Franceschi: 'Falcio l'erba ma non chiamatemi eroe'. Tranquillo, neanche sotto tortura!

Dopo la prova di alto giornalismo dataci dal Corriere del Veneto, ci prova anche il Corriere delle Alpi in una delle sue più vibranti pagine relative alla cronaca cadorina che si ricordino:

Franceschi: “Falcio l’erba ma non chiamatemi eroe”

«Non sono un eroe, semplicemente un volontario» quasi s’innervosisce Andrea Franceschi, con i giornalisti, mentre deve fermare il decespugliatore per rispondere al cellulare […]

Che dire?

Tranquillo, non lo farò, neanche sotto tortura!

O, detto con l’eleganza che si conviene in queste circostanze:

Manco pel cazzo!

Queste sono misere pagliacciate con le quali si sputa addosso a chi fa vero volontariato. Perché chi fa Volontariato non lo fa per cercare enfasi mediatica, che in questo caso non si è solamente “cercata”, qui si è proprio architettata alla bisogna, costruita in laboratorio. Basti pensare al codazzo di giornalisti e videoservizi vari che non si organizzano certo in redazione.

Ad ogni buon conto i “servizietti” sono online ed ognuno può valutare se e quanto Franceschi e De Carlo si siano coperti di ridicolo con questa buffa messinscena (detta anche buffonata). E per quanto riguarda gli “eroi”, ritengo utile richiamare quanto disse Bertolt Brecht …

“Beato quel popolo che non ha bisogno di eroi” 

 

10 commenti per Franceschi: ‘Falcio l’erba ma non chiamatemi eroe’. Tranquillo, neanche sotto tortura!

  • cadorino

    “Speron che i ciapa gusto” i due volontari e lasciano la politica, sono più utili quattro giovani braccia guadagnati alla agricoltura.

  • allibito

    vergognoso veramente! De carlo non e’ nuovo a queste “imprese” e adesso e’ riuscito a coinvolgere anche il suo amichetto ampezzano. tutti i veri volontari che ogni giorno si spaccano il culo senza che nessuno lo sappia dovrebbero indignarsi!!!

  • Pepola1973

    Ma dare contro a queste iniziative non vi mette in cattiva luce? Non passate per quelli invidiosi della situazione? L’articolo di giornale non può essere visto come un esempio positivo da dare alla società? I social e i media non servono anche a diffondere messaggi di solidarietà, educazione civica e buona educazione? Invece di critiche negative e sicuramente non costruttive passate all’azione! Tutti sanno imbracciare un decedpugliatore? Perfetto, allora basta a star là a guardare e malignare su chi lo fa…. Stusè ‘sto cazzo de computer e ndè anca voi altri a sfalciar con DeCarlo e Franceschi. Vogliatevi bene, vivete in un angolo di Paradiso. Siate coesi, non fatevi la guerra fra puareti e remate tutti nella stessa direzione indipendentemente dal colore del credo politico. Buona serata a tutti

  • talaren

    @Pepola1973
    io quando taglio l’erba non finisco sul giornale…
    Ben venga che gli amministratori si diano al volontariato, ma non dovrebbero finire sul giornale.
    In questo caso si chiama pubblicità personale, e con il volontariato ha poco a che fare…

    Qui a Lozzo basterebbe che il comune imponesse ai proprietari di tagliare l’erba entro i limiti di un tot metri dal centro abitato (che dovrebbe essere già loro dovere, ma se non glielo imponi direttamente non lo fanno) e il paese cambierebbe profondamente aspetto.

  • @Pepola1973,
    nel tuo discorso manca ancora la dolce euchessina, da prendere tutti quanti assieme appassionatamente, e poi il quadretto idilliaco sarebbe praticamente compiuto. Basta con questo stanco buonismo, con questo acritico “volemose tuti ben”! Basta! Che cavolo c’entra il supposto “angolo di Paradiso” in cui viviamo con la propria lettura della realtà? Cosa vuol dire in questo contesto “siate coesi”? E poi (e questa è l’apoteosi): “Ma dare contro a queste iniziative non vi mette in cattiva luce?”. Cattiva luce? Il BLOZ non è sito per educande timorose e timorate e tremo tutto al solo pensiero di quella “cattiva luce”. Ho l’impressione che tu debba tirare avanti il “tuo” calendario: siamo nel 2013.

