'Bolzano ci straccia', signora maestra!

Di per sé è già intrigante l’intersezione titolistica, al netto del fatto che le due testate vivano sotto lo stesso tetto e siano talvolta (o talsempre?) “siamesi”. Alto Adige: Bolzano sta surclassando Trento. Trentino: Bolzano ci straccia. Meraviglioso, no?

Il Trentino, non quello di carta, sembra Pollicino, quello che s’è segnato la strada di casa con le briciole. Per certi aspetti richiama anche Il bello e la bestia, variante dove gli tocca il ruolo di bestia (incompresa). Mentre l’AA richiama il brutto anatroccolo che, fattosi grande, veleggia [leggi tutto …]

una barzelletta dal Trentino...

Sulla prima pagina del Trentino Quotidiano di due giorni fa questo titolo:

Hotel, quanti milioni in fumo

Tanti alberghi falliti nonostante i contributi della Provincia

Platealmente ridicola una frase nell’articolo online (neretto nostro), laddove si fa riferimento alle casse della Provincia oggi tartassate da Roma: se so’ scordati d’aver munto l’italica vaccona per decenni. E anche ora nessun indizio sul fatto che godano, rispetto alle sorellastre ordinarie, di privilegi scandalosi (lo scandalo, sia chiaro, è che a goderne siano solo le speciali!).

Che triste destino, quello di essere tartassate dalle continue richieste [leggi tutto …]

Buon Anno Regione Dolomiti

Foto sferica dal Monte Curié (link diretto per eventuale visualizzazione a schermo intero e altre opzioni)

Buon Anno Regione Dolomiti Pano 360 dal M. Curié #theta360 – Spherical Image – RICOH THETA

Un no secco alla riforma costituzionale (dal capezzale della Provincia di Belluno)

(anch’io, per quel poco che conta, ho sempre preso le difese dell’autonomia di Trento e Bolzano quando i “nostri” politici bellunesi non trovavano di meglio che proporre la cancellazione dei “privilegi” di quelle province, piuttosto che dare battaglia e creare alleanze per ottenere per Belluno le stesse prerogative. Ma, davvero, qui siamo di fronte a una follia istituzionale allo stato puro, che oltrepassa il noto “io so’ io e voi non siete un cazzo”. Pubblico quindi volentieri queste riflessioni di Tomaso Pettazzi riguardanti  la morte [leggi tutto …]

per un autonomista il NO è d'obbligo

Se non ve ne siete accorti, stanno pian piano togliendoci l’uso della democrazia. Hanno iniziato con le province, dove ora siedono sindaci scelti da spartizioni operate dai partiti. Era l’ente più vicino ai cittadini, di gran lunga il più efficiente fra i vari apparati statali. Ma era troppo vicino ai cittadini, e poteva diventarlo sempre più. Via (e con esso anche le “velleità” autonomiste che proprio sul terreno provinciale potevano trovare alimento).

Adesso tocca al Senato. Il Bomba, senza alcun ritegno, ha recentemente sbandierato un’ipotetica scheda [leggi tutto …]

da avan-bardisti a tardo-bardioni

Vado di fretta. Difficile rifarsi una verginità, eh (lunga è la strada)! Tentativo patetico (come lo schieramento coi piddoni alle regionali). Come andare da Erdogan con l’intenzione di chiedergli di legalizzare le unioni gay. Come pretendere che il coglione di Rignano dica qualcosa di minimamente sensato. Come chiedere a Taddei di fare l’economista (anche per un solo giorno).

Bardioni, ma coerenti:

[…] Ci siamo presentati alle elezioni regionali in virtù di un accordo con Guerrini, De Menech, Bressa per ottenere l’autonomia. Candidandoci ci siamo schierati, l’abbiamo fatto [leggi tutto …]

ich bin ein sudtiroleser (ma noi non abbiamo Vienna che ci fa da chioccia)

Quella volta fu Kennedy. Questa volta (altre circostanze, ok) è toccato ad Arno. Non c’è problema, Arno, a sentirsi sudtirolesi. Proprio non ce n’è. I soldini non risolvono tutte le difficoltà, certo, ma tra il poterne disporre liberamente (BZ) e il doverli elemosinare (BL), c’è una differenza abissale.

E’ vero: se penso alla consistenza della nostra attuale “classe digerente” mi si rizzano i peli. Ma se, oltre ai bes, venisse ristabilito il sacro diritto dei bellunesi di potersela scegliere con libere elezioni (evitando così la marmaglia [leggi tutto …]

vaccino TBE: Piccoli interpelli gratuiti...

Dei due tromboni – quello di Fotti Italia (FI) e quello dei Poveri Deficienti (PD) o, in alternativa, Partito Delinquenti o anche Psico Dramma collettivo – pensavo che a suonare per primo sarebbe stato quello di area piddona e bimbominkiona (vedi le ultime dallo strenzi storno) . Invece no: a stracciarsi le vesti per la gratuità del vaccino per la TBE s’è intanto fatto sentire quello di Fotti Italia.

“Vaccini gratuiti per la Tbe come in Friuli. Regione e Governo devono garantire gli strumenti finanziari”. E’ [leggi tutto …]

con il bressapochismo si arriva solo nelle cloache

Ovviamente a Sappada, dove usano la testa per pensare mentre col culo ci fanno altro, il comitato risponde “prima in Friuli e poi i soldi” (vedi uno scontro tra giganti, si direbbe (bressapoco e la bella statuina).

Col bressapochismo non si va da nessuna parte: veramente no, arrivi nelle cloache. ‘Sti qua devono vivere nella convinzione che si possa insultare l’intelligenza delle persone gratuitamente e impunemente. Se fossi in loro, in giro per il Comelico a funghi non c’andrei.

uno scontro tra giganti, si direbbe (bressapoco e la bella statuina)

I fondi di confine, lo sapete no? (auronzani astenersi, che non capite un cazzo neanche se ve lo ficcano nel culo), li hanno sganciati per effetto dei referendum “secessionisti”, a partire da quello di Lamon, svoltisi nel recente (si fa per dire) passato.

Quindi la conseguenza logica per il bressapochista è: prima i fondi di confine… poi vediamo per Sappada. Sullo sfondo, come vedete, una lotta tra giganti.