15 Comments

  1. pagaapo
    3 Febbraio 2010 @ 18:39

    ‘Sera a dute. Torno ‘ncuoi e èi visto che i à metù su ‘l porton antipanico al museo de la lataria (brao Danilo, à funzionou ‘l tò spuncidon, i l’à capida).
    Ma no e chesto chel che voi dì. Voi solo dì che no e solo la centralina de Velèza o chela de Costa che po portà schèi al comun; schèi i podarae tira su vendendo (no svendendo) la ex calonega, e senò Apo dovarà pagà anche la manutenzion de chesta zènza che la vegne dorada da nisun.
    Me piasaràe senti l’opinion de calche dun.
    Sane

  2. Danilo De Martin
    4 Febbraio 2010 @ 08:17

    Ben tornou Apo. Tante e le robe che se podarae fei co la calonega, ma bisogna vede le borse come che le é. Par esempio se podarae fei n ostello come a Cialauz, par agevolà al turismo dei pi dovin, ma no sei come che chesto funzione a Cialauz. Se podarae fei la sede de l’Unesco pa le Dolomiti … NO lasa perde. Na bisca. Na casa chiusa certificata. Tornando al serio; se podarae fei la Ciasa de la Regola de Loze e fei n maniera chel comun torne duto al so teritorio ai regolieri. Se podarae fei la Ciasa de chi da Loze, con ricostruzion museali de come che se vivea na ota e de come che se vive ncuoi. Sasto che bel pasà dal larìn al focolare a fiamma rovesciata, e mostrà duto chesto ai tosate? Se podarae fei la Ciasa dele Asociazion, co na sezion particolar dedicada ai dovin (l’Alpe à belo la pista da balo là visin).

    Ma credo che ala fin sea meo che i vade dall’Ater e che i vede de vendila … (o svendila, se i vien meo). Sane Apo.

  3. Danilo De Martin
    4 Febbraio 2010 @ 08:23

    Riguardo all’energia e alle centraline.

    Dal programma elettorale dell’attuale amministrazione (ultimo punto): “Abbiamo lasciato per ultimo un intervento al quale ci teniamo molto: la realizzazione della Centralina Elettrica di Velezza. Ci teniamo perchè si tratta di un investimento strategico. Da questa centralina (ma ne abbiamo in mente anche una seconda) arriveranno le risorse economiche che consentiranno al Comune di rispondere con maggiore libertà e puntualità ai bisogni della nostra comunità. ”

    Da quello della minoranza (ora in letargo): “Se ne parla tanto, è diventato di moda. Dei vari tasselli, quello “idroelettrico” è quello più gettonato. L’ utilizzo diffuso di piccoli e “micro” impianti idroelettrici sui corsi d’acqua minori parte in Austria e Svizzera qualche decennio fa, e diventa di attualità in Italia con … qualche anno di ritardo (in realtà non è così, se ben guardiamo la storia, perché la ditta Baldovin Carùli, un vanto per il nostro paese, aveva già iniziato a produrre corrente elettrica sul Rin, con lungimiranza, già nel 1929). Attualmente GSP (Gestione Servizi Pubblici, società partecipata al 100% dai comuni bellunesi) ha in provincia una decina di impianti innestati direttamente su acquedotto; 28 sono invece le domande attualmente al vaglio della Regione Veneto per la realizzazione di impianti idroelettrici su corsi d’acqua secondari. Ma c’è anche chi (www.acquabenecomunebelluno.info) si sta muovendo, con proprie ragioni, contro l’eccessivo sfruttamento idrico. Sembra di capire che, in relazione ai tagli dei trasferimenti agli enti locali, già attuati e paventati in un prossimo futuro, le centrali idroelettriche rappresentino un motivo di sopravvivenza per i piccoli comuni. Vogliamo vederci chiaro, il problema è articolato. Valuteremo attentamente tutte le possibilità offerte nel campo della gestione energetica, dalle centraline idroelettriche, al teleriscaldamento, alla installazione dei pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici comunali e, statene certi, ve ne daremo conto.