    Chi sa fare la musica la fa, chi la sa fare meno la insegna, chi la sa fare ancora meno la organizza, chi la sa fare così così la critica. (Luciano Pavarotti)

    Io, orgogliosamente, critico.

  • Pepola1973

    Avete risposto in modo scontato e aspettavo da voi esattamente questo. Meglio essere educande, gente fuori dal tempo, impregnate di bontà (e non di buonismo), buffoni, pajazzi, ecc… Il volontariato e le buone azioni DEVONO finire sulla stampa da stimolo, o dobbiamo solo leggere di stupri, bambini avvelenati e poi bruciati, truffe e altre porcherie simili? È bello capire che gente come me, DeCarlo e Franceschi non sia in sintonia con voi. Signore ti ringrazio per averci fatti diversi…non voglio dire chi sia il migliore, il Giudice è solo uno e sta in Cielo (per chi ci crede!)…però noi siamo gente che fa, che si gira le maniche e soprattutto non insultiamo. Grazie per lo spazio dedicatomi…mi auguro esca anche questo commento. Buon lavoro a tutti.

  • Pepola1973

    In riferimento alla frase di Pavarotti…. Evidentemente voi e la musica siete agli estremi opposti del pianeta!

  • @Pepola1973,
    ribadisco: prova a tirare avanti il calendario! E prova anche a non essere permalosa (come persona) e a distinguere gli insulti come tali dalla normale discussione (magari vivacizzata da qualche bollicina). Riguardo all’augurio che “esca anche questo commento”: qui esce sempre tutto (a meno delle solite raccomandazioni …). Del resto, come potrei non sfruttare questa occasione per continuare a pormi in cattiva luce? Quando parli di “voi” includi @Talaren? Perché credo sia il commentatore più equilibrato che si sia mai visto su questo blog. Se non ti va bene lui, resta solo lo Spirito Santo (oltre a Franceschi e De carlo, naturalmente, note “farine da fei ostie”).

    Riguardo alla musica, posso spiegare tutto, non è come sembra: quando, per fare un esempio, sento un assolo come quello dal minuto 1:45 in questo spezzone video, l’emozione è tale che piango, e sono lacrime vere. Anche quando sento questo pezzo mi emoziono, oltre ogni immaginazione. Poi il diavoletto ha il sopravvento e torno qui sulla terra a “dare senso alla tua vita” (sto scherzando, dai, davvero).

  • talaren

    @Pepola1973
    anche tu hai risposto in maniera scontata, ancora prima di scrivere il mio commento mi aspettavo una tua replica esattamente di quel genere.
    Non vorrei venire ad insegnare a te la carità cristiana, ma a me hanno sempre insegnato a pregare in silenzio, ad offrire nell’anonimato, ad agire senza pubblicità.
    Dopodiché ho imparato a diffidare un po’ della gente in primo piano in una fotografia di un evento, o della gente sui primi banchi in chiesa: di solito, le persone migliori, o sono dietro, o non ci sono.

    Poi che un giornale, nelle giornate povere di fatti, quando non ha nessuno stupro/truffa/omicidio di cui parlare, si occupi di fatti che mettono in risalto l’altra metà dell’animo umano, mi sta bene. Anzi, potrebbe farlo più spesso.
    Caso strano però le persone in questione sono sempre personaggi di rilievo, e soprattutto nei momenti in cui hanno più bisogno di pubblicità. Magari è la volta che gli hanno messo in mano due guanti e un decespugliatore giusto il tempo di fargli due foto.
    Ma daltronde questo devono fare i giornali, perché questo fa vendere, perché questo la gente vuole leggere.
    E sinceramente non mi pare proprio che una notizia di volontariato stimoli a farne dell’altro; vieni spinto a fare volontariato quando ce n’è bisogno, non quando ci sta già pensando qualcun altro…

    Anch’io comunque ringrazio il Signore o chi per esso per averci fatto tutti diversi, purtroppo poi ci pensano i preconcetti a renderci in molti uguali tra di loro…

    PS: Danilo, mi lusinghi… 🙂

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