a proposito di art. 18 e dipendenti pubblici

Sull’art. 18 il governo Monti si è rilevato per quello che è, un governo cialtrone. Già detto qui. Ridiamoci sopra (da l’Indipenenza):

di JOHN GALT

Un ingegnere, un contabile, un chimico, un informatico e un dipendente statale si incontrano e ognuno di loro si vanta di avere un cane meraviglioso.

Per dimostrarlo, l’ingegnere chiama la sua cagnetta: “Radicequadrata, facci vedere cosa sai fare!” Il cane trotterella verso la lavagna e disegna un quadrato, un cerchio e un triangolo.

Il contabile dice al suo cane: “Attivopassivo, mostraci le tue competenze!” Il cane va in cucina, torna con una dozzina di biscotti e li ordina in tre pile uguali, ciascuna con quattro biscotti.

Il chimico dice: “Fialetta, fai il tuo numero!” Il cane apre il frigo, prende un litro di latte, un bicchiere da 10 ci vi versa esattamente 8 cl di latte senza farne cadere una goccia.

L’informatico è ormai sicuro di soppiantarli tutti: “Discofisso, impressionali!” Il cane si piazza davanti al computer, lo avvia, fa partire un antivirus, spedisce una e-mail ed installa un nuovo gioco.

I quattro guardano il dipendente statale e gli chiedono: “Il tuo cane cosa sa fare?” il dipendente statale, con un sorriso, dice:

Pausacaffè, facci vedere i tuoi talenti!” Il cane si alza, mangia i biscotti, beve il latte, cancella tutti i files dal computer, si tromba la cagnetta dell’ingegnere e giura che, facendolo, si è fatto male alla schiena, compila il formulario di incidente sul lavoro e prende un congedo per malattia di sei mesi…

3 commenti per a proposito di art. 18 e dipendenti pubblici

  • Osservatore

    Direi che Pausacaffè ha studiato una vita su come riuscire a fare quello che ha fatto; praticamente è un parassita che vive in simbiosi con l’ambiente che lo circonda sfruttando al massimo quello che “il sistema” gli permette legalmente di fare.
    Ma quanto durerà ancora?
    Prima o poi qualcuno si arrabbia sul serio e combina qualche cosa di irreparabile. Peggio è che “il sistema” è ancora peggio di Pausacaffè, anzi è “il sistema” stesso che genera Pausacaffè e non lo può eliminare altrimenti si autoelimina egli stesso.

  • @Osservatore, magari avessero studiato una vita. Nessuno vuol fare di tutta l’erba un fascio ma ad incrociare quasi totalmente le braccia e percepire uno stipendio non ci vuole tanto studio. C’è poi gente che lavora come fosse in fabbrica “sote paron”, questione di stile. Ciò che non va bene è che quel tecnicuccolo (perché così si è rivelato) di Monti con i suoi scagnozzini, continui a parlare di equità: da lui sì che ci aspettavamo misure serie sul lato dei tagli di spesa, ma niente di questo si è visto e probabilmente si vedrà. Draghi ha fatto (momentaneamente) calare lo spread ridando fiato e tempo al governo italiano ed all’Europa (vedi casi Grecia, che è miseramente fallita, e vedrete che si farà un terzo intervento di sostegno, Portogallo, Spagna e, naturalmente, Italia). Ma Monti non ha saputo avvantaggiarsi di tutto ciò: a parte la riforma pensioni (con tutti i suoi difetti ma varata in tempi rapidi), le liberalizzazioni fanno ridere i polli (perché liberalizzazioni non sono) e i decreti Salva-Italia e Cresci Italia sono goffe rappresentazioni teatrali. Da ultimo la riforma del lavoro: come si fa, di fronte a questa Italia che si sta spezzando, a non includere specificamente nel provvedimento gli “statali” (anche se a termini di legge, ma nessuno lo ha ancora chiarito formalmente, né la Fornero né Griffi, i dipendenti pubblici risulterebbero anch’essi assogettati alla nuova normativa). E’ come chiedere a un allenatore di una squadra di calcio di quanti giocatori è composta una squadra e sentirsi rispondere non lo so.

  • seyla more

    governo Monti, art. 18 e dipendenti pubblici: non è MAFIA questa?