la provincia di Trento eroga sostegno alle famiglie pari al 20% del bilancio dell'intera provincia di Belluno

Ehi, dico a te, gnocco auronzano, quello dei “Mai coi Puster“. E lo dico a tanti altri, naturalmente. E’ notizia di ieri che la provincia autonoma di Trento (ok, non è Bolzano, ma la cosa non cambia) ha erogato nel 2012 ben 17 milioni di euri come contributo una tantum a sostegno del potere d’acquisto delle famiglie.

Ma tu, gnocco, lo sai a quanto ammonta il bilancio della provincia di Belluno?

Nooo?

Ammonta a 93 milioni.

Dati del 2011. E’ chiaro che stiamo parlando dell’ammontare di bilancio che l’Ente Provincia ha a disposizione come decisione propria di spesa (peraltro in buona parte vincolata), non dell’ammontare di tasse pagate dai bellunesi che lo stato italiano torna al territorio nel suo insieme sotto forma di servizi (sanità, parte della viabilità …), comunque somme decise ed assegnate da centri di potere che niente hanno a che fare col nostro territorio.

Detto questo, a quanto corrisponde il solo e semplice contributo erogato alle famiglie trentine (17 mln) a sostegno del proprio potere d’acquisto rapportato al bilancio dell’intera Provincia di Belluno (93 mln)?

Corrisponde al 18%.

Un quinto del bilancio dell’intera Provincia di Belluno viene speso in Trentino per il solo e semplice sostegno del potere d’acquisto delle famiglie. Comprendi, gnocco?

Visto che ci siamo. Dico sempre a te gnocco, sveglia: a quanto ammonta l’intero bilancio della Provincia Autonoma di Bolzano (che comunque non differisce di molto da quello della provincia di Trento)? Tieni pur conto che loro sono in 500.000 e qui a Belluno siamo (conto tondo) in 200.000. Dicono (2011) che in totale il bilancio sia di 5.226 milioni di euro, ma se togliamo le partite di giro il bilancio effettivo è di

4.744 milioni di euro

Ehi, gnocco. Sai calcolare a quanto ammonta il bilancio di BL in rapporto a quello di BZ? Ehi, gnocco, dico a te!!! Pronto??? Niente, caduto in letargo.

Semper fidelis: «Mai coi Puster».

 

5 commenti per la provincia di Trento eroga sostegno alle famiglie pari al 20% del bilancio dell’intera provincia di Belluno

  • frank

    @danilo
    non è solo una questione dei “gnocchi” ma anche dei “casunziei” e dei “pestariei”

  • @frank,
    certamente, infatti lo stavo dicendo a nuora perché suocera intenda. Diciamo che il “gnocco” si offre, in questo squarcio storico, come un esempio di “trascuratezza” rispetto al proprio destino. Vediamo come va a finire con i referendum di domenica almeno lì dove il problema degli iscritti all’Aire non sono così pesanti…

  • frank

    @danilo
    non penso che lo “gnocco” (ecc. ecc.) sia così “gnocco” da non volere pari opportunità rispetto alla Pusteria (Alto Adige…); solamente (a torto o a ragione nutre dubbi di “comunanza”: vorrebbe ottenere le stesse cose senza dover “andare di là”, ritenendo di avere gli stessi diritti rimanendo di qua). Del resto, in tempi non così remoti, perfino la monarchia dei Savoia si impegnò a garantire la nomina di un senatore al Cadore (e Rizzardi fu uno di questi).

  • @frank, ok, però se vuoi la minestra calda o te la fai scaldare da qualcuno … o te la scaldi da te. Se fai i referendum, anche così come sono congegnati, visto che la Costituzione non ti lascia altro scampo, dai un segnale che è più di un terremoto. Se invece ti aggrappi al “Mai coi Puster” e ti precludi l’unica strada per lanciare il tuo “disperato bisogno di aiuto”, ti devi accontentare di quello che ti passeranno (fondi Letta-Brancher). Se non si capisce che la “comunanza” non ha nessun valore neanche nel caso in cui il passaggio ci fosse davvero, non si va da nessuna parte: fra noi ed i “Puster” c’è la stessa differenza che c’è fra loro ed i Meranesi, fra noi cadorini ed i “belumat”. Che cavolo c’entriamo noi con i “veneti” tanto da farne parte dal 1866? Che c’entra il Veneto con il resto d’Italia?? Non saremo noi ad andare in AA, è la loro governance che verrebbe da noi.

  • frank

    @danilo
    per quanto riguarda la…minestra sono d’accordo con te ( se posso scegliere preferisco la seconda soluzione, perchè 1 non devo ringraziare nessuno e perchè 2 se sarà tiepida o bollente devo prendermela solo con me). Anche per ciò che riguarda cadorini e “belumat” sono abbastanza in sintonia con te, ogni “centro di gravità” attrae immancabilmente verso se stesso.