Dove sono i risultati della politica senza coraggio e senza progetti delle istituzioni bellunesi?

BARD Belluno Autonoma Regione Dolomiti

Dalla pagina del BARD:

Dove sono i risultati della politica senza coraggio e senza progetti delle istituzioni bellunesi?

Dissero il 27 ottobre, disertando la sera dei fuochi: il 15 dicembre avremo la soluzione. Dov’è?

Letta disse a Longarone (luogo sacro dove son state dette + bugie dei sassi della Piave) avrete l’autonomia che meritate. Dov’è?

Intanto, peró, il tempo per espandere e rafforzare l’autonomia di Trento e Bolzano l’hanno trovato. Perché i loro politici non blaterano ma prendono per le palle (d’acciaio?) il Governo.

Dopo due anni a statuto veneto morto, dov’è la legge applicativa dell’art.15? Dov’è?

Grandi fanfare per la nuova legge veneta sul turismo, dove sono le risorse finanziarie per farla funzionare? Dove sono?

Mentre chiacchierano di niente i giovani bellunesi emigrano, le imprese chiudono, i disoccupati aumentano, il territorio si disgrega i sindaci si dividono, i commissari governativi guadagnano i Prefetti sonnecchiano. Non un’idea, nessuna iniziativa. Solo conformismi, servilismo, viltà opportunistica, inerzia, rassegnazione, apatia e disinteresse. Stiamo correndo diritti filati verso l’implosione onanista della politica bellunese. Fra poco, molto poco, il naufragio.

ABITANTI DELLE DOLOMITI DIAMOCI UNA SVEGLIATA!
Basta deleghe, basta fiducia, basta “speron che i fae qualcosa”, BISOGNA AGIRE!
(Diego Cason)

4 commenti per Dove sono i risultati della politica senza coraggio e senza progetti delle istituzioni bellunesi?

  • talaren

    Forse qualcosa si vede.
    Avete sentito dell’emendamento De Menech, appena approvato in Commissione Affari Costituzionali?
    Certo che un emendamento che di fatto aiuta le provincie di Belluno, Sondrio e VCO portato in parlamento da 1 bellunese, 1 piemontese e 6 trentini è tutto dire…
    Comunque vediamo, deve ancora passare in aula, e poi “qualcuno” fa ancora in tempo a far saltare tutto, come fece esattamente un anno fa…

  • Frate Indovino

    Prevedo che non verrà fatto nulla!
    Salvo che non intervenga un miracolooooooooooone.

  • @talaren,
    purtroppo, a mio modo di vedere, quell’emendamento non serve a nulla. Ci troviamo di fronte ad un ente non elettivo, quindi di secondo grado, senza alcuna vera e propria autonomia. Sarà che dalla vicenda Bim-Gsp mi sono schifato fino all’inverosimile, ma pensare alla provincia in mano ai sindaci … me vien i pele del … I sindaci non sono in grado, non sono assolutamente in grado di gestire una provincia anche se avrebe solo compiti di coordinamento (non avendo un bilancio proprio). Tieni conto che oltre al ruolo di sindaci dovrebbero gestire a titolo gratuito un ente che, anche con funzioni ristrette, richiede un impegno full time. Questa corsa alla municipalità a tutti i costi lascerà per strada più di qualche cadavere e a pagare saremo sempre noi. Credo che tutto sia propedeutico all’eliminazione definitiva delle province, sistema per allontanare i cittadini che incominciano a “farsi sotto” dalla politica.

    Se si vuole andare oltre la propaganda, bisogna che l’ente sia elettivo (ci deve essere qualcuno a cui politicamente “tirare il collo”) e ad esso devono essere delegate tutte le materie con le rispettive dotazioni finanziarie. Tutto il resto è noia.

  • talaren

    Già, del fatto che l’ente sarebbe comunque andato in mano ai sindaci me ne ero scordato, e purtroppo non è cosa di poco conto…
    Sono daccordo, forse a fini pratici vorrà dire poco o niente (speriamo il contrario!!), se non altro prendiamolo come un riconoscimento, comunque un qualcosa che prima non c’era… magari un preludio a qualcosa d’altro…
    Sì, lo so, sembro uno che non ha mai vissuto in italia…