a fanculo il presidio del territorio di Lozzo di Cadore: la rete di protezione dell'acquedotto di Fraina non c'è più ...

Il territorio del comune di Lozzo di Cadore è un relativamente piccolo fazzoletto di terra di 30 km2. Qualsiasi territorio, piccolo o grande che sia, va presidiato. Per 1000 ragioni. Il presidio del territorio, per eccellenza, lo dovrebbe fare (e soprattutto garantire) l’amministrazione comunale, attraverso le proprie entità deputate allo scopo.

Succede invece che il sig. sindaco, il vice, i sig.ri giuntisti ed i consiglieri di maggioranza abbiano creato un miasma di scelte per le quali il presidio del territorio non viene per niente garantito, non [leggi tutto ...]

accanto alla Pro Loco Marmarole, in diretta concorrenza, nasce la Puoro Loco Viva-Lozzo

Non bastava la Pro Loco Marmarole ed allora ecco, dalle fervide menti che in tema di sviluppo turistico non hanno confronti, l’idea di mettere in piedi la Puoro Loco Viva-Lozzo, agenzia di promozione turistica di emanazione assolutamente comunale.

Insieme al bolcom n.3 (che a breve commenterò), l’amministrazione comunale ha infatti distribuito un inserto titolato “Una montagna di proposte interessanti”. La cosa da notare è che questa lista è una quota parte di quella che è “in divenire” presso la [leggi tutto ...]

Per la promozione turistica a Lozzo di Cadore: una proposta shock

Il seguente scritto non è ironico.

L’argomento del contendere è l’articolo “Lozzochismo: la promozione turistica a Lozzo di Cadore prova la nuova via del masochismo spinto“, cui rimando per un inquadramento generale del problema.

Mi ha contattato un centro fotocopie di piccole dimensioni. Loro hanno un contratto particolare a fronte del quale, garantendo al concessionario della macchina fotocopiatrice almeno 10.000 copie al mese, riescono a spuntare un prezzo per fotocopia “tutto-incluso tranne la carta” di 0,20 € (tra l’altro non c’è differenza [leggi tutto ...]

Lozzochismo: la promozione turistica a Lozzo di Cadore prova la nuova via del masochismo spinto

Una serie di circostanze ha fatto in modo che qualche giorno fa io facessi fare da una tipografia, ed inoltrassi all’amministrazione comunale, un preventivo di spesa per la stampa di alcuni pieghevoli relativi a Lozzo di Cadore. Ecco il dettaglio:

1500 copie di Roggia dei Mulini – formato A4 con piega classica a 3 ante
1500 copie di Sentiero botanico Tita Poa – (come sopra)
1500 copie Anelli e Vie di Lozzo di Cadore (fronte e retro)-  formato A3 con doppia [leggi tutto ...]

in esclusiva le ultime foto del modellino per lo studio dell'erosione dei suoli

Devo dare doveroso seguito, al solo scopo di coprire esigenze di cronaca, ai precedenti due articoli in cui ho trattato del modellino per lo studio dell’erosione dei suoli:

a Lozzo di Cadore un modellino per lo studio dell’erosione dei suoli. Una sinergia tra lavori pubblici, cultura e turismo
il modellino per lo studio dell’erosione dei suoli ha dato i propri frutti (come volevasi dimostrare)

Nel primo articolo si può visionare il modellino pronto per essere messo alla prova; esso risultava quindi vergine, avendo raccolto solo e [leggi tutto ...]

alla giunta comunale di Lozzo di Cadore il primo premio nella categoria Antiche Fioriere

Quest’anno le vallate cadorine saranno vivacizzate dall’iniziativa “Cadore in fiore“, primo concorso floreale per balconi e giardini, da aprile al 31 agosto (ma le iscrizioni sono state chiuse il 31 maggio).

Vi partecipa, fuori concorso, anche la giunta comunale di Lozzo di Cadore, nella categoria Antiche Fioriere. Si sa già che ha vinto il primo premio, stracciando gli sprovveduti avversari. Imbattibili.

Intervistato da un giovane redattore del neonato progetto editoriale “Il Giornalino di Nerino“, alla domanda “Ma cosa avete fatto per vincere” il sindaco, vinta una iniziale [leggi tutto ...]

il modellino per lo studio dell'erosione dei suoli ha dato i propri frutti (come volevasi dimostrare)

Sabato sera c’è stato un piccolo acquazzone (n sguergnuto, cuasi  na rosada fortesela)  ed il modellino per lo studio dell’erosione dei suoli ha dato i suoi frutti. Inutile aggiungere che gli assessori ai lavori pubblici, alla cultura ed al turismo gongolavano per lo straordinario risultato. La sinergia paga. Per qualche foto del “prima” seguire il collegamento precedente. La sequenza completa di 8 foto è in fondo all’articolo (per visualizzarla cliccare su una miniatura).

a Lozzo di Cadore un modellino per lo studio dell'erosione dei suoli. Una sinergia tra lavori pubblici, cultura e turismo

Da soli non danno il meglio di sé, ma quando si mettono assieme! Un po’ come la storia dell’incontro tra nitro e glicerina, sappiamo tutti come può andare a finire. E’ così che il tavolo concertante di lavori pubblici, cultura e turismo ha prodotto il modellino per lo studio dell’erosione dei suoli. Una scelta sinergica, si diceva, ecco la spiegazione.

La valenza “lavori pubblici” è sotto gli occhi di tutti. Quella culturale è riconducibile allo studio dell’erosione dei suoli. E’ [leggi tutto ...]