3 Comments

  1. Naturale
    24 novembre 2013 @ 12:05

    E’ sorprendente come non abbiano cose più serie da scrivere sui giornali.
    Per le Dolomiti, proprio per la loro tipologia ed origine (sedimento del fondo marino compresso, fatto emergere per il processo di compressione delle placche continentali-tettoniche che si spostano), è naturale che si sgretolino per i fattori delle intemperie ecc. e rovinino a valle per effetto della gravità terrestre.
    Perchè non scrivono cose del tipo: Ogni giorno il governo italiano prende per i fondelli il popolo contribuente e lo spenna ben bene per mantenere in essere poltrone e sedie sempre più inutili?
    Il popolo, me compreso, sciocco subisce supinamente.
    Quando tutto questo avrà fine?
    A cosa serve che si vendano i beni pubblici se continuano le spese inutili?

  2. Cagliostro
    25 novembre 2013 @ 10:20

    @Naturale,
    la tua chiosa finale è molto importante, direi ‘dirimente’ rispetto alla grande crisi che stiamo vivendo da ben 5 primavere. A me sembra che non solo continuino le ‘spese inutili’ ma anche quelle cervellotiche, quelle ‘utili’ soltanto alla casta. Qui sarebbero necessarie politiche drastiche di riduzione della spesa, senza però toccare il sociale, la sanità e la scuola. Vendere ora i ‘gioielli di famiglia’ per coprire, magari, spese correnti superflue, inutili e/o controproducenti (leggi sprecopoli) è cosa contro ogni buon senso, cosa che pregiudicherebbe ancor di più il domani dei nostri figli e nipoti. Abbiamo visto come sono andate le privatizzazioni di Telecom, di Alitalia ecc. ecc. Del resto, questo sarebbe il momento della svendita, non di una vendita a prezzi equi. Tanto per intenderci, chi volesse vendere a Lozzo una casa, troverebbe-forse- soltanto qualche strozzino, e non è detto che sulla piazza ce ne siano ancora con disponibilità di un minimo di risorse. Così il nostro patrimonio mobiliare ed immobiliare (di italiani, veneti, bellunesi, lozzesi) sta andando in fumo…,’merito’ di una accozzaglia di classe politica indecorosa!

  3. l’Amministrazione comunale di Lozzo di Cadore e la discarica pubblica della neve » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    10 febbraio 2014 @ 17:02

    […] gela, disgela, rigela, ridisgela e così via ciclicamente producendo, fatte le debite proporzioni, cose così. Diciamo pure, in altre parole, che se io fossi il proprietario di quell’immobile, una […]