una buona notizia per i sindaci cadorini: senza IMU aumenta il tasso di natalità

Il professor Francesco Forte in un intervento su il Giornale caldeggia l’eliminazione dell’IMU giustificandola con uno studio dal quale si desumerebbe che “quando aumenta il valore della prima casa, le famiglie che le posseggono hanno un aumento del tasso di natalità“. Non è questa una notizia eccezionale per tutto il Cadore, e più in generale per il bellunese, afflitti da un declino demografico che sembrava finora inarrestabile?

Uno studio per gli Usa di Lisa Dettling e Melissa Schettini Kearney del National bureau of economic research mostra che quando aumenta il valore della prima casa, le famiglie che le posseggono hanno un aumento del tasso di natalità. Cioè sono più sicure, aumentano i consumi e investono nel futuro. Mi pare che sia un messaggio che andrebbe attentamente meditato da quegli economisti e da quei ricchi signori di sinistra, che ritengono che abrogare l’Imu sulla prima casa sia un errore. […] rilevo che se si toglie questa mini patrimoniale diffusa 19 milioni di famiglie avranno finalmente un messaggio di serenità. […] Aggiungo che togliendo questa tassazione non solo aumenta il valore delle prime case, che la loro tassazione ha depresso di più del suo ammontare, a causa del timore che si tratti solo dell’inizio. […]

La logica è: tolgo l’IMU, il valore della casa aumenta e con esso la natalità. Ecco la soluzione che, se ha valore su tutto il territorio italiota, assume un’importanza salvifica per tutto il Cadore nel quale, come già sottolineato, le cicogne non si fermano più tanto volentieri. Si tratta ora di capire se questa formidabile intuizione di Silvio il Grande, che lega ad essa la sopravvivenza del neonato governo pantofoLetta, possa trovare nei sindaci cadorini favorevole accoglimento. Se poi ci si dovesse affiancare anche il buono bebè, sai che impennata della natalità! Roba che neanche gli stalloni pusteresi

Se, per caso, qualche sindaco volesse approfondire, ecco qui il digest del working paper indicato dal professor Forte. Personalmente resto dell’idea che nelle condizioni in cui ci troviamo è meglio lavorare su IRAP e cuneo fiscale. Certo, una correlazione tra Irap e natalità è più difficile da immaginare. Tremo pensando alle difficilissime sfide che si parano di fronte ai nostri amministratori, tanto più ora che hanno scoperto che esiste anche il potere giudiziario.

 

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