L’Istat segnala:
[...] Nel corso del 2010, sono 1.701 le nuove aziende autorizzate all’attività agrituristica e 747 sono quelle cessate; rispetto al 2009, risultano in aumento le nuove autorizzazioni (+365 unità), mentre le cessazioni diminuiscono (-50 unità).
La ex Caserma di Soracrepa (o caserma Montiglio) risulta fra le nuove aziende agrituristiche di nuovissima apertura. Risulta essere la più alta in quota e, curiosità non da poco, risulta autogestita dal Comune di Lozzo di Cadore. Piatto forte: le tartine del sindaco.
Immagino che tutto ciò stia effettivamente succedendo anche alla biblioteca di Lozzo di Cadore. O forse succederà. Un aiutino da quelli del GAL … ? No eh! Come? Sono troppo intraprendenti? Già, vero.
Video via Cadoinpiedi.it
Ci voleva un brevissimo video a suggellare la serie di post “Sopra la Crepa la caserma crepa“. In onore di “Singing in the rain” … e, soprattutto, in attesa di vedere il duo sindacale servente in grembiulino bianco l’intera comunità lozzese, al bivio convenuta, nell’ormai improrogabile evento “La tartina del sindaco“.
E le gorne?
Sempre nell’ipotesi che lo stabile fosse vostro e vi fosse tornato dopo 15 lunghi anni di sofferente attesa: non avreste provveduto al più presto a regimentare le acque del tetto portandole a terra? Mica con grondaie in metallo, se risultava troppo difficile. Sarebbe bastato un qualsiasi tubo rigato. Delle sei grondaie tre non esistono più e le altre sono messe male, basta guardare l’ultima foto per verificarne lo stato.
Sindaco, dì la verità, la caserma non è ancora di proprietà del comune. Dillo a [leggi tutto ...]
In Sopra la Crepa la caserma crepa /2 ho descritto l’acuto interesse che cova la giunta lozzese riguardo alla ex Caserma di Soracrepa che, giova ricordare, è un bene di tutta la comunità (lo sostiene a spada tratta anche il sindaco, quindi …). Ad un certo punto ho dovuto sottolineare, mio malgrado, la realtà delle cose: “E invece, nonostante la piena proprietà, il nostro “bene comunitario” risulta essere ancora in sostanziale stato di abbandono“.
Aggiungevo però, concludendo:
Ad eccezione della copertura: va detto infatti che il plotoncino [leggi tutto ...]
Be’, a cavallo non è poi detto. Potrebbe essere. Siccome il sindaco è anche il responsabile locale di più alto grado per quanto riguarda gli aspetti di pubblica sicurezza, e potrebbe sostituirsi in circostanze molto particolari alla polizia locale, la scelta definitiva dell’ animale va tarata primariamente sulle sue esigenze. Comunque sarà un quadrupede. Lo yak è stato proposto su consiglio di Zaia che in passato, come ministro dell’agricoltura, ne ha promosso l’utilizzo sui pascoli del non lontanissimo Alpago. L’animale non è fra i più [leggi tutto ...]
Se voi foste un privato al quale per ben 15 anni, per una serie intricata di motivi, hanno negato l’utilizzo di un bene che considerate vostro, come vi comportereste al momento in cui, finalmente, il bene tornasse di vostra piena proprietà?
Il concetto si può applicare benissimo alla ex caserma di Soracrepa. Dopo il breve cenno ai festeggiamenti di cui ho parlato in Sopra la Crepa la caserma crepa /1, che pur avrebbero un certo valore simbolico, soprattutto se fossero allietati dalle “tartine e tortine del [leggi tutto ...]
Gazzettino del 19 novembre 2011:
LOZZO Il sindaco si rivolge alle famiglie dopo la denuncia del “tentato sequestro” del bimbo.
«Già da qualche tempo – spiega – abbiamo allertato i nostri vigili perchè presidino con particolare attenzione il centro urbano e i punti di maggior afflusso e aggregazione di bambini e ragazzi». [...]
Gazzettino del 20 novembre 2011:
Controlli degli agenti nei luoghi di incontro dei giovani e dei più piccoli: occhi puntati anche sui “campetti” [...]
BLOZ (rivolto al sindaco)
3° E’ solo una svista giornalistica o “i nostri vigili” [leggi tutto ...]
Era l’ormai lontano 5 gennaio del 2010 quando scrissi due righe sul ritorno della nostra polizia in pianta stabile a Lozzo, dopo l’esperimento del servizio congiunto con altri comuni: “ho ripreso a rimettermi la cintura di sicurezza“. Sono passati quasi due anni durante i quali, salvo casi che presumo fortuiti, la polizia locale – guardia comunale ha dovuto svolgere la propria funzione rigorosamente a piedi. E non c’è niente di male in questo: anche il sindaco usa molte volte i piedi.
Certo, andando a piedi il [leggi tutto ...]
La mente umana è talvolta imperscrutabile. Cosa avrà spinto quella del sindaco di Lozzo di Cadore a costringere la polizia locale a svolgere il proprio servizio sempre a piedi? Mahhhh! All’orizzonte si affacciano varie ipotesi. Nessuna può essere ritenuta valida, tutte potrebbero avere fondamento.
In attesa che il primo responsabile in paese della pubblica sicurezza si decida ad una riorganizzazione dei compiti assegnati alla polizia municipale, contestualmente ad una rivisitazione delle modalità di svolgimento dei medesimi, nella viva speranza che le dotazioni podistiche siano intelligentemente integrate, [leggi tutto ...]
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