8 Comments

  1. Danilo De Martin
    29 Aprile 2011 @ 14:05

    L’incendio ad Aruba.it provoca il più grande black out internet in Italia. In tilt posta e siti di molte aziende (il SOle 24 Ore).

    Tra i molti che si lamentano anche delle battute spiritose come questa postata da RockInTheMiddle: «#aruba offline? Niente drammi! Dal call center ci rassicurano: tutto arrosto».

  2. Nardei Gianluigi
    29 Aprile 2011 @ 16:17

    Danilo, oltre ai problemi tecnici del “BLOZ” mi sembra di vedere qualche problema tecnico anche per la raccolta differenziata, nel parcheggio di fronte al campanile c’è un “po'” di disordine, i cassonetti sono stracolmi, in piazza ” Tiziano Vecellio” qualcuno si è sbagliato nel conferire l’umido e ci ha messo altre cose, gli operatori dell’ECOMONT le hanno tolte e lasciate in strada!!! ma è cosi che devono operare? per un certo periodo di tempo non potrebbero raccogliere tutto e lasciare degli avvisi in maniera di “EDUCARE” il cittadino? cosa fanno adesso lasciano le “SCOAZE” per la strada? Saluti.

  3. talaren
    29 Aprile 2011 @ 19:44

    @ Gianluigi,
    questo è quello a cui mi riferivo in un commento precedente, quando parlavo dell’istituzione della raccolta porta a porta senza un adeguato sistema di controllo. Non si tratta di “educare” (nel senso di informare) la gente: in ogni bidone c’era un “vocabolario delle scoazze” molto esaustivo e per niente complicato da intendere.
    Si tratta invece di “educare” (nel senso di punire) i trasgressori, quello che vedi è frutto più che altro del menefreghismo di pochi, che continueranno nel loro operato fino a quando non vedranno la possibilità concreta di poter incappare in una qualche sanzione.
    Ennesimo esempio è quanto da poco si è lamentato il sindaco di Calalzo, ossia l’abbandono di rifiuti nelle aree pic-nic da parte di alcuni (spero pochi) villeggianti; nessuna soluzione possibile, se non quella di mandare un vigile a far controlli ed eventualmente multare.
    Comunque siamo in buona compagnia, anche nei comuni limitrofi sento storie di discariche abusive e bidoncini del secco chiusi a chiave per non ricevere i rifiuti di “furboni” estranei al nucleo familiare…

  4. Pressapochismo
    29 Aprile 2011 @ 20:58

    Chi deposita rifiuti fuori dai cassonetti, probabilmente, potrà anche essere, non è da esludere, qualcuno che predica bene e razzola male anche in questo bloz. Guardando un pò attentamente, per pura curiosità, nei vari punti dove sono collocati i cassonetti, si vede di tutto e di più, anche coppe (vecchi trofei di un qualche “sportivo” inserite in sacchi di naylon di meteriali di occhialeria). Se ogni cittadino mette in pratica quanto si dovrebbe fare, questo non accadrebbe; eventualmente quando vede qualcuno che fa ciò che non dovrebbe, dovrebbe avere quel senso civico di riprendere il cittadino non corretto – il paese è di tutti. Non è da esludere che prima o poi vengano installate delle telecamere che individuino i vari “intelligentoni”.
    Ma i rifiuti non sono i soli nèi dei Lozzesi (o parte dei Lozzesi), il quadro si perfeziona con ciccotti ed i pacchetti vuoti delle sigarette, le carte di caramelle, le cacche dei cani, le ciunghe eccetera eccetera.
    Se ognuno si facesse un veritiero esame di coscienza e mettesse in pratica ciò che magari predica, probabilmente il nostro paese sarebbe molto più pulito a vantaggio nostro e meglio presentabile anche per i turisti.
    Riflettiamo tutti – amen!

  5. Nardei Gianluigi
    29 Aprile 2011 @ 22:03

    Facciamo un esempio: la classica “pecora nera” oppure “pecora sporca” che dir si voglia continua a comportarsi male, cosa si fa ? togliamo il rifiuto “clandestino” e lo abbandoniamo sulla strada ? nessuno se ne occupa ? sono passati 2 giorni, tra una settimana cosa succede ? tra un mese cosa succede ? non si possono controllare tutti i bidoncini 24 ore su 24 ! ci sara’ sempre qualcuno che sbaglia, o se ne frega, non mi sembra giusto che gia’ dai primissimi giorni gli operatori dell’ecomont lascino per strada le “SCOAZE”, per quanto tempo resteranno li ! con i tempi biblici con cui si muovono in municipio (SEMPRE CHE SE NE ACCORGANO) nascera’ una nuova discarica !!

  6. Pressapochismo
    30 Aprile 2011 @ 08:32

    Gli operatori dell’ecomont non credo che abbiano l’obbligo di raccogliere e pulire ciò che è depositato fuori dai bidoni e dai cassonetti – quindi sta nell’intelligenza/dovere del cittadino comportarsi secondo le regole. Se nasceranno delle discariche fuori dei bidoni la colpa non potrà che essere dei cittadini che depositano i loro rifiuti all’esterno dei contenitori. Non credo che nelle loro abitazioni e/o nelle loro adiacenze facciano altrettanto, a meno che non siano dei nobili ….”lord..i”. Come ha ben paragonato Attilio, non bisogna sempre e solo guardare l’indice che indica la luna, guardiamo direttamente la luna.
    Pace e bene!

  7. Cagliostro
    30 Aprile 2011 @ 09:22

    @Pressapochismo,
    ad onor del vero, la citazione sul ‘dito e sulla luna’ credo sia stata fatta dal sottoscritto. Ad ogni modo, l’applicazione del ‘detto’al caso specifico mi riesce alquanto difficile coglierla.
    Forse intendevi dire che non bisogna incolpare Ecomont ma i “lord..i” del nostro paese? In questo caso, l’immagine, seppur stiracchiata, regge. Per il resto, concordo pienamente con te.

  8. il BLOZ ha fatto i capricci » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    5 Giugno 2012 @ 10:09

    […] BLOZ ha fatto i capricci Ogni tanto il BLOZ fa i capricci. Era già successo il 29 aprile 2011 (il problema in quel caso fu molto serio perché prese fuoco una parte della […]