Treno delle Dolomiti: commento (quasi) cronologico sulla disputa del tracciato (e balletto dei sindakos) 

(avevo intenzione di provare a mettere in fila e ordine cronologico le varie notizie riguardanti il DoloTrenino, in particolare la saga del tracciato – liscio, gassato o ferrarelle -, con il relativo balletto dei sindakos: si, no, so, ni, forse, ma, boh, e adesso?; avrei poi cercato di dare un senso logico agli accadimenti, mettendoli in prospettiva; @talaren mi ha preceduto in un suo recente commento, che ripropongo qui come post, al quale ho aggiunto una sola riga, tra quelle puntate, l’ultima, relativa allo scetticismo [leggi tutto …]

metti caso che mi pensi, e non me lo dici. Che mi pensi a fare?

L’assessora regionale ai trasporti Elisa De Berti dà l’idea di essere un po’ allegrotta (se non altro in questo passo dell’intervista)!! No perché, se bastasse la vittoria del sì per diventare autonomi (metti caso che il 22 ottobre…), potremmo festeggiare fin d’ora invadendo piazze e contrade d’ogni borgo, brindando con fiumi di vino e birra fino a far ingrossare la Piave.

Dico di più: se la competenza sui trasporti fosse “il problema”, che cavolo vuoi che ce ne fotta del treno se dall’altra c’arrivasse l’autonomia (ma [leggi tutto …]

Dolomiti Unesco: visitdolomites.com (e poi ti metti a ridere)

Mea culpa. Chi cavolo vuoi che vada a verificare se, nel 2017, il nuovo sito dei sodolomitici – presentato al mondo con un tripudio di luci e fuochi d’artificio – sia o meno responsivo?

Nessuno, zio billy.

Dovrebbe, deve essere responsivo!

Eccheccazzo! Cosa fai del mobile? Te lo ficchi nel portabagagli e lo tieni al caldo?

Mi sono cadute le braccia: leggo su Repubblica viaggi che quella batteria di pentolame da televendita (l’apprezzamento è mio, non di Repubblica) che è il nuovo sito dei sodomitici non è responsivo:

[…] Sito [leggi tutto …]

Dolomiti Unesco: visitdolomites.com (e poi muori)

I sodomitici hanno aperto una nuova vetrina. Innovativa, dicono (te pareva). Spoiler: innovativa un cazvolo (è la solita vetrina, né più né meno). Sulla home ti propongono il gioco dell’oca con street view: chi cavolo vuoi che perda tempo a farsi un giro in giro, lungo i sentieri, con street view? Nessuno: forse qualche giapponese in terapia psichiatrica (non c’è mai modo di capire dove cazzo sei! Per meglio dire, per avere un’idea devi saltare su GMaps: capisci che sei sul pianeta Terra, ma in quanto [leggi tutto …]

Star Wars a Misurina e il servizio di sicurezza fedelissimo...

Sempre folcloristici, quelli della Corriera delle Alpi. All’articolista la produzione di Star Wars deve aver promesso qualche biglietto gratis per l’uscita del film. Fosse stato un cane, per dire, gli avrebbero buttato lì due biscottini.

Un bunker a tutti gli effetti… Intanto, l’area è stata preventivamente bonificata. Da chi o che cosa? Dalle “spore” della leptospirosi, da mine antiuomo, da hacker russi, dal betacarotene, dall’alfacarotene, dai giauli? Poi l’area è stata presa in consegna dal servizio di sicurezza – badate – “fedelissimo della produzione”. Ché, di [leggi tutto …]

l'assessore Caner e l'estate dolomitica che sembra stagione di ripiego

Dice l’assessore Caner in un’intervista:

Che cosa sta immaginando? Magari rifugi alpini con la sauna?

«Perchè no? L’estate sulle nostre Dolomiti è una stagione che sembra di ripiego. Invece riacquista centralità, dato il clima che sta cambiando. Se lo sport della bicicletta si sta ampliando nelle dimensioni conosciute, è evidente che noi dobbiamo attrezzare gli impianti di risalita per il trasporto della bici.

E questi impianti vanno riaperti in relazione a una nuova offerta di rifugi alpini, di malghe, di sentieri più comodi da percorrere, magari anche di [leggi tutto …]

Tre Cime 360° (what else?)

Mi sono dilettato anch’io con un video 360 – soggetto: “la vispa Teresa tra l’erbetta…” – con risultati non proprio confortanti.

Qui, invece, siamo in paradiso.

Per gli spasimanti della “goccia d’acqua“: quando siete sopra la Grande (intorno al minuto 1:17), date un’occhiata alla linea di cresta che, vista da lì, non lascia alcuno spazio a voli pindarici sulla ipotetica appartenenza auronzana della parete nord. Ma lo si vede forse meglio all’uscita tra Grande e Ovest (2:49)… 🙂

A parte le sterili dispute territoriali, un’emozione unica.

(per guardare [leggi tutto …]

neanche il 'Parco della Memoria delle Tre Cime' se la passa tanto bene...

I Parchi della Memoria, anche solo limitandosi alla provincia di Belluno, sono milioni di milioni. Oltre a quello di Pian dei Buoi, sulla cui vergognosa e perdurante condizione s’è già detto, v’è per esempio quello “delle Tre Cime”.

Qui, nel vetusto progetto Interreg “I luoghi della Grande Guerra in provincia di Belluno“, che ha dato origine ai Parchi della Memoria (PdM), erano previsti due percorsi di visita (qui il pieghevole in pdf): quello chiamato “Forcella Lavaredo” e quello chiamato “Quota 2385 ai Piani di Lavaredo”.

Il 99,9% dei [leggi tutto …]

Venezia-Tre Cime: smart mobility e l'epica dell'ultimo chilometro

E fateje fa ncora st’ultimo chilometro sul bus a sti sguatteri de omini! Così se posseno presentà su ar refugio senza na perla de sudore, tutti belli npomatati come n cocco de mamma… 

(per reciprocità, la prossima settimana il giro s’inverte: Tre Cime-Venezia con treno, bus e kayak al seguito; ci si trova tutti a Poveglia a sgranocchiare frittura)

Dreizinnenhütte (rif. Locatelli): 'tutto occupato, anche nel dormitorio'

M’accingevo, senza alcun sospetto, a prenotare una cameretta per due per questa sera (ché la camoscetta voleva far due salti non so dove e m’ha assoldato anche questo fine settimana). La signorina: “Tutto occupato, anche nel dormitorio”. Me cojoni…

(domenica scorsa sul 279 per il bivacco Musatti non c’erano a farci compagnia neanche le mosche…)