4 Comments

  1. Le professioni del turismo. Una riflessione sul tema di Gianfranco Valagussa » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    24 Novembre 2009 @ 12:33

    […] collegati: la crisi occupazionale in Cadore “risolta” mettendo in mostra le professioni Condividi, segnala o stampa questo […]

  2. Gianfranco Valagussa
    24 Novembre 2009 @ 18:42

    Al di là delle passerelle propagandistiche che lasciano il tempo che trovano, vi sono semplici azioni che possono andare nella giusta direzione, se i nostri amministratori non si accontentassero delle chiacchere. Un esempio per tutti. La legge prevede l’istituzione di una Tassa Comunale sulla busta paga che è facoltà di ogni Comune richiedere, senza toglierla sottraendo una risorsa al Comune, si potrebbe destinare la cifra al ripristino ambientale, magari incaricando una cooperativa (ci sono anche in Cadore) vincolata all’assunzione di cassaintegrati, disoccupati, lavorat. in lista di mobilità, o altre figure in difficoltà. Se la cifra è troppo bassa (mi pare si aggiri attorno ai 5€ per ogni stipendio per ogni lavoratore dipendente, si potrebbero unire i Comuni e concentrare l’intervento. O no?

  3. Comunità Montana Centro Cadore: il nuovo presidente c’è » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 Gennaio 2010 @ 12:15

    […] uscente della Comunità Montana, Flaminio Da Deppo, parlando brevemente all’incontro “Guida Alpina: professione del futuro“, anticipò alla smilza platea che era stato raggiunto un accordo per poter far decollare il […]

  4. Futuro del Cadore: patto o conferenza? » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    21 Gennaio 2011 @ 11:05

    […] la crisi occupazionale in Cadore “risolta” mettendo in mostra le professioni ad un certo punto il sottoscritto scriveva: Che cosa bisognerebbe fare allora? Io ritengo che se si […]