OpenTg, dati sul pluralismo politico in TV

 

OpenTg (iniziativa buona e giusta…).

e ora boicottiamo il formaggio coi buchi e gli orologi a cucù

Ieri sera mi sono letto questo articolo di Seminerio riguardante l’adozione da parte di un piccolo comune svizzero di un logo che indica la percentuale di residenti tra i dipendenti delle aziende locali. L’autore aveva questa preoccupazione:

Prima che qualcuno, da questo lato del confine, inizi a gridare al razzismo (troppo tardi, già accaduto), è opportuno chiarire alcune dinamiche.

Finiva l’articolo, Seminerio, con queste parole:

Non si inventa nulla, dopo tutto. Dal Buy American al Hire Swiss, non c’è differenza sostanziale. Ma non chiamatelo razzismo. E’ l’economia.

Ecco. Questa [leggi tutto …]

edizione straordinaria del corrierone della sera: 'disoccupazione come nel '77' (la mi nonna me ddiceva...)

E mmo’ bbasta co ‘sta storia dei disoccupati del ’77. L’ultima volta che ci hanno frantumato i coglioni co ‘sta storia è stata la pubblicazione da parte dell’Istat nell’ottobre scorso dei dati sulla disoccupazione (12% dato nazionale), occasione nella quale la gran parte dei quotidianos nazziunali si son messi a piangere il morto con la tiritera della “disoccupazione ai livelli del ’77” ecc..

E in quella occasione furono in pochi a far notare che, semmai,  la disoccupazione non risultava esser così alta dal 1977: è solo [leggi tutto …]

le SSRL, scatole vuote: come volevasi dimostrare

Vi ricordate delle SSRL, le SRL da 1€? Quelle proposte da monti in love (mario, il ragioniere)? Ne scrissi qui e qua:

Vedremo quante start up partiranno con un euro. Insomma, se non è fumus, è perlomeno pia illusione. Ma se è una illusioni creata da Monti … tutti a leccare. Ad ogni buon conto credo che gli startupisti da 1 € si renderanno conto ben presto che costituire una ssrl è comunque il meno. Poi viene il bello.

E’ giunto il momento di fare un primo [leggi tutto …]

i rimorsi (letali) della vipera

Continua la serie zoo-noir su Nuovo Cadore. Dopo le zecche killer, con quelle morti sospette da morbo di Lyme, il filone fa un passo avanti con “Un morso letale: la Vipera“. L’autore, però, passa agilmente dal titolo terrificante ad un testo più riflessivo in cui riconosce che: “Il morso di Vipera, è meno mortale di quanto comunemente si crede ma non va assolutamente sottovalutato.”

Nel testo il fraseggio assume talvolta tratti naif: “Mediamente il veleno iniettato non dovrebbe essere molto pericoloso per un uomo adulto …“. [leggi tutto …]

le zecche e quelle 'morti sospette' da morbo di Lyme

Fra tante pene possibili c’è anche chi si cura di fare divulgazione su argomenti zooprofilattici a valenza sia turistica sia residenziale (lokale): è il caso delle zecche. Ora, che bisogno c’è, anche fosse vero, di giungere a citare la morte – come possibile esito della malattia – quando è chiaro che la tua divulgazione è un taglia-incolla (di altri taglia-incolla) a riempimento estivo? Falla pure questa divulgazione, ma senza tirar fuori argomenti alla “Dario Argento” così terrificanti (della serie la montagna assassina), tantopiù se non [leggi tutto …]

le eclissi di luna nuova

Nel variegato panorama informativo italico appaiono spesso gustose perle giornalistiche come questa tratta da Libero:

Sono stati in molti ieri sera a vedere l’eclissi di Luna del 25 aprile. Una eclissi parziale, ma a rendere particolare l’evento è stato il fatto che è accaduto in un notte luminosa di Luna piena: […]

Ti rendi conto che i giornali scrivono frequentemente cazzate quando si cimentano in campo scientifico o quando sciorinano cronache di fatti di tua conoscenza o a te vicini (mi ricordo, ad esempio, un articolo su [leggi tutto …]

sublime perfidia

Di fendenti e rasoiate alla “classe politico-amministrativa” delle nostre vallate, perfidi e calcolati, gliene ho visto tirare parecchi, soprattutto in relazione alle vicende Bim-Gsp, fertile terreno di coltura come nessun altro. Irene Aliprandi, di sottecchi, con leggera eleganza, ci prova ancora sul Corriere delle Alpi:

In questo clima di nervi tesi, che in assemblea si traducono a volte in battibecchi personali, ieri la discussione è durata due ore e mezza su un questione: rinnovare subito il cda a tre membri e modificare lo statuto per arrivare [leggi tutto …]

la Cosa Bim-Gsp: e farne una Bad Company?

Lasciato a casa l’allenatore (Roccon) per evidenti problemi di rendimento della “squadra” piena di debiti e ultima in classifica, sfiduciato il vice-allenatore (Leonardi) per mancanza di un autorevole progetto di rientro, tocca all’allenatore della “primavera”, tale Sangiovanni, prendere in mano provvisoriamente la Cosa Bim-Gsp.

La meteora è una conseguenza del regolamento per il quale, in caso di dimissioni da parte del presidente, ne prende il posto la guida dei revisori dei conti, Sangiovanni, per l’appunto. Il quale non si sottrae a questo piccolo momento di notorietà [leggi tutto …]

Bonan e il procedimento di accertamento delle responsabilità sulla gestione di Bim-Gsp

Corre l’obbligo di riprendere un altro spezzone del ragionamento di Bonan (assessore ai beni comuni di Feltre) sulla penosissima vicenda Bim-Gsp, in parte già evidenziato ieri:

[…] Bonan attacca in particolare Jacopo Massaro: «Non siamo in sintonia con la “tranquillità” del sindaco di Belluno di un prossimo rientro finanziario attraverso l’applicazione della nuova tariffa come proposta dall’Aeeg ritenendola, noi, in contrasto con l’esito del referendum. Condividiamo invece con Massaro e altre amministrazioni la necessità di attivare in tempi brevi e certi un procedimento di accertamento delle [leggi tutto …]