ladri di legna, polvere da sparo e i 'zerce de la cusina'

Quando ho letto questa notizia:

Un anziano, stanco di subire razzie, ha inoculato [nei salami, ndr] una sostanza tossica per volpi: «Volevo farla pagare ai ladri»

mi è venuta subito in mente la scenetta che ci raccontavamo tutte le volte che passavamo l’ultimo giorno dell’anno a Pian dei Buoi, davanti al caldo della cusina.

Quella in cui “Nani”, anni addietro, stufo negro di subire il furto della propria legna faticosamente preparata, si decise a ricavare alcune cavità in qualche pezzo di legno, successivamente ben dissimulate, che riempì opportunamente con petardi o addirittura  con qualche “patrona”.

Il racconto della scenetta era sempre accattivante, nonostante ce la ripetessimo di anno in anno, perché l’immagine dei “zerce de la cusina che sautea” in casa del malcapitato ladruncolo risultava irresistibile scatenando la nostra giovanile ilarità.

 

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