indovina indovinello, non è questo non è quello

Bepi e Toni i é n ciou la riva del Paveon e i parla tra de luore. La disputa é su algo, ma no se sa chè  … (che è chel che bisognarae ndovinà)!

Bepi : «Ma elo to sì o nò?»

Toni: «Nò, nò. Ei da ditelo come. Nò! No l é mè e gnanche lo volarae.»

Bepi (preocupou): «Ma alora, de chi elo?»

Ntanto e davoi rua Nanuto …

Bepi: «Oh Nanuto, siente ntin, elo par caso to?»

Nanuto: «Chesta sì che l é bela. Anche Pogna, n atimo fa, la me a fato la stesa domanda. Nò ciò, mè no l é.»

Toni: «Ma de calchedun l à pura da èse, nò?»

Nanuto: «Ma lui, sto argai, de chi dilo de èse?»

Toni: «Pò lui, nquanto lui, l va n giro a dì che l é nostro. Mè, to, sò, de dute noi nsoma.»

Nanuto: «Pò no te scherzarà mia. Elo de vero convinto de èse nostro. L è du fora de casela. Io no lo voi gnanche par nuia.»

Toni: «Ei bèlo dito la mea. Gnanche io no savarae che fei de lui.»

Bepi: «Ma vardé che l à dito che l é nostro, al lo à anche scrito, se no basta. Algo à da èse. Chè polo èse?»

Nanuto: «Mah, forse e Nadal, al se à da vé sentù n tin pi bon e l se à šlanzou. Al à volesto èse de dute. Come Gesù banbin.»

Bepi: «N fondo n fondo, no vedarae nuia de mal, se l dis de èse nostro… tegnónselo.»

Toni: «No te vos autro. Sasto chè che poi fei: chel che, dišon così, dovarae èse l mè toco, te lo laso volentiera. Tiéntelo tu.»

Nanuto: « Ciò Bepi, ciò, te laso anche l mè.»

 

 

21 commenti per indovina indovinello, non è questo non è quello

  • Pugliese doc

    Non sarà mica quello che ha scritto sul bolcom “il vostro sindaco”.
    Ho indovinato? Quanto ho vinto?

  • Malalingua

    Il peggio è che la maggioranza elettorale l’ha votato, quindi, volenti o non, bisogna sorbircelo fino a scadenza naturale o improvvisa; lui e tutta la combriccola.
    Da sperare che nella prossima tornata elettorale certe facce abbiano il buon gusto di non più candidarsi. Come pure c’è da augurarsi che il Popolo elettorale di Lozzo si ricordi ben bene di tutti i malanni che hanno fatto gli attuali servitori del comune e traccino la famosa croce da altra parte, con l’auspicio che i nuovi, memori delle porcate fatte dai loro precedenti, si comportino diversamente.
    Poi, come dice il saggio, staremo a vedere; chi vivrà vedrà!
    E…. chi è causa del suo male pianga se stesso.
    Pace e bene a tutti (forse proprio a tutti no, perchè non lo meritano).

  • un amico

    piccoli alcolisti crescono !

  • cadorino doc

    IL bolcom non lo leggo per principio, la vodka non mi piace, mi fido di “malalingua”, raccontami almanco di due o tre malanni che hanno combinato quest’anno.
    Grazie e bone feste.

  • batadoira

    E’ Natale, dovremmo essere tutti più buoni ma ….
    Non so se corrisponde al vero ma mi è stato detto che in piazza non sono stati fatti i soliti addobbi luminosi solo per risparmiare.Anche l’illuminazione della piazza lascia a desiderare, metà delle fonti luminose sono state spente per cui sembra di essere in un paese che di interesse turistico ha ben poco. E’ assolutamente stupido che le luci pubbliche per una grossa parte del paese rimagano accese fino alle otto del mattino, che l’illuminazione pubblica che porta alla chiesa di Loreto sia funzionante e quelle della piazza vengano spente. In questo momento, pessimo per tutte le attività commerciali del paese, si dovrebbe fare di tutto e di più perchè quelle poche attività che sono rimaste abbiano il massimo supporto da parte dell’amministrazione comunale invece, come sempre accade in questo paese, viene sbandierato sul bollettino comunale tutto quello che di più stupidamente inutile viene fatto a livello turistico. L’augurio che viene inviato dal sindaco (a nostre spese) a tutte le famiglie di Lozzo è di una banalità che ho pensato gli sia stato scritto da qualche ragazzo della scuola media. Non prende nessuna iniziativa ma insegna solo a tutti come si devono comportare. Troppo semplice e TROPPO INUTILE. Se quanto scritto l’avessi letto sul bollettino parrocchiale l’avrei forse potuto capire ma scritto dal primo cittadino di Lozzo no! Da lui mi aspetto utili iniziative per far crescere il paese no prediche !

