4 Comments

  1. Puore noi
    19 Marzo 2011 @ 09:44

    Quello che più stupisce nel “pseudo-gossip” sopra descritto da Danilo è che l’operatività amministrativa del nostro Comune, in settori specifici ed importanti, appare improntata a criteri che dire lacunosi è dire poco. Leggendo la determina n.30 del 9/3/2011 si resta basiti; al
    secondo punto delle premesse si arguisce che il tecnico comunale ha mandato una diffida all’interessato al fine di imporre la sospensione lavori “in attesa di assumere un parere qualificato in materia, richiesto alla Regione Veneto”. Ora si dà il caso che un cittadino non sia tenuto ad attendere riscontri a pareri derivanti da incertezze interpretative di norme che dovrebbero essere ‘pane quotidiano’ di un responsabile di servizio con qualifica dirigenziale (e quindi profumatamente pagato per dar corso alle istanze dei cittadini nei tempi canonici comunque stabiliti dalla normativa). Se il tecnico non studia o non è in grado di pronunciarsi con sicurezza su di una determinata istanza, DEVE procurarsi per le vie brevi i pareri tecnico-legali che gli consentano di evadere in modo esaustivo le domande dei cittadini. Ed anche un bambino sarebbe stato in grado di capire che la diffida non aveva basi giuridiche e fondamento per essere spedita…
    Nel merito poi, osservo che bisognerebbe conoscere nei dettagli la sentenza del Tar anche in considerazione della definizione precisa del procedimento processuale. Non credo comunque che tutto possa essere risolto con il pagamento della parcella legale di controparte. Ci sono le spese di giudizio, ci potrebbe essere la richiesta danni del sig. ZP da liquidarsi in sede civile. Per di più va detto che intanto il comune anticipa oltre 3300 Euro. C’è un problema di interessi che potrebbe sorgere. Ed infine, quale sarebbe il motivo della mancata tempestiva liquidazione della parcella da parte della assicurazione? E quest’ultima liquiderà, alla fine, l’intero ammontare della notula avvocatizia? Non ci saranno franchigie od altre clausole contrattuali che costuiscano detrimento alla completa liquidazione?
    NB Chissà quanti e quali altri casi del genere ci saranno stati o saranno in itinere in quel di Palazzo Venzo e fin qui sconosciuti all’ignara cittadinanza, la quale, in ultima analisi, è la effettiva pagatrice del conto…

  2. Puore noi
    19 Marzo 2011 @ 09:50

    Dalla vicenda spiacevole (per il cittadino ricorrente ma anche per la pochezza dimostrata dalla struttura comunale) si può ricavare anche un’altra deduzione. Quale avvocato ha patrocinato il tecnico comunale, ossia il Comune convenuto? E chi pagherà quella parcella? Non credo che l’assicurazione sia tenuta a farlo, a meno ché la cosa non sia specificamente prevista nella polizza… Ecco quindi come da una vicenda che taluno potrebbe considerare conclusa, ne possano sorgere, purtroppo, tutta una serie di ‘noie’ correlate con possibile esborso di denaro pubblico…

  3. Danilo De Martin
    19 Marzo 2011 @ 12:46

    @Bianchi Attilio,
    vero che e calche mes che no se vedon, ma vegnì a savé zerte robe da l albo no me à fato compai …

    ORDINANZA CHIUSURA TEMPORANEA PARCHEGGIO SUPERIORE A FIANCO DEL CAMPANILE PER IL GIORNO 02.04.2011 DALLE ORE 16,00 ALLE ORE 24,00 PER MANIFESTAZIONE “BRUSA LA VE’CIA” E ARRAMPICATA AL CAMPANILE – RICHIEDENTE BIANCHI ATTILIO RAPPRESENTANTE LEGALE A.C.S. CATUBRIUM
    Protocollo n.: 1236 del 18/03/2011
    Richiedente: UFFICIO TECNICO

  4. Attilio Bianchi
    21 Marzo 2011 @ 03:46

    @Danilo: Te ringrazio pal sentimento ke te nutre ‘nti miei confronte, ke ‘l e reciproco, ma te sà ke “albo” no varda ‘n facia nisun e soraduto no ‘l tase una….ma kè vosto fei? Tocia ciapalo così come ke ‘l e, ‘ntel ben e ‘ntel mal…….se vedon dopo.