4 Comments

  1. Tamarindo
    5 ottobre 2012 @ 14:00

    Anche una sua congiunta, che ben conosciamo, interpellata sulla felicità di essere la sorella di un tale personaggio, rispose più o meno così: ‘non sono io che devo essere contenta di mio fratello e del suo successo, è lui che deve essere contento di avere per sorella una scrittrice, una pittrice ed una scultrice come me”. E, forse, donna Angiola aveva ed ha ragione. Ora succede più o meno la stessa cosa in riferimento al PDL. Ad allontanarsi da detto ‘pollaio’ (il PDL) non sarebbe stato l’ex ministro, ma i ruoli sarebbero stati invertiti essendo stato il PDL ad allontanarsi da cotanto statista. Bisogna proprio dire che l’oggettività e la modestia non sono mai state caratteristica peculiare del noto ‘mago del Cridola’. Tanti auguri per il successo del suo nuovo disegno politico…

  2. Viva la Puglia
    5 ottobre 2012 @ 14:17

    Ma non era stato il divo Giulio n. 2 a capire tutto sulla bufera che si stava addensando, nel 2007, sulle nostre teste? Ma tanta chiaroveggenza non si è, purtroppo, tradotta in provvedimenti conseguenti…Come mai?Verrebbe da dire: grande ‘diagnosta’, ma chirurgo mediocre, tanto da non sentirsi in grado di mettere mano al paziente e così quest’ultimo sta ora esalando l’ultimo respiro. Forse che detassare gli straordinari in una fase di crisi produttiva con le aziende che licenziavano (e licenziano) è cosa da grandi statisti? Se ora Giulio II° è ridotto a tenere ‘conferenze’ a Danta, vuol dire che anche l’ex superministro è ridotto alla canna del gas… Neanche i leghisti lo vogliono più tra loro. Dispiace per il povero Mondin…

  3. Puore noi
    5 ottobre 2012 @ 14:34

    @ Viva la Puglia,
    condivido quanto scrivi sull’esperto e lesto ex ministro (ricordo che detto personaggio, ex estrama sinistra, poi ex socialista, fu eletto la prima volta con la lista del Prof. Segni e, dopo poche ore, passò con il Berlusca…). La sua ‘lungimiranza’ è anche provata dal fatto che pontificò una dura tassazione delle banche, per dover subito dopo acconciarsi a certi salvataggi del nostro sistema creditizio… E perfino uno come Casini, che di economia mastica davvero poco (e lo si vede ad occhio nudo), gli ha rinfacciato un tale… tempismo.
    Meglio che un tale soggetto si ritiri a Lorenzago e stia nascosto nella sua bella villa. Noi siamo disposti a tollerare la sua presenza, purché non faccia danni e non manifesti oltre la sua futile e stucchevole prosopopea.

  4. Giulio Tremonti, Riccione e gli zombie del Rubicone | Hotels-Riccione.com
    5 ottobre 2012 @ 22:24

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