3 Comments

  1. L'Economa Domestica
    16 Agosto 2014 @ 08:25

    Una doverosa precisazione: l’Italia NON possiede metà del patrimonio artistico mondiale (è una diffusa credenza non supportata da dati certi).
    Quello che è preoccupante è che il 60% delle presenze si concentra in sole quattro regioni.

  2. Danilo De Martin
    16 Agosto 2014 @ 13:07

    @L’Economa Domestica,
    confermo senz’altro la tua affermazione secondo la quale l’Italia NON possiede metà del patrimonio artistico-culturale che però, come sottolinei, la nazionalistica più o meno becera degli italioti continua a proporre come santa verità. Tale deriva modaiola ha contaminato anche le nostre lande dolomitiche con quel consunto slogan “le Dolomiti, le montagne più belle del mondo” (che altre volte, mi sembra di ricordare, tu stessa hai bacchettato) dietro al quale si vanno a nascondere tutti quelli che non sanno cos’altro dire.

    Comunque, tanto per mettere qualche puntino sulle i, colgo l’occasione che mi dai per chiarire che uno dei sistemi per “pesare” come si distribuisce il patrimonio artistico-culturale nel mondo fa riferimento ai beni “protetti” dall’Unesco (l’ho scritto più volte in passato, anche in relazione al fatto che di fronte all’altro consunto slogan, “le Dolomiti sono patrimonio Unesco dell’umanità”, ciò non comporta – lo si vede dagli andamento dei flussi turistici – un particolare trattamento di favore da parte dei vacanzieri).

    Ebbene, visto che i siti Unesco nel mondo sono 1001, dei quali 777 culturali, 194 naturali e 30 misti, valutiamo in 777+30=807 i siti culturali; siccome l’Italia ne ha 46 (50 in totale ma 4 sono naturali) il patrimonio artistico-culturale italiano pesa a livello mondiale per un 46/807*100= 5,7%. Se ci mettiamo dentro anche quelli naturali (4) considerandoli tutti, la percentuale scende al 5%. Poi è vero che al momento l’Italia ha il maggior numero di siti Unesco fra tutti i paesi aderenti (ma questa, semmai, in chiave turistica, è nota di demerito e non di merito, vista l’incapacità a competere che ha l’Italia sul mercato internazionale).

  3. turismo internazionale: classifica arrivi ed entrate » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 Agosto 2014 @ 18:58

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