E’ successo anche agli operatori del turismo balneare, a quelli di Jesolo in particolare. Previsioni malamente abbozzate hanno scoraggiato i vacanzieri del week end che sono rimasti davanti alla tv a mangiare pop corn quando avrebbero potuto crogiolarsi al sole sulle spiagge jesolane. Danni incalcolabili…
Ed allora bisogna ricorrere a qualche soluzione:
In realtà la città ha già avviato una soluzione: un proprio servizio meteo firmando una convenzione con l’Aeronautica militare di Roma che via satellite invia le previsioni al sito www.jesolometeo.it. «Quest’anno abbiamo elaborato il sito [leggi tutto ...]
Può essere un caso di sdoppiamento di personalità: le ultime vicende elettorali legate alla lista civetta potrebbero falsare il senso della realtà a chiunque. Può anche succedere che ad essere schizzati (e quindi a non aver sentito bene) siano i giornalisti (arduo stabilire quale). Fatto sta che sul Corriere delle Alpi (1° giugno 2012, in forma di intervista) la sindaca Ciotti già si era espressa con alcune note storiche stonate da me evidenziate in “Pieve di Cadore: referendum ‘secessionista’ verso il Friuli e patriarcato d’Aquileia“; [leggi tutto ...]
[...] Gente fuori dalle case a Feltre e nei paesi verso il Trevigiano; fuggi fuggi generale in Cadore e Feltrino [...] (CorrierAlpi)
Sentito niente. Devo smetterla davvero di fumare quell’erba cipollina …
Aria concitata al Corriere delle Alpi. E’ vero, assolutamente vero. Quella è la percentuale, 81%. Se però sai, e non puoi non sapere, dell’ingroppamento istituzional-amministrativo, della condizione per la quale il candidato sindaco si presenta con una lista ed il vicesindaco dell’altroieri si presenta come contendente-civetta capeggiandone un’altra per scongiurare l’arrivo del commissario, quel “stravince” risulta alquanto stonato e per la verità, se non grottesco, almeno goffo.
E’ invece straordinariamente straordinario che la lista del gufo, ooops della civetta, abbia preso 263 voti. Sarebbe bello sguinzagliare [leggi tutto ...]
Cogito ergo sum, diceva quel fannullone di Cartesio. I candidati sindaci alle prossime amministrative hanno scoperto che, in termini elettorali, la de-equitalizzazione paga (Calalzo di Cadore docet).
Siamo ad Asti:
[...] Un esempio concreto lo abbiamo riscontrato proprio in questi giorni con il Comune di Calalzo di Cadore (BL), che si è “De-Equitalizzato” garantendo un risparmio pro-capite di 40 centesimi che, sommato per tutti gli abitanti, ha generato una somma di 13.000 euro impiegati dal Comune per attività di servizio e di prima necessità interni al territorio.
Ordunque: [leggi tutto ...]
Come sapete il GAL ha traslocato da Treponti a Lozzo of Cadore presso palazzo Mubarak. Il trasferimento è avvenuto da mo’ e credo che il jet-lag, il disagio del passaggio ad un nuovo fuso orario (da EST a OVEST), non possa ormai che dirsi riassorbito.
Se lo staff del GAL intende mantenere fede a quanto riferitoci dal sindaco di Lozzo di Cadore nel bolcom di Natale (detto il buon-natalino), che ha dipinto l’ente come “la casa della intraprendenza imprenditoriale“, qualcuno di loro dovrebbe prendersi il tempo [leggi tutto ...]
Ve lo ricordate il breve aneddoto che recita “nuova edizione riveduta ed ampliata senza errori di stumpa“? Oggi su l’Indipendenza mi è capitato di leggere anche questo titolo: “Contro i gol fantasma c’è lantidoto tecnologico”. Cui, per restare in tema, ho risposto con un tweet: “Tra lantidoto e l’ancillotto il Re è fuso”.
Solo qualche giorno fa Franco Bechis illustrava il premio per il miglior titolo dell’anno: “Porti, cambia la strategia. Buone scians per Taranto“. Divertendosi poi nel ricordare alcuni altri titoli di grande comicità involontaria: “In [leggi tutto ...]
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