comunicati stampa regionali sulle Unions scritti in ariafrittese

I comunicati stampa sono di due tipi, quelli che informano e quelli che devono fare confusione. Quello pubblicato dalla Regione Veneto riguardante la vicenduola delle Unions, ed in particolare l’alterco fra i ‘Marini’ Finozzi e Zorzato, è una dimostrazione lampante del secondo tipo.

Se fosse scritto in aramaico si capirebbe qualcosa. Invece è scritto in un misto di regioniano, finozziano, burocratese, politichese ed ariafrittese. Nel merito non si capisce una benemerita mazza, tranne il fatto che “tutto va ben madama la marchesa”.

Si fa riferimento ad una imprecisata stampa locale (e citala no, che ti costa, fanfarone regionale, così la gente che ha voglia da un’occhiata) che avrebbe riportato alcune notizie senza il necessario approfondimento: “Il riferimento è alla dissertazione apparsa oggi sulla stampa locale secondo la quale l’ufficio legislativo avrebbe espresso un parere di fatto negativo sul testo del disegno di legge”.

A noi basta sapere che la mano destra (Finozzi) non sa quello che fa la mano sinistra (Zorzato). E viceversa.

Ad ogni buon conto, il comunicato stampa chiude in bellezza con un’affermazione di limpidezza costituzionale, che potrebbe anche andar bene ad ogni latitudine, tanto fra i Maori che fra gli Inuit:

[…] Abbiamo fortemente voluto un ruolo rafforzato per il governo e lo sviluppo del territorio montano basato su due pilastri portanti: le funzioni basilari di pubblico interesse per la tutela economico-sociale ed ambientale del territorio montano, e la gestione in forma associata delle principali funzioni e servizi fondamentali dei Comuni che ne fanno parte”.

Nuvola Bianca ha detto: «vai a cagare, uomo bianco!».

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