signoraggio: un argomento che prima o poi dovremo approfondire

Premessa: ieri mi è giunta da un lettore del BLOZ l’email che riporto in seguito, nella quale l’autore affronta un problema complesso e scottante come il signoraggio. Anch’io mi sono costruito la mia idea riguardo a questo spinoso argomento, che non collima poi tanto con ciò che è sostenuto in via generale sul sito segnalato.

Ritengo tuttavia che il problema si conosca veramente poco per cui ben venga l’occasione di divulgare, per quel che posso, informazioni su di esso, tanto più che il prossimo 26 novembre dovrebbe costituirsi il gruppo promotore del referendum per l’abrogazione di 6 leggi “regala-soldi” alle banche e l’abolizione del signoraggio. Qui video con Sara Tommasi (come la preferisce Berlusconi) come testimonial della “nobile causa”.

Ciao Danilo,

vorrei sottoporti alcune considerazioni importanti e spero che troveranno spazio all’interno del Bloz. Lo so che l’argomento è importante e censurato da tutti i media, per questo motivo ti prego di non fare il mio nome. Altre info, se ti possono interessare, le puoi trovare su: signoraggio.it

Ogni giorno andiamo a lavorare e produciamo ricchezza con  impegno e fatica.

Mentre noi lavoriamo c’è una piccolissima percentuale di persone che guadagna somme immense stampando illegalmente le banconote al costo della sola carta e inchiostro; le banche private e le assicurazioni proprietarie della Banca d’ Italia.

Le banche inoltre prestano il denaro domandando interessi spesso a tasso di usura speculandoci ulteriormente.

Riprendiamoci ciò che è nostro di diritto, il denaro è l’espressione del nostro lavoro e della ricchezza che produciamo con il nostro sudore!

Fai circolare questa mail ai tuoi amici, tutti hanno diritto di sapere che la politica  ha leso i diritto di tutti  a favore di pochi: banche, partiti, finanziarie, assicurazioni e gruppi di potere.

1 commento per signoraggio: un argomento che prima o poi dovremo approfondire

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    Se la gente conoscesse chi comanda realmente e qual è la vera situazione sarebbe il panico. Per chi volesse saperne di più, consiglio letture di Paolo Barnard…..