5 Comments

  1. frannk
    29 Settembre 2011 @ 08:41

    Per “fortuna” che era l’occhialeria a soffocare tutte le altre attività!
    Siamo al fondo del barile alla -1

  2. Danilo De Martin
    29 Settembre 2011 @ 09:06

    @frank, ho iniziato con Lozzo che credo sia la cenerentola del settore. I trend sono però gli stessi per tutti, caduta pilotata ma continua: basta guardare quello sul comparto montagna veneta e settore Dolomiti già pubblicato. Bisognerà aspettare i dati per il 2011 che, secondo me, vedranno un aumento del turismo regionale nel suo insieme ma confermeranno la caduta-stasi del turismo di montagna. Ma il bello, come osservavi, è che la caduta si osserva dal momento che per l’occhialeria è iniziato l’arretramento.

  3. grd1153
    14 Novembre 2011 @ 16:02

    Giorni fa scrivevo così al consorzio turistico di Auronzo:
    -Se va sulla home di Tiscali vedrà nella sezione viaggi la foto di
    Auronzo come simbolo di un viaggio di nozze da favola, mi sembra che
    però non viene fatto il nome ne della vostra cittadina ne del Cadore,
    perché non gli mandate una mail di “rimprovero” per la dimenticanza? Se
    no sono sempre i Trentini a godere della pubblicità.
    Auguri per il concorso fotografico.
    Cordialmente
    Gerardo Rossetto

  4. turismo: se Calalzo di Cadore piange, Cortina d’Ampezzo non ride » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    20 Dicembre 2011 @ 10:22

    […] turistica del bel Cadore, il primo post lo ho centrato su quella meraviglia di paese che è Lozzo di Cadore, mio luogo (quasi) natìo, che possiamo considerare alla stregua di una Cenerentola (pietosamente, […]

  5. confronto delle presenze turistiche in alcuni comuni della provincia di Belluno anno 2011 » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    17 Luglio 2012 @ 12:44

    […] A Lozzo di Cadore si vedono “facce da caldo”, “le solite facce” e qualche “faccia nuova” (salti quantici da orbite superiori, più costose, a … Lozzo, orbita inferiore, sperabilmente meno costosa). Turismo da “scarsele voite” insomma, più che “di scoperta”. Ma tutto fa brodo: col prossimo anno vedremo lo spessore di questo tsunami in rapporto allo scenario demolitico ooops dolomitico, sperando che anche Lozzo torni ai fasti di un tempo. […]