7 Comments

  1. cris4
    12 marzo 2014 @ 18:38

    anche tu te sos forte.Se sarae a posto avè chilà a comandà l’Italia.Basta vede ce casin che i fei dute i dì.

  2. Pesta diau
    13 marzo 2014 @ 00:52

    Che ‘l signor ne delibere!

  3. Danilo De Martin
    13 marzo 2014 @ 09:20

    me sa, però, che é come che era par la Lega a Loze: nisun la votea .. io? no,no! no ei votou Lega … e dopo la ciapea al 45%. Un su doi a Loze votea Lega co la pena, ma nesun co la bocia.

  4. Alessio Zanella
    13 marzo 2014 @ 10:37

    Da mesi giro il Cadore per avere un contatto con gli abitanti della nostra vallata, conoscerne le problematiche, sentire in prima persona le lamentele e le cose che vorrebbero migliorare, per questo chiedo loro se sono disposti ad impegnarsi con me per portare avanti quanto da loro richiesto.
    Quanta ipocrisia, quanti personaggi squallidi, capaci solo di chiacchierare nei bar, il più delle volte magari con un bicchiere in più in corpo. Nessun, ripeto, nessun coraggio civile, tanta paura e sopratutto tante chiacchiere.
    A sentir certe persone, “ io farei questo, io farei quello, se ti serve un consiglio volentieri, si deve eliminare questo, si deve costruire questo, ma io non ho tempo, troppi impegni, dovresti farlo tu “.
    Strano poi che tutti gli impegni di questi coraggiosi, finiscano ogni giorno nel bar.
    Certo, io dovrei fare come mi chiedono queste brave persone, ma la faccia poi è la mia.
    Bello fare i froci con il culo degli altri, ma forse la ragione vera del perchè certe persone non vogliono metterci la faccia è perchè stanno ancora troppo bene e hanno probabilmente paura di perdere, chissà come, quel poco che ancora gli è rimasto.
    Beh, per queste persone, ci stà a pennello il detto : “ io ho coraggio, è la paura che mi frega “

  5. mirco
    13 marzo 2014 @ 11:45

    Nulla da eccepire, solamente quella enfasi sui “capi” stona un po. Se si considera che il loro capo decide chi deve parlare e chi no, chi ha diritto a rimanere in parlamento e chi no…. mi sembra un po’ forzato. Comunque non ho mai creduto tanto alle preferenze, infatti chi è che fa le liste? Le liste sono sempre state fatte da gruppi autoreferenziali; difficile entrarci, siano questi gruppi partiti o associazione di persone.

  6. Robe da no crede
    14 marzo 2014 @ 15:20

    Ma zerta dente dopo diese ane no i se vargogna de ese ancora incollade a la cariega de comun e del BIM. Ke vargogna, e dopo i parla de ki ke e a Roma. Kesti e pedo, i ha la cola sul cu e no i vo mola’ la cariega

  7. Analisi
    15 marzo 2014 @ 02:11

    Con la terza res publica di Renzi scomparirà la necessità del voto di protesta e di quei partiti che, pur avendo entrambi avuto la possibilità di incidere, si sono fatti soggiogare dalla paura di attuare delle idee che necessitavano di prese di posizione forti. Cosa che non succederà di sicuro a Renzi….. e lo si è già visto con la scalata del suo partito.
    Li ha rottamati tutti e tolto loro la visibilità politica che ora ha assunto un tono di quasi sublimazione…… i nomi li sapete già.
    I due prossimi sfidanti alle urne sono entrambi al governo e si avvarranno del consenso derivante dalla nuova azione dello stesso e dal semestre di presidenza europeo dell’ Italia, perciò niente voti anticipati. Rimangono voci stridule e senza appeal come gli indipendentisti della lega e i burattini di Grillo, metà dei quali, almeno quelli che si sono messi in politica per costruire e lavorare per il bene del paese, si dissoceranno dal falso guru e seguiranno fattivamente l’ azione coinvolgente del governo che finalmente riprende la giusta rotta … m5s è già morto… come la lega….come Bersani e company…. e presto la Camusso….Tutta quella marmaglia che si è nutrita ed ha alimentato il malcontento popolare…. ADIOS AMIGOS