3 Comments

  1. Attilio Bianchi
    6 Giugno 2015 @ 15:57

    Sai che le risposte che cercate sul ” pulinei ” del GAL giacciono nelle profondità del Bloz puro spirito e memoria imperitura delle opinabilissime scelte
    del duo stronkalaoro. Per stare meglio ci vorrebbero scelte logiche e progetti audaci, scelte di cui la gente potrebbe sorridere, come rise alle spalle di chi costruì i parcheggi a Prou, per poi avvedersene in seguito. Ma quelle erano spalle larghe e di due risatine se ne facevano un baffo….. STI KA VIVE DE RISATINE… MA DASPO’ PIANDE DUTE….. E LA DENTE CAMINA….

  2. talaren
    7 Giugno 2015 @ 15:39

    Leggevo sul Corriere l’articolo sull’inaugurazione della roggia.
    Dice il vostro sindaco: “L’obiettivo principale è quello di sfruttare l’area per fini prettamente didattici“.
    No, dico, un po’ di fini turistici, niente?
    Qua a Lozzo viene fatto tutto per le scuole e per l’asilo, vengono sistemati gli stabili delle scuole e dell’asilo, vengono raccolti i fondi per le scuole e per l’asilo… Ma a che pro?
    Cosa ce ne faremo delle scuole e dell’asilo quando non ci saranno più abitanti? O quando ci saranno solo i vecchi, perchè gli altri se ne saranno andati? Forse serviranno per ospitare i pargoli dei vicini comuni, che troveranno strutture d’eccellenza costruite da quei beoti di lozzesi. O forse per sistemare meglio altri insegnanti che ci appioppano dal sud?
    Io vivrei molto meglio in un paese florido anche se dovessi portare i miei figli a scuola in un paese vicino, quanti anni è che Laggio fa così?
    La scuola per funzionare bene deve avere altri metodi di insegnamento e buoni insegnanti, investimenti e strutture servono solo di contorno.
    Preferirei che i mulini fossero stati sistemati per “fini soprattutto turistici, ed in parte anche didattici”.

  3. Uno dei tanti
    8 Giugno 2015 @ 05:52

    Di investimenti alla c.d.c. fatti dall’A.C. ce ne sono a iosa.
    L’ex cooperativa, l’ex caserma di Sora Crepa l’ex palazzo Pellegrini (attuale GAL)e gli impianti fotovoltaici alle scuole medie sono solo un esempio di come NON si dovrebbe sperperare il pubblico denaro.
    Fatto sta che poi sono costretti ad aumentare tutte le tasse per riuscire a sopravvivere.