  • Malalingua

    @cadorino doc: Se fai un esame di coscienza vedrai che le risposte te le dai da solo.
    Ricordati che il male si compie sia nel fare cose che non andrebbero fatte, come nel non fare quelle che andrebbero fatte.
    Non credo sia tanto difficile da comprendere e risolvere il “negus, pardon il rebus”.
    Andare in chiesa e pregare a mani giunte serve solo per l’immagine, per “accecare” il “popolino”, non ci si monda l’anima davanti l’Onnipotente.
    Ma queste sono cose che forse sono di difficile comprensione, forse anche per un “cadorino doc”.

  • cagliostro

    Caro redattore,
    non ho ancora letto il Bol-Com ma, dal tuo scritto e da certi commenti, non mi è sfuggito il senso di quanto sulla nostra ‘Pravda’ deve essere stato messo in evidenza. Formalmente, l’aggettivo possessivo ‘VOSTRO’ può apparire corretto, visto il successo elettorale (d’altra parte, anche Putin vanta successi e consenso…); nella sostanza io, personalmente, non mi sento rappresentato da questa compagine conoscendo alla perfezione fatti, antefatti, sproloqui, astuzie luciferine condite, paradossalmente, con tanta dabbenaggine ed insipienza, ecc. ecc. Del resto vanto la primogenitura del conio, calato nella nostra realtà in modo sottilmente ironico, di trasposizione in chiave cadorina della sapienza giuridica della ‘MAGNA GRECIA’. Il guaio è che noi avremmo bisogno soltanto di pragmatismo e concretezza tipicamente nostrana…Chi descrive l’uso della illuminazione in quel di Loreto, contrapposto ai risparmi nella illuminazione della piazza, mette in risalto una inezia a paragone di altre ‘vicenduole’, ma rende bene l’idea di un modo inverecondo e contraddittorio di amministrare.
    Come cittadino che paga le tasse, vorrei però che la ‘mino-mino-ranza’ quella del duo Calligaro-Marta, si decidesse a farsi dire con quali mezzi viene pubblicato il Bol-Com e da chi viene recapitato nelle case dei cittadini. Se tale ‘notiziario’ riservasse spazio anche alla minoranza (come avviene un po’ dovunque), allora non avrei nulla da eccepire, anzi plaudirei alla iniziativa; se invece tale foglio fosse pubblicato a spese della collettività e diffuso magari da personale dipendente del Comune e fosse così soltanto la voce elettoralistica della maggioranza, allora proprio non ci saremmo con l’etica, la morale e le responsabilità di ordine …contabile e fors’anche penale. A molti tutto questo potrà apparire magari quasi una forzatura, in realtà proprio non lo è ed è molto importante che la gente lo capisca. Personalmente, io mi auguro che l’esimio sig. Sindaco si renda conto che la trasparenza non è un qualche cosa da usare a fasi alterne, ma è fattore esiziale alla vita democratica di una comunità civile. E’ per questo che io mi auguro che le informazioni ‘sindacali’ siano date al ‘popolo’ attraverso l’uso di denaro personale del primo cittadino e dei membri di giunta e che la divulgazione sia fatta in modo volontaristico e fuori dall’orario di Ufficio, se ed in quanto il tutto fosse fatto da dipendenti comunali. La ‘Magna Grecia’ ci insegna anche questo…

  • cadorino doc

    Mi rassegno , continuerò a vivere tranquillamente nella
    ignoranza (non conoscenza), il bolcom non lo leggerò, “malalingua” parla in politichese, interrogato
    non rispose.

