21 Comments

  1. Ospite
    3 Giugno 2011 @ 20:07

    Caro Danilo, veramente ottimo il tuo lavoro di monitoraggio e decumentazione. Continua a fotografare in modo che a tempo debito si potranno fare i dovuti raffronti e si avrà così modo di capire quali erano le reali intenzioni dell’amministrazione indipendentemente dalle eventuali risposte che daranno alla minoranza.

  2. Tamarindo
    4 Giugno 2011 @ 13:20

    …E poi si parla tanto di Napoli!!

  3. Danilo De Martin
    5 Giugno 2011 @ 18:09

    Toh guarda, i parcheggi servono. Basta una iniziativa sportiva “qualsiasi” ed ecco che spuntano auto da tutte le parti … Figurarsi quante corriere potrebbero arrivare il giorno che, messe a dimora le piante a Loreto da parte della Provincia, si riuscisse ad inaugurare il “parco” e far fare la messa a papa Ratzinger. Basta parlare con Tarcisio, non è detto che …

  4. ?
    5 Giugno 2011 @ 20:10

    Come tutte le cose……. se ci sono si usano; se non ci sono si immaginano………
    Il peggio è averle e, per poca o nessuna vista politica e pratica, eliminarle.
    SVEGLIA CHE E’ TARDI!!!

  5. batadoira
    5 Giugno 2011 @ 21:19

    Cerco un aiuto, qualcuno potrebbe erudirmi sulle “prestazioni” del rilevatore di prestazioni (totem) di cui si parla nella determina n. 64 del 24/5/2011?
    Scusate l’ignoranza. Me racomando de ese serie inte le risposte ….
    Sane e grazie

  6. Danilo De Martin
    6 Giugno 2011 @ 17:22

    Qualcuno mi ha fatto notare che dalle foto presentate non si percepisce che la zona dei parcheggi tra le “bombole” ed il parcheggio superiore è un “terrazzamento”. Da questa foto si vede senz’altro meglio.

  7. parcheggi del campo sportivo a Lozzo di Cadore: fare e disfare è tutto un lavorare » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    6 Giugno 2011 @ 17:37

    […] parcheggi del campo sportivo a Lozzo di Cadore: fare e disfare è tutto un lavorare Il 3 giugno scorso ho segnalato una situazione quanto meno anomala riguardante i “movimenti terra” presso i parcheggi del campo sportivo, mettendo in evidenza alcune mie perplessità. Tutti i dettagli con la relativa documentazione fotografica (dal 19 al 31 maggio) all’articolo a Lozzo di Cadore zona campo sportivo: parcheggi o discarica? […]

  8. parcheggi del campo sportivo a Lozzo di Cadore: fare e disfare è tutto un lavorare » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    6 Giugno 2011 @ 17:37

    […] parcheggi del campo sportivo a Lozzo di Cadore: fare e disfare è tutto un lavorare Il 3 giugno scorso ho segnalato una situazione quanto meno anomala riguardante i “movimenti terra” presso i parcheggi del campo sportivo, mettendo in evidenza alcune mie perplessità. Tutti i dettagli con la relativa documentazione fotografica (dal 19 al 31 maggio) all’articolo a Lozzo di Cadore zona campo sportivo: parcheggi o discarica? […]

  9. Lozzese curioso
    6 Giugno 2011 @ 18:26

    Dani,…giustamente te as fato notà al fatto;ma varda che dute i parcheggi in Italia da prinzipio i era discariche!

  10. Bèpi
    6 Giugno 2011 @ 19:11

    Se non erano discariche porteranno via tutto; se lo erano erano abusive ed allora, visto l’andazzo stimolato da Danilo, porteranno via tutto prima di prendersi qualche denuncia.
    L’importante che venga sistemato tutto quanto, anche i vecchi cumuli superiori già ricoperti da erba.
    Tutto è bene ciò che finisce bene.
    E’ evidente che il pungolo del Bloz è necessario per far muovere gli ingranaggi dell’apparato comunale.
    Danilo, vai così che vai bene!

  11. Pagaapo
    7 Giugno 2011 @ 07:11

    Bondì a dute, son stòu via ‘n tin par duta na serie de rason e son tornou ‘n ‘sti dì. Liedendo dute ste robe me rendo sempre pì conto che no va mai do de moda al me nome….. fin che pagaapo….i fa dute sti pastroce. Ma io me domando….. se i dovese pagà i luore de scarsèla soa faraeli lo stes così? No credo proprio. ‘N tin de sal ‘n te ‘l capuzo i lo avarà…. o no? Quan che i va a dormì no i vegnarà ‘n te la zucia qualche dubio su chel che i fa? Sempre pèdo.
    Forse e mèio che torne a caminà e tornà ca de tre o quatro ane a vede se i prosime ministrator i sarà ‘n tin mèio.