  4. Il 12 e 13 febbraio meeting dei giovani a Soave: “L’importanza di esserci” » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    4 Febbraio 2010 @ 08:02

    […] La centralina di Veleza alimenta (per ora) la sola propaganda del sindaco […]

  5. lozzese
    4 Febbraio 2010 @ 13:19

    Caro Danilo, mi ero proposto di non scrivere più, ma comunque di tenermi aggiornato con il tuo blog, ma purtroppo quando c’è qualcosa che non capisco cerco sempre una risposta plausibile. Vedo che ti informi e ci informi su tanti argomenti che interessano il nostro paese, mi sono chiesto perchè invece di dire sempre che la nostra minoranza è in letargo non ti sei messo in lista alle ultime elezioni comunali come primo cittadino, forse ti avrei votato! Avresti così potuto fare e decidere in concreto o ti ha fermato la paura di perdere? Riguardo alla vecchia canonica mi trovo d’accordo con te che si potrebbe fare qualcosa, spero che tu non abbia voluto usare ironia con l’Alpe e la sua sede perchè è l’unico posto dove i nostri pensionati possono trovarsi e divertirsi per 4 ore la domenica, inoltre dobbiamo ringraziare chi si è preso la briga di fare volontariato e perdere tempo per mandare avanti l’Associazione come ben hai fatto anche tu per parecchi anni.
    Ti auguro che quando sarai vecchio anche tu potrai avere questa possibilità di parlare con qualche tuo amico e fare festa con lui, altrimenti parleremmo tutti solo con il computer! Non ti sembra triste?

  6. Danilo De Martin
    4 Febbraio 2010 @ 20:11

    Caro lozzese,
    (sindaco) a due mesi dalle elezioni qualcuno è venuto in cerca di me chiedendomi di fare il sindaco. La risposta è stata semplice: non avrei avuto tempo per fare bene il sindaco, nel caso avessi avuto il consenso della gente di Lozzo. Ma ho anche detto un’altra cosa: se mai decidessi di fare il sindaco. sarei io a cercare la mia squadra, e non viceversa.

    (minoranza) il gruppo che è oggi diventato minoranza mi aveva chiesto una collaborazione che ho prontamente dato più che volentieri. Ho visto tanta confusione ma anche tanto entusiasmo e questo mi è bastato. Avevo però anche detto che, comunque fosse andata, io avrei aperto un blog. E quello che vedo, da questo blog, è una minoranza in letargo. E questo è quello che dico. Potrei essere molto più drastico, ma conservo la speranza che questa minoranza possa ancora rappresentare degnamente quel 31% di elettori che l’hanno votata. Gli orsi, per esempio, si svegliano dal letargo e riprendono le “proprie funzioni”. Adesso però è ora.

    (opposizione) ottenere il 31% dei consensi in due mesi è stato un risultato “straordinario”. Io continuo a vedere la cosa così, lasciate perdere per favore le finezze statistiche: 33% opposto ad un 66%. Che vuol dire anche che una persona su tre sta con “Per la Gente di Lozzo”. Una minoranza degna di questo nome dovrebbe onorare questo risultato che, ripeto, per come è venuto, non è certo da sottovalutare. Il mestiere della minoranza è, prima di qualsiasi altro, controllare l’operato della maggioranza e fare una ferma opposizione. Questo non significa “dire di no” a tutto ciò che propone la maggioranza, ma neanche accettare supinamente ogni decisione.

    (paura di perdere) certo che avrei avuto paura di perdere, se mi fossi presentato come sindaco, me la sarei fatta addosso. Ma prova a chiedere a Manfreda se non gli sarebbe successa la stessa cosa anche lui, se mi avesse avuto come contendente.