  • cagliostro

    @cadorino doc,
    mi permetto di interloquire sulla tua richiesta di spiegazioni su “almeno due o tre malanni che la ‘cricca’ avrebbe combinato in questo ultimo periodo”.
    Per inciso, basterebbe ‘sfogliare’ il Bloz per avvedersene; comunque una ‘rinfrescata’ di memoria non guasta mai…
    -Discarica abusiva delle Astre: prima viene nascosto il ‘malloppo’ sotto terra; poi, dopo la visita della Forestale, lo si riesuma e lo si asporta, non si sa bene dove (qui i ‘malanni’ sono almeno due: spesa per il nascondimento, spesa per la riesumazione ed il trasporto altrove). Il tutto senza contare la magnanimità dimostrata da chi ha scovato l’inghippo. Insomma, anche in questo caso la fortuna ha arriso…agli audaci.
    -Continua il mistero sul Bol-Com e su chi paga tale divulgazione.
    -Acquisti a prezzi scandalosamente esorbitanti di alcuni appezzamenti di terreno in quel di Vellezza (senza alcuna indicazione di misure e di stima asseverata).
    -Delibera variazione tariffaria Tarsu su seconde case (eliminazione abbuono perequativo del 30% su abitazioni, per lo più di lozzesi della cosiddetta ‘diaspora’; il tutto senza valida motivazione – vedi apposita documentazione su questo stesso bloz).
    -Per concludere, ti segnalo l’opera personale del ‘saggio BIM-GSP'(immagina a chi si allude…) che prima sostiene la ‘tagliola’ della cauzione di Euro 100 per utenza (assurdità pure documentata in questo Bloz) e poi lancia l’idea di una ‘toppa peggiore del buco’ con l’adeguamento tariffario sulle vendite dell’acqua all’Aato Alto Trevigiano.
    Può bastare? Penso proprio di sì anche se l’elenco potrebbe tranquillamente continuare!!!
    NB ‘Nessuna opera alla caserma Sora Crepa’, afferma il nostro. Che ci faceva allora Bepi Mossito sul tetto? Tendeva forse l’uccellanda? E chi lo ha pagato per i rattoppi catramati alla copertura?

  • Uno dei tanti

    Cosa volete che facciano certe persone? non notate una certa somiglianza con qualcuno?
    http://www.bloglive.it/cuba-fidel-castro-si-dimette-da-segretario-del-pcc-12021.html
    http://it.wikipedia.org/wiki/Reinhard_Heydrich

  • cagliostro

    @Uno dei tanti,
    complimenti!!! Sintetico ed enigmatico il commento ma, per chi ha un minimo di discernimento fisionomico, l’accostamento dei due personaggi risulta più che chiaro. Lozzo può menare vanto per la similitudine ed il riferimento “storico-somatico”…Fidel e Reinhard in paese, niente male!! Umorismo nero e satira possono essere benissimo abbinati: un perfetto ossimoro.

  • Uno dei tanti

    @cagliostro, molte grazie. Peccato che non tutti hanno, e colgono, il messaggio che hai ben compreso.
    Peggio è, purtroppo, che continuano a far danni su danni.
    Ma prima o poi il popolo si ribellerà e li sotterrerà con una fragorosa risata!
    Buon anno!

  • @Uno dei tanti, non è mio compito ma ho apportato una leggera modifica al commento perché “quella battuta”, pur detta con ironia, poteva essere male interpretata e ritenuta fuori luogo. Spero tu sia d’accordo.

  • Non avendo cliccato sui link proposti da @Uno dei tanti non avevo colto completamente il senso del commento; successivamente, leggendo da @cagliostro di “discernimento fisionomico” ho intuito e verificato i link. Effettivamente, parliamo di fisionomia, le somiglianze sono davvero notevoli, in particolare per il vice. Non sono invece un cultore della fisiognomica (disciplina pseudoscientifica che pretende di dedurre i caratteri psicologici e morali di una persona dal suo aspetto fisico – wikipedia), per cui non vado oltre le somiglianze fisionomiche che tuttavia ho ritenuto che valesse la pena evidenziare …

    da @Uno dei tanti – 1 gennaio 2012
    Cosa volete che facciano certe persone? non notate una certa somiglianza con qualcuno?
    http://www.bloglive.it/cuba-fidel-castro-si-dimette-da-segretario-del-pcc-12021.html
    http://it.wikipedia.org/wiki/Reinhard_Heydrich

  • Uno dei tanti

    @Danilo De Martin 3 gennaio 2012 alle 15:36, stai tranquillo, ok per la modifica, il senso non cambia.
    Sapessi usare io il pc come lo sai usare tu e vedresti come adatterei ben bene questi due personaggi con quelli a cui ho fatto riferimento.
    Comunque ho trovato anche questo: Quelli che hanno gli occhi piccoli sono di animo meschino… quelli con gli occhi infossati sono malvagi – vedi http://digilander.libero.it/scuolasalute/iridologia.htm
    ……insomma una bella coppia.
    Ciao

  • gnomo

    Interessante, vedo che tirate fuori il vostro album di
    di famiglia. Siatene fieri!

  • @gnomo, credo sia almeno da aprile 2011 (vado a memoria) che non si parla nei commenti del gatto e della volpe. Non c’è cattiveria. Le “distanze” fra gli uomini lokal e quelli portati a paragone sono talmente grandi da non lasciare dubbi sull’intento ironico. Certo, se il paragone fosse stato fatto con, per esempio, Bond piuttosto che con Vaccari o meglio ancora (peggio?)con Paniz, la cosa avrebbe assunto ben altri connotati.

