunale.
Ma qualche giorno fa, sul Gazzettino del 17 giugno, il Sindaco si è lasciato scappare un’anticipazione: « … un altro progetto, che speriamo si concluda entro agosto, comprende la valorizzazione dell’area circostante il santuario della Madonna di Loreto, in cui saranno installati vari pannelli geografici, storici e naturalistici ed un’alberatura particolare dedicata a Papa Benedetto XVI, che visitò la storica chiesetta di Lozzo durante la sua ultima vacanza in Cadore».
Ecco che il regalo pian pianino si palesa. Oltre a pannelli di varia natura, che in queste circostanze non mancano mai (bisognerà poi valutarne i contenuti), entra in scena “un’alberatura particolare dedicata al Papa …”. Vuoi vedere che piantano un mix di alberi della manna, palme e ulivi, per rimanere in tema.

Chiesetta della Madonna di Loreto
Secondo alcune indiscrezioni però, la cosa è molto più articolata, comprendendo un nucleo di giochi per bambini altamente innovativo (Loreto-Land), che però verrà posizionato lontano dal luogo di preghiera; inoltre è previsto un intrepido “ponte tibetano”, che dovrebbe collegare addirittura Loreto con il Col Piccolo, di là del Piave. Nel porticato si troverà invece il modo di far vedere il video del Papa mentre passeggia e discorre con padre Georg, in occasione della loro visita alla chiesa.
Inoltre, per sfruttare appieno il vento proveniente dall’altopiano di Danta, ora che non ci sono più alberi, è trapelata l’ipotesi di un innovativo, avveniristico e lungimirante generatore eolico, da posizionarsi a ridosso della casa “de Liseta”.
Comunque vada, care mamme, la mia preoccupazione che in un posto dedicato ai bambini non vi fosse neanche l’ombra di un po’ … d’ombra, era chiaramente infondata; a far ombra ai vostri bambini ci penseranno infatti le alberature particolari dedicate a Papa Benedetto XVI. Questo è quello che conta.
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quelle che sono scritte sono solo alcune delle “sfaccettature” che hai riscontrato; le strade esterne (per intenderci le silvo pastorali) sono pressochè tutte lasciate in balia degli eventi; la canalette di scolo sono talmente piene di materiale che in alcuni punti non si vedono più nemmeno le canalette, da tanto che sono coperte. ma lì, la maggior parte dei cittadini, non passa – quindi occhio non vede e cuore non duole. duolerà il portafoglio del cittadino al momento degli interventi, se mai li faranno, per quella che verrà definita manutenzione “straordinaria”, che saranno pronti a dichiarare essere la conseguenza di “imprevedibili” eventi.
ciao
[...] dalla faccia della Terra. L’unico rammarico è che dovrà farlo sotto il sole; alberature, nonostante l’impegno del sindaco, non se ne vedono (non ancora [...]
[...] Nel 2007 il luogo fu calpestato anche dai passi del papa che qui si fermò a pregare. Tale evento ha poi ispirato anche il nome al riqualificato luogo che, se la Santa Sede non avrà niente da ridire, sarà intitolato a Benedetto XVI°. [...]
[...] Cadore, subito dopo le elezioni amministrative (giugno 2009), così aveva pontificato (vedi anche questo articolo): [...] «Un altro progetto, che speriamo si concluda entro agosto, comprende la valorizzazione [...]