    (alpe e pensionati) io sono fra quelli che credono che i pensionati siano una miniera di sapere (che, facendo riferimento ai più vecchi fra loro, si sta purtroppo spegnendo). La cosa che mi ferisce di più è vedere dei pensionati così “arzilli” che, invece di trovarsi e “produrre cultura”, senza negare loro ogni momento conviviale che ritengano opportuno per il loro benessere, si ritrovano “solo a gozzovigliare e ballare”. Credo invece che potrebbero produrre un bel libro, per fare un esempio; hai idea di cosa salterebbe fuori, della vita di un tempo, se ci fosse un “coordinatore” in grado di fare tesoro di quella miniera di saperi che loro stessi, per il solo fatto di esistere, rappresentano?

    Per quanto ho appena detto, non mi passa neanche per la testa di negare una “vita di relazione” a nessuno. La solitudine è forse la peggiore delle “malattie”, se non sei attrezzato a sopportarla. Talvolta è una scelta di vita, ma questa è un’altra storia.

  7. marnifo
    4 Febbraio 2010 @ 21:31

    “se podarae fei la Ciasa de la Regola de Loze” bella idea Danilo…proone a feila… sta Regola ???

  8. Danilo De Martin
    8 Febbraio 2010 @ 11:04

    Direttamente dall’Istituto Luce … (trattasi del giornalino-resoconto dell’attività amministrativa 2004-2009, disponibile come file pdf partendo da questa pagina o scaricandolo (8 MB) direttamente da questo indirizzo).

    A parte i comprensibili e “ingegnosi” proclami pre-elettorali, sarebbe utile veder pubblicata una tabella con i dati di gestione della centralina di Costa. Un semplice elenco di voci in cui siano evidenziati costi e ricavi. Per essere noi tutti partecipi, mica per altro. Abbiamo, per esempio, già iniziato ad incassare gli 11-12.000 euro previsti?

  9. una folgorante notizia sulla centralina elettrica di Costa » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    28 Aprile 2010 @ 07:50

    […] del sindaco” hai dubitato dei buoni propositi dell’amministrazione, ma anche io che con questo commento sono giunto impudentemente a chiedere lumi proprio riguardo al bilancio costi-benefici […]

  10. Lozzese curioso
    26 Marzo 2012 @ 10:05

    Elo calkedun cha sà algo de la Centralina idroelettrica sul rin de Veleza?

  11. Danilo De Martin
    27 Marzo 2012 @ 08:23

    @Lozzese curioso, se te vo savé algo su la centraluta de Veleza te deve parlà o col sindaco o col vice. E’ come par la caserma, e solo luore che sa algo (e probabilmente a so insaputa). Me par che un dei doi e desto anche a fei un corso par capì fin n fondo chè che i à fato. Credo che ades al sea n grado de savete dì duto chel che te ntaresa: piano d’investimento, piano di ammortamento, piano di copertura delle spese, break even point, return on investiment (ROI) e tante autre nformazion.

    Te varde sul sito del comun, te ciate fora l’email de un dei doi e te scrive la to domanda: una a l ota, me racomando. No stao scherzando. Sane.

  12. Lozzese curioso
    27 Marzo 2012 @ 17:32

    Ciao Dany…..i me a contòu che la gestise al BIM !
    te risulta?

  13. Danilo De Martin
    27 Marzo 2012 @ 18:10

    @lozzese curioso, no cognoso al detalio del raporto ma cuasi dute i comun che a fato inpiante n giro (a parte Vigo par esempio) i se a poiou al Bim (Gsp naturalmente, senò Piccoli, presidente del Consorzio al se risiente). Anche chel de Loze, si.

  14. Lozzese curioso
    28 Marzo 2012 @ 08:25

    Ei capiu!
    No te as calche carta che parla ,par kela de Loze?

  15. Danilo De Martin
    29 Marzo 2012 @ 11:03

    @Lozzese curioso, no ei carte, ma se te vas n comun i te dà duto, e n libro verto. Al masimo te dovarà fei calche domanda. Ei chele che me à dou Leo de la central dei Caruli, chela che i à fato ntel 1926 …