4 Comments

  1. mirco
    29 gennaio 2013 @ 13:23

    c’è chi ha un cinema; c’è chi annovera Buzzati e Montanelli tra gli ospiti e … ci sono gli invidiosi. Anche questo capita in Centro Cadore, ormai centro del nulla se non del livore, esternazioni e Livore

  2. Danilo De Martin
    29 gennaio 2013 @ 13:36

    @mirco,
    più semplicemente qui c’è un sindaco, di Cortina, non proprio un baluba, che a distanza di sei mesi dalle proprie dichiarazioni – un certo tipo di dichiarazioni il cui senso è ben individuatto all’inerno del post – sceglie di comportarsi in senso diametralmente opposto. Lui citava Buzzati e Montanelli proprio per dipingere la svolta di Cortina verso la sobrietà, contro il senso di “pecunia non olet”. Di invidia qui non c’è niente e mai co potrebbe essere. A mio parere c’è solo un sindaco che parla bene ma razzola molto ma molto male.

  3. Mirco
    29 gennaio 2013 @ 14:18

    Dalle dichiarazioni del Sindaco mi è sembrato che voleva proprio distinguere l’essere (odierno e futuro) all’apparire (di una volta). Montanelli e Buzzati dovrebbero essere la cultura, e non l’elite “godereccia” degli Agnelli, Marzotto, caltagirone, ecc. ecc. ecc. Comunque non sono difensore del sindaco Franceschi e a me, personalmente, interessa poco. In questo periodo si sentono tanti che sono “contro” su tutto. Un tale diceva “Bizzarro popolo gli Italiani. Un giorno 45 milioni di fascisti. Il giorno successivo 45 milioni tra antifascisti e partigiani. Eppure questi 90 milioni di Italiani non risultano dai censimenti….” Questo penso che siamo e tutto ciò che l’Italia è diventata è perchè l’abbiamo voluto.

  4. ali baba
    30 gennaio 2013 @ 19:16

    Te preo Danilo no sta confonde lele mora col neodo del re saudita.E come confonde Berlusconi con Mandela. Penso che sea ‘n onor avé zerte ospiti e bisogna fei duto ‘l posibile parchè i se ciate pulito. Da chesto punto de vista Cortina e ane luse davante de dute.