da avan-bardisti a tardo-bardioni

Vado di fretta. Difficile rifarsi una verginità, eh (lunga è la strada)! Tentativo patetico (come lo schieramento coi piddoni alle regionali). Come andare da Erdogan con l’intenzione di chiedergli di legalizzare le unioni gay. Come pretendere che il coglione di Rignano dica qualcosa di minimamente sensato. Come chiedere a Taddei di fare l’economista (anche per un solo giorno).

Bardioni, ma coerenti:

[…] Ci siamo presentati alle elezioni regionali in virtù di un accordo con Guerrini, De Menech, Bressa per ottenere l’autonomia. Candidandoci ci siamo schierati, l’abbiamo fatto [leggi tutto …]

Belluno non è autonoma a causa del vasto processo riformatore che ha impegnato il parlamento...

(e poi c’era una marmotta che confezionava la cioccolata …)

Si parla della provincia di Belluno elettiva e (un cinin) autonoma e di quella proposta di legge, ricordate?, un ricamino di carattere elettoralistico in vista delle elezioni regionali congegnato per attirare nella sacca del PD i bardisti. Sappiamo com’è andata a finire. Il PD s‘è liqueso.

Sappiamo che in quella sacca caddero molti avanbardisti (ahaa l’intellighentia!) ma tanti bardisti di retroguardia, i peones, fiutarono da par loro l’abbraccio cadaverico proposto, girarono i tacchi andandosene per altre vie. [leggi tutto …]

il Bard 'se sta a riposizionà'

Magari sono solo io e pochi altri a “non capire”. Il Bard se sta a riposizionà. Patetico. Dicono che, avendo davanti gli occhi il conseguimento dell’autonomia, altro non potevano fare che un accordo con il PD. Ma, come già detto, non puoi fare un accordo con il tuo carceriere per, forse, un’ora d’aria in più. Carceriere che, ammesso ti conceda quell’ora d’aria, te la può poi togliere dalla sera alla mattina con un battito di ciglia.

Il Bard se l’è ficcato nel culo da solo per [leggi tutto …]

Dellai e il recupero della dimensione elettiva della Provinciazza

Dellai, presidente del Gruppo Parlamentare “Per l’Italia-Centro Democratico” alla Camera (cioè, presidente di 13 di loro, se sono ancora in 13: sono ancora in 13?) dichiara in una nota di aver “rinnovato formalmente oggi al Presidente della prima commissione legislativa della Camera la richiesta di immediato inserimento del punto all’ordine del giorno“.

Il “punto” sarebbe il disegno di legge n. 3096, presentato per “recuperare la dimensione elettiva e unitaria della Provincia ecc. ecc.“.

Non erano dunque cose già pronte e fatte, garantite da accordo elettorale all’epoca della [leggi tutto …]

Belluno: il PD si porta via il prefetto (un passo avanti verso la motonomia)

Per me i prefetti, sorta di sgherri di stato mummificati, andrebbero eliminati del tutto: lo diceva anche quel miserabile provincialotto di Luigi Einaudi nel 1944 o giù di lì. Il PD propone l’eliminazione di una ventina di loro, fra cui quello di Belluno. Del resto, per dare un’occhiata ai bellunioti e per accompagnare con lo sguardo la deambulazione farlocca della Provinciazza verso il disfacimento, basta poggiare le terga a Treviso.

Ahhh, se solo la Moretti avesse vinto alle regionali, se solo avesse ascoltato se stessa e [leggi tutto …]

la Serracchiani espezial! Grazie ar cazzo!

(il “grazie ar cazzo” è un’aggiunta postuma… lo dico perché potrebbe non essere immediatamente chiaro)

La serracchiani al ricevimento dei presidenti di regione e province speciali col mattarella:

[…] Per quanto riguarda le autonomie speciali, Debora Serracchiani, Presidente del Friuli Venezia Giulia, a nome di tutti, ha detto che le regioni autonome si sentono parte integrante della Repubblica (grazie-ar-cazzo), ribadendo che le “specialità” siano un’opportunità (grazie-ar-cazzo) e non un privilegio (grazie-ar-cazzo)”. “Per questo – ha aggiunto – chiediamo maggiore attenzione (grazie-ar-cazzo), affinché nei processi di riforma queste [leggi tutto …]

Reolon: 'la mama à fato fritole ma no te diiiigo'

Lui, il piddino al metro quadro, il “preferito escluso”, schiacciando la pompetta delle lacrime sintetiche ora piange sconsolato:

Si “scopre”, poi, che il piddino o non contava un cazzo o ha dovuto subire, contando qualcosa (i fagioli?), le decisioni degli altri piddoni, evidentemente favorevoli all’accordo con il BARD. Altrimenti non l’avrebbero fatto, quell’accordo, nefasto per i piddoni (che avrebbero preso legnate in ogni caso) ma anche per il BARD che ora zampetta nelle fogne della “politica” come fanno le pantegane.

[…] Non è favorevole a questo accordo? [leggi tutto …]

il Bard e le oniriche vergogne

Nessuno, difendendo un proprio diritto, si sognerebbe mai di vergognarsi. Forse qualche avanbardista si vergognerà nell’appurare che il Bard senta il bisogno di scriverlo (proprio ora?). Oh… Bard, Bard: la frequentazione dei piddoni sta cominciando a produrre nuovi, deliranti effetti.

(ma voi, dove l’avete preso lo spin doctor, in Abcazzia o ve lo passa il PD un tanto all’ora?)

Dellai e lo strabismo strabico dei bellunesi

Il Bard ci regala la seguente perla:

1- con tutta la potenza di fuoco che ha il Partito Demente, con il quale si è sottoscritto un accordo nientepopodimeno che nazionale, proprio a un cavallo bolso come Dellai ci si affida per discurete, già dai primi di giugno (uauuuu), il provvedimento che bla bla? Saranno fini strategie, suppongo.

2- a rigore, il bolso non è più capogruppo di Per l’Italia ma di, tenetevi forte, Per l’Italia – Centro Democratico. Il ronzino (bolso), ha infatti abbandonato Scelta Civica per [leggi tutto …]

Bard, Dellai e Cicciolina

Prima delle elezioni sono tutti euforici. Euforia da fumo, in primis erba cipollina stagionata al sole dei Caraibi. Anche gli avanbardisti mandano segnali di fumo. Densi. Arriva Dellai e il Bard annuncia: “Anche Lorenzo Dellai sarà presente…”. E’ come se al raduno delle pornostar, con l’intento di dare “prestigio” all’avvenimento, si dichiarasse “Anche Cicciolina sarà presente…”.

Ma è quel Dellai che, attraverso Scelta Cinica, nel 2013 “ha preso” i voti del Bard e poi è sparito dai radar “per anni”?
E’ quello che da deputato di Scelta [leggi tutto …]