3 Comments

  1. Uno dei tanti
    5 maggio 2013 @ 19:27

    Anche se umanamente e costituzionalmente chiunque può manifestare il proprio pensiero, nel caso specifico è doveroso rimarcare alcune cose.
    Se è vero che ha condizionato una procedura d’appalto è altrettanto vero, almeno credo, che abbia “fatto la pipì fuori del vaso”.
    Se è vero, come ritengo possa essere veritiera la cosa riferita, che abbia ordinato alla sua polizia locale di fare o non fare determinati servizi in funzione delle scadenze elettorali, merita la giusta punizione.
    Mica è che se uno viene eletto sindaco può fare o disfare quello che più gli garba.
    Sono passati gli anni in cui Berta filava.
    Sono passati gli anni in cui i cittadini erano ignoranti e succubi.
    Fra le tante vicende c’è stata la rivoluzione francese, la caduta del fascismo e la trasparenza della gestione della cosa pubblica.
    QUESTA ULTIMA QUESTIONE DOVREBBE ESSERE LA PREGHIERA MATTUTINA, DI MEZZOGIORNO E SERALE PER TUTTI I PUBBLICI AMMINISTRATORI, A PARTIRE DA QUELLI DEI COMUNI, DELLE PROVINCE, DELLE REGIONI E DELLO STATO.

  2. una buona notizia per i sindaci cadorini: senza IMU aumenta il tasso di natalità » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    6 maggio 2013 @ 14:28

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    28 maggio 2013 @ 11:02

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