il nostro Checo non aggrediva le donne in bicicletta e non rubava il gelato ai bambini ...

Non era un mascalzone screanzato: tuttalpiù una simpatica canaglia. Il nostro Checo non aggrediva le donne in bicicletta (al massimo, a talune, opponeva vivacemente le proprie ragioni) e non ha mai rubato il gelato ai bambini. Sì è vero, rubava altre cose, come le chiavi, certo. Ma poi le lasciava cadere, da qualche parte.

Una cornacchia tiene in ostaggio tutto un paese

Campodoro: aggredisce le donne in bicicletta e ruba il gelato ai bambini, seminando il terrore

CAMPODORO. Paese tenuto sotto scacco da un enorme uccello che si aggira per le vie del centro mettendo paura alla gente. Predilige le donne in bicicletta, planando sui capelli che si muovono al vento e i bambini che mangiano i gelati. Un volatile golosone, probabilmente una cornacchia bella grossa, che spadroneggia in bar e in gelaterie per arraffare patatine e dolci.

Da una ventina di giorni appare ogni giorno nelle piazze, spaventando tutti. L’altro ieri ha aggredito un bambino di 2 anni che con la mamma era davanti alla gelateria: voleva a tutti i costi strappargli il cono gelato che stava leccando. Il piccolo ha cominciato a urlare ed è caduto graffiandosi, mentre l’animale in tutta tranquillità si è pappato le palline di gelato “lasciando” al piccolino solo il cono morsicchiato. Gli altri avventori hanno provato a mandarlo via, ma niente da fare: se ne stava lì davanti in attesa di beccare qualche altra leccornia. Si è allontanato solo quando ha capito che non c’era più nulla di interessante da mettere sotto il becco.

È riapparso ieri mattina tra i tavolini del bar vicino. Questo è stato l’ultimo di una lunga serie di episodi, tanto che molte persone hanno segnalato il problema alla polizia provinciale e in Comune sollecitando un intervento.

E intanto a Campodoro, 2.000 anime più l’ombra degli uccelli di Hitchcock, si parla solo di questo: dove è stato visto, cosa ha combinato di nuovo e soprattutto quanto è grande. C’è chi dice sia lungo mezzo metro, chi 30 centimetri e chi giura abbia un’apertura alare come più di un ombrello. «È impressionante! Mai vista una cosa del genere», confermano le donne che l’hanno visto. «È tutto nero, enorme e con un becco lungo e affilato. Quando lo spalanca fa davvero paura». […]

 

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