il Fatto Quotidiano: più pluralista di così ...

I Fattisti Quotidiani peccano di giustizialismo (nel senso che credono che tutto si possa risolvere nelle aule del tribunale), ma sono pluralisti. Ce ne dà conferma l’uscita in contemporanea (… due ora fa) di due articoli che si contraddicono fra loro sul medesimo argomento, gli effetti divinatori del taumaturgico Mario Monti (che si possono notare nell’immagine dello screenshot della ricerca, prima e terza posizione): il primo link in realtà è collegato ora ad una “pagina non trovata”, mentre il secondo indica che se vuoi leggere l’articolo ti devi abbonare.

  • Monti, basta il nome a risolvere i problemi | Giampiero Gramaglia
  • L’effetto Monti non basta, i mercati chiedono fatti | Redazione

Come osservavo, il primo articolo non risulta più accessibile, pur comparendo fra le ricerche. Evidentemente la redazione dei fattisti si deve essere accorta che la barca stava “stallando”, essendo i due rematori oppostisi nei rispettivi sforzi. Buon segno. Sia il pluralismo che la “autocensura” (salvo verificare, che perfido che sono, che a scrivere entrambi gli articoli non sia stata la medesima persona: potenze mediatiche del terzo millenio).

Magari tra un po’ le cose si sistemano anche “lato link”, magari anche il primo articolo era destinato al Fatto in abbonamento. Eppure l’articolo di Gramaglia, per la verità leggermente allucinogeno, non era male. Per chi ne volesse prendere coscienza, screenshot dal mio Reader.

 

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