  • […] il più bel gatto del mondo Qui le somiglianze non centrano. Ma si tratta di un gatto … e si chiama Negus. E’ forse anche un po’ troppo […]

  • cagliostro

    @Caro redattore,
    fare dell’umorismo, della satira politica, dell’ironia e finanche del sottile sarcasmo sono indubbiamente prerogative che denotano intelligenza e saper stare nell’agone della politica e della notorietà, magari ricavandone anche un ‘dividendo’ sul piano mediatico. Ricordate il geniale Fortebraccio e le sue mordaci descrizioni, anche ‘fisiche’, sui vari Andreotti, Fanfani, Saragat ecc.? Erano ‘elzeviri’ veramente graffianti che hanno fatto storia; nessuno però dei suddetti personaggi ha mai inveito contro Melloni-Fortebraccio (o, se qualcuno lo ha fatto, certamente lo ha fatto in circoli e cenacoli molto ristretti).
    Fatte ora le debite proporzioni fra la satira di allora e quella messa in luce sul nostro Bloz con l’intervento di ‘Uno dei tanti’, e letto il caustico messaggio di ‘Gnomo’, non vorrei che dalla sottile ironia si passasse a considerare tutto ciò una specie di manifestazione di bieco ‘razzismo’…Le caratteristiche somatiche tirate in ballo con la iridologia fanno parte del gioco.
    Quando venne coniato per Qualcuno il ‘sur-name’…etiope, non credo che l’intendimento fosse offensivo nel confronti dell’oggetto del paragone.
    In fondo, l’accostamento era con una alta personalità politica appartenente ad un casato che si fa risalire nientemeno che alla Regina di Saba…
    E poi di similitudini ce n’erano parecchie:la figura ieratica, il cuoio capelluto, il portamento, la statura…Fin qui quindi nessun intento offensivo nello specifico paragone storico-fisionomico. Ma c’erano anche delle sottintese dissonanze sotto il profilo caratteriale, dissonanze che mettevano ancor più in risalto l’accostamento a cotanto personaggio: si trattava infatti di un politico raffinato, dotato di molto equilibrio, dal parlare sobrio e mai ‘gridato’, di un uomo che sapeva perdonare i torti subiti e fare in modo che anche i nemici potessero ricredersi sul suo conto e sul suo operato!!!
    Capita l’antifona? Dalla satira vera si possono insomma trarre utili insegnamenti e Melloni-Fortebraccio ce lo ha insegnato…

  • Tremonti,Monti...Colline,Sottoterra

    Cagliostro se mi permetti sono moltissime volte in accordo con te però dai,se mi dicessero che ho i tratti somatici di un nazista non la prenderei bene,sopratutto se pubblicato su un sito dove chiunque può vederlo e ancor piú se con un trascorso militare.Sono argomenti delicati,avrei cercato altri soggetti,solo per rispetto verso l umanitá.Spero di non aver offeso nessuno.

  • cagliostro

    @”Tremonti, Monti…Colline, Sottoterra”,
    credo di aver ben chiarito il mio pensiero sulla satira politica nel commento precedente. Del resto, lo stesso Danilo ne ha ampiamente parlato descrivendo i paradossi dell’improprio accostamento, che non lascia alcun dubbio sulla natura ironica del commento di “Uno dei tanti”. Nel mentre ti ringrazio per le “moltissime volte in cui sei in accordo” con le mie opinioni, non posso non esprimere qualche perplessità sul fatto che tu ti rivolga direttamente a me quasi che sia io il responsabile dell’enigmatico post. Ti assicuro che non uso lo pseudonimo di “Uno dei tanti”; semmai sono stato il primo a capire l’allusione di chi ha postato il commento, inserito gli allegati fotografici ecc. ecc. Siccome conosco molto bene i soggetti cui l’accostamento si riferisce, mi sono permesso di scrivere il commento del 4/1/2012 ore 14.38, commento nel quale ben chiarivo la natura della satira e, mettendo un po’ le mani avanti, facevo anche dei paragoni ‘storici’ su satire ancor più mordaci scritte da noti personaggi, sempre in ambito politico. Se un ‘politico’ non è conscio di essere possibile oggetto di frecciate più o meno pepate, secondo me non è un buon politico. Se poi dovesse estremizzare le cose con azioni in ambiti diversi, facilmente intuibili, allora dimostrerebbe un livello non paragonabile di certo ai vari Andreotti, Fanfani, Saragat da me citati. Per concludere, avrei certamente preferito che i tuoi appunti fossero rivolti a “Uno dei tanti” oppure al redattore, non al sottoscritto che ha solo manifestato semplici pareri sulla natura della satira, pareri che, oggettivamente, riconosco comunque come ‘opinabili’.