sul bolpar una visione new age del GAL Altobellunese

Sempre a p. 21, subito di seguito al bollettino sismico, il bolpar dà spazio alla descrizione del GAL Altobellunese. La prosa giovane e limpida del vulcanologo (sempre con simpatia), diventa appiccicosa, quasi untuosa, nelle successive righe dedicate appunto al GAL. Non credo proprio si tratti della stessa persona, nel qual caso bisognerebbe darle atto di sapersi “calare nella parte” con grande agilità.

Il GAL dunque ha lasciato la sede di Cima Gogna per trasferirsi, così è scritto, “nel signorile palazzo Pellegrini“. Signorile da quale cono visuale? [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore: pannelli promo turistici e onanismo

Il primo di agosto Per la Gente di Lozzo ha presentato una mozione riguardante l’installazione di pannellature per l’accoglienza e la promozione turistica. Mi sono già cimentato sull’argomento con l’articolo Lozzo di Cadore Dolomiti (due anni dopo) nel quale scrivevo anche:

E dopo l’impegno richiesto a favore della nostra minoranza ladina e quello da tributarsi alla rinascita della biblioteca comunale, qual è stato questa volta l’ardire di Per la Gente di Lozzo? No, non è una rivoluzione, niente che la giunta non possa capire ed eventualmente [leggi tutto ...]

Lozzo di Cadore Dolomiti (due anni dopo)

C’è sempre qualcuno che è più avanti degli altri. A Lozzo c’è forse chi è un po’ più indietro. A rigore, non è la stessa cosa.

La maggioranza ha dimostrato, in più occasioni e in vari campi dell’umana esistenza, di essere più incline alla contemplazione passiva che al vigoroso interventismo, salvo quando si tratta di deliziare la popolazione turistica e valliva con i concerti estivi, sia in tonalità maggiore che minore, e quando si trasforma in quella spietata macchina di propaganda che ha, nel bolcom, la [leggi tutto ...]

l'elitaxi per il rif. Ciareido: solo invernale, un po' primaverile, ma in fondo anche estivo!

Premessa valida per tutti ma in particolare per Lorenzo De Meio, presidente della sezione di Lozzo di Cadore del CAI, che prima o poi leggerà questo articolo.

Quantunque, personalmente, ritenga l’utilizzo dell’elicottero per il trasporto di persone tra valle e rifugi di monte (che giustifica la qualifica di elitaxi data al “servizio”) una pratica non utile e soprattutto non consona alla tipologia di sviluppo più idonea per l’altopiano di Pian dei Buoi, avevo colto, durante l’inverno passato, la sua esortazione a non scrivere articoli sull’argomento. Lorenzo [leggi tutto ...]

Auditorium di Lozzo di Cadore: a forza de dai ... va anche le rode cuadre!

In principio fu una semplice richiesta (25 luglio 2009). Poi venne la repetita iuvant number one (6 aprile 2010). Quindi la repetita iuvant number two (14 luglio 2011). Una questione, si sa, di minuto mantenimento.

Ed infine il mammut si mosse. Il piccolo pannello informativo porta qualche segno del tempo ma, ora che è esposto, può fornire al viandante, desideroso di sapere, le necessarie informazioni sullo storico edificio. La foto è datata e non rende conto del grandioso restauro che, però, ad ex-chiesa aperta, il viandante [leggi tutto ...]

l'orso BA18000, la mascotte di Belluno Autonoma

Ho fatto qualche giro in giro. Sarà stata l’ora, ma mi pare che la situazione in termini di flusso turistico sia tipo “oce da piande“. Anche ad Auronzo. Ma conviene aspettare l’uscita dei dati ufficiali, che per il bellunese avverrà alla fine della stagione invernale del prossimo anno.

Detto questo, sembra che il TG La7 abbia parlato del giovane orso “cadorino”. Adesso non serve a niente, naturalmente. Sto figlio di … Dino (forse) doveva farsi vivo prima, per permettere un minimo di ritorno di immagine. Per [leggi tutto ...]

Nel bellunese ricompare l'orso: ma non è fotogenico come quelli trentini

Ricompare l’orso nel Bosco Nero, fototrappolato dalla Polizia Provinciale di Belluno. Ma l’orso bellunese non fa notizia al pari di quelli trentini, più fotogenici e, ovviamente, Autonomi. Così sull’Adige di qualche giorno fa.

I passaggi degli orsi nostrani sulle reti televisive nazionali valgono una fortuna. Le immagini di Yoghi e Bubu sugli schermi televisivi per tre settimane di mezza estate, sarebbero costate oltre 360 mila euro. I plantigradi che frequentano i boschi trentini si sono conquistati quegli spazi gratuitamente. [...] Trentino marketing ha infatti valutato il [leggi tutto ...]

Chissà, forse l’auditorium di Lozzo di Cadore avrà voce … (più di un anno dopo)

Questione di minuto mantenimento. Prima che finisca la spinta propulsiva delle venete Misure Anti Crisi, non si potrebbe fare in modo che il famoso pannello che descriveva la ex chiesa parrocchiale di S. Lorenzo, oggi auditorium, concertorium e Tempio della Cultura, venga finalmente installato?

Non è vero che il pannello fosse stato rinvenuto nelle segrete di Palazzo Pellegrini, come da me supposto in Chissà, forse l’auditorium di Lozzo di Cadore avrà voce …. Un uccellino mi ha detto che esso è stato visto in una delle [leggi tutto ...]

Io, dolomitico, da 2 anni patrimonio mondiale dell'Unesco, e neanche me ne sono accorto

26 giugno 2009, proclamazione delle Dolomiti a patrimonio mondiale naturale dell’Unesco. Sono passati 2 anni. La prima commemorazione: “io, dolomitico, da 365 giorni patrimonio mondiale dell’Unesco e neanche me ne sono accorto”.

Le Dolomiti si stanno sgretolando. Lo fanno da sempre. Qualche rara volta cade un pezzo grosso, come di recente presso Cima Una, normalmente cadono pezzi piccoli che si raccolgono là dove la gravità li conduce. Niente di nuovo, quindi.

Da segnalare il logo dolomitico (da molti definito olco-dolomitico). Non è piaciuto a nessuno. Quasi tutti [leggi tutto ...]

Il Giro d'Italia in Cadore ed il saluto dei Parchi

Fosse l’ufficio stampa di un sindaco di qualche paesotto alpestre (due a caso, quello di Calalzo e di Lozzo di Cadore, in ordine di sforzo mediatico), si potrebbe anche sorvolare sulla cosa ma, trattandosi dell’ufficio stampa della Regione Veneto, tale cosa va perlomeno evidenziata.

L’assessore ai Parchi del Veneto Manzato così si esprime: “Alla vigilia dell’arrivo del Giro d’Italia nelle montagne venete, voglio porgere agli organizzatori, ai corridori e a tutti gli appassionati il saluto delle Dolomiti bellunesi e dei Parchi che insistono su questo territorio, [leggi tutto ...]