  12. Tamarindo
    7 Giugno 2011 @ 09:02

    @Bepi,
    complimenti!!! Sei uno dei pochi che ha capito veramente l’essenza del problema. Qui si era (e tuttora si è!) in presenza di tutta una serie di inadempienze, di errori e di inosservanze di diverse normative. Lor signori sono arrivati appena in tempo per evitare qualche noia seria, e la Interpellanza in itinere e le foto sul Bloz con relativa segnalazione hanno fatto loro capire che non era il caso di nascondere la polvere (i detriti) sotto il tappeto (terrazzamento). Qui c’è un vincolo idrogeologico del tutto particolare, c’è poi un vincolo del vecchio PRG (si tratta di zona con destinazione specifica turistico-sportiva e l’area occupata dalla discarica è destinata a parcheggi). Qui c’è tutta una serie di omissioni delle tassative e nuove normative in materia di discariche (abusive!). Ed anche il trasporto dei detriti di varia natura (speciale? nociva?) avrebbe dovuto essere effettuato da ditta munita di idonea autorizzazione… Dove sarà finito il materiale ora in fase di asportazione? Speriamo che almeno sia finito in una discarica regolare e non, magari, a creare altro sversamento in zona più discosta…e che i depositi provvisori di materiale vario ‘refluo’ non eccedano mai i regolamentari 30 mc con idoneo svuotamento periodico. Qualcuno non dovrebbe comunque dormire sonni tranquilli, visto che la documentazione probatoria esiste e che non è lecito agire in questo modo contando soltanto sulla inerzia e disinformazione degli amministrati. Chissà se il prossimo BOL-COM parlerà della cosa e se ci sarà una determina precisa per il costo della poco ‘volontaria’ asportazione…

  13. Danilo De Martin
    7 Giugno 2011 @ 11:39

    @batadoira, premetto che non ne ho mai visto uno funzionare; il rilevatore di “prestazioni” è un giocattolo (piuttosto costoso come si vede dalla determina cui tu ti riferisci, 4.200 euri) che dovrebbe permettere a chi vuol fare un po’ di nordik walking di venire a sapere che cosa ha combinato durante il giro. Ti devi munire della carta Card Veneto Top Walk (credo abbia un costo) e poi ti fai il tuo giro: quando passi vicino ad un totem passi o accosti la card al Totem che rileva la tua presenza (sul visore puoi anche vedere una presentazione del luogo ecc). Quando torni a casa ti colleghi al sito (segnalato sotto), inserisci il codice della tua card e magicamente vieni a sapere quanto tempo sei stato a fare il tuo giro e così puoi misurare le tue performance. Non so se ti dà anche il battito cardiaco e la misura del colesterolo (almeno una cosa semi-seria me la devi lasciar dire…). Il progetto interessa tutto il Veneto dal delta del Po alla montagna. Buona parte dei percorsi si appoggia agli impianti di risalita per l’ “avvicinamento” ma ve ne sono anche altri più “ecologici”. Il totem del Ciareido è evidentemente connesso al percorso legato al Col Agudo.

    Per altre informazioni: Veneto Top Walk.

  14. Attilio Bianchi
    7 Giugno 2011 @ 15:44

    I miei complimenti al redattore per l’ inchiesta giornalistica. Se tu l’ avessi fatta al Gazzettino o al Corriere non so se te l’ avrebbero pubblicata. Ora capisco il diniego della giunta su una proposta che feci a suo tempo, spostare i campi da tennis lassù, in modo da creare una zona sportiva omogenea e ben inserita nell’ area residenziale. I nostri avevano altri piani. Comunque niente male per te riuscire a manovrare la macchina comunale dal tuo anonimo ufficio…… chissà cosa succederebbe se tu fossi seduto in zona più accentrata…. PECA’.

  15. Lozzese curioso
    7 Giugno 2011 @ 17:04

    starè atente che e duta l’Italia così ,no solo a Loze e alora no podè pratende che Loze sea come n’Sudtirol!!!

  16. ordine e disciplina
    7 Giugno 2011 @ 20:38

    Lozzese curioso.Nessuno osa pensare che il livello di vita da noi è comparabile con Austria o zone limitrofe,ma da qui a vivere nel disordine, ne passa di acqua sotto i ponti.Nello specifico,le ramaglie potevano essere portate per ordine nella nuova e funzionante discarica di cima gogna,che dista a soli 4 km dal nostro paese.Non dobbiamo assolutamente prendere la brutta piega di pensare che “se il resto d’italia vive nell’immondizia allora viviamoci anche noi”.Vietato.Dove c’è l’ordine,li c’è pace e decoro.Dove c’è pace e decoro li c’è la letizia.

  17. Curioso pure io
    8 Giugno 2011 @ 07:07

    Non capisco il senso di quanto scritto da Lozzese curioso:
    “””starè atente che e duta l’Italia così ,no solo a Loze e alora no podè pratende che Loze sea come n’Sudtirol!!!”””
    forse che se fan tutti così è giusto che anche a Lozzo facciano altrettanto?
    si parla tanto di legalità, si organizzano feste in nome di questa e poi, anzi,contemporaneamente, ci si comporta in questi termini?
    non vi sempra un tantino ipocrita?
    è proprio dalle istituzioni che deve partire l’esempio ed il segnale della legalità, altrimenti per che cosa si festeggia il due giugno? a cosa servono le leggi? non proseguo oltre perchè anche un bambino delle scuole elementari riuscirebbe a capire che così non va!

  18. I perché di una precipitosa e vergognosa retromarcia » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    8 Giugno 2011 @ 14:05

    […] vari articoli scritti dal redattore in riferimento al quesito “Parcheggi o discarica?” e la copiosa […]

  19. Lozzese curioso
    8 Giugno 2011 @ 17:42

    …nvenzi te as capiu proprio pulìto!!!!
    l’Italia no va,figurete Loze!

  20. piccole discariche crescono: la discarica delle Scuole Elementari a Lozzo di Cadore » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    15 Settembre 2011 @ 10:16

    […] c’è niente da fare, è una propensione … quasi naturale, quella di creare discariche. C’avevano provato con quella dei parcheggi del campo sportivo, che si sono poi apprestati a […]

  21. tira più un pel di ANA che un carro di buoi » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    12 Settembre 2012 @ 11:37

    […] eventi di spessore, mi riferisco al campo sportivo ed in particolare al secondo ripiano (quello che questa amministrazione stava per riempire): dopo l’intervento che ha permesso il controllo degli accessi (detta […]