ecco il glorioso consuntivo di lorsignori

di Cagliostro

Avendo ormai raggiunto ed ampiamente superato il giro di boa dell’ultimo mandato manfrediano, si prospetta ormai l’esigenza di far conoscere ai cittadini elettori un primo, sommario bilancio dell’attività fin qui svolta dai nostri formidabili amministratori con un elenco delle lungimiranti, fantasmagoriche, megagalattiche realizzazioni di questa eccelsa ed irripetibile compagine, che ha segnato e segnerà in modo imperituro la storia e gli annali di Palazzo Venzo ed additerà alle future generazioni il sublime e preclaro esempio di come vada amministrata fattivamente una Comunità mettendo in evidenza serenità, massima trasparenza, intraprendenza, intuito, sagacia politica, preveggenza, capacità di dialogo e spirito di coesione non comuni.

Nell’arco temporale che va dal Maggio 2004 all’ormai declinante 2012 queste, in sintesi, sono le vere perle gestionali ed amministrative che gli occupanti pro-tempore del civico palazzo hanno regalato (quasi per gentile concessione) ai cittadini-elettori-utenti oggetto di così premurose cure ed attenzioni. Cercherò di rispettare un certo ordine cronologico, chiedendo umilmente venia per eventuali inesattezze, imprecisioni e, ahimè, sempre possibili errori (dovuti semmai ad una labilità di memoria, non certo a colpa o, peggio, a intenzione dolosa).

  1. Transazione in merito alla intricata vicenda della occupazione dei suoli ad uso civico in loc. Pian dei Buoi. Risultati: incasso di ben (si fa per dire) circa 37.000 euro a totale tacitazione di ogni altra possibile rivendicazione da parte dell’Ente (canoni pregressi, tasse, imposte, tributi, oneri urbanizzazione, costi di costruzione e quant’altro). Concessione 99/le, su specifico input del sindaco,a far data dal 1995, anno della aut. Regionale al cambio di destinazione d’uso dei terreni, propedeutica alla costituzione del diritto di superficie. Si da il caso però che quella aut. fosse resa del tutto ininfluente per la mancata adesione delle controparti…Trascurato pertanto, nel calcolo, oltre un trentennio di godimento dei cespiti utilizzati a partire dai primi anni ’60. Infine, la controversia rimane in piedi con la causa, incardinata presso il tribunale di Belluno, riguardante la posizione della sig.ra Coffen. Le parcelle legali e peritali non sono quindi ancora finite, tenuto anche conto che l’incasso di 37.000 euro non ha neanche coperto le spese fin qui sostenute.
  2. Chiusura (?) molteplici diatribe giudiziarie con le società del geom. De Rossi per la annosa questione relativa alla caserma Montiglio, questione della quale si è qui ampiamente dibattuto (vedi per esempio link uno, due e tre). Risultato: costo virtuale del riscatto Euro 240.000 a cui però debbono aggiungersi costi ed oneri indiretti di problematica quantificazione ma di sicura, notevole portata. Mistero sullo stato dell’arte, anche dopo lo scoppiettante annuncio della chiusura delle ostilità fatta dal Bol-Com. Attualmente la struttura risulta chiusa ed in stato di avanzato degrado.
  3. Vendita di ben sei appartamenti ubicati sopra il magazzino cooperativo con l’incasso di ben (si fa per dire) Euro 121.000. Anche questi, tuttavia, virtuali in quanto dall’introito bisogna scorporare l’ammontare di un mutuo di ben 55.000 Euro contratto per il precedente investimento nella ristrutturazione, mutuo rimasto totalmente accollato all’Ente (parte già pagato all’atto della alienazione e parte ancora da pagare). La vendita, nonostante le improbabili giustificazioni perfino pubblicate sul Bol-Par, è servita a coprire parzialmente il riscatto della caserma. (121.000-(55.000 + interessi) : 6 = ……….. incasso per appartamento!!
  4. Progetto costruzione centralina di Vellezza con acquisto di due appezzamenti di terreno (vedi delibera e relativa determina senza alcuna indicazione di stima, misura, descrizione catastale ecc.) al prezzo, rispettivamente, di Euro 5000,00 ed Euro 3800,00 .
  5. Struttura palazzo Pellegrini (iniziativa precedenti amministrazioni) con completamento opere e destinazione d’uso da parte della attuale conduzione. Il finanziamento regionale subordinava l’erogazione ad una specifica (anche se non ben delineata in un comprensibile italiano) utilizzazione dell’ immobile. Progetto più volte rielaborato senza indicazioni di precise finalità. Ora il cespite viene utilizzato per disparate finalità. Ad esempio, il Gal paga un regolare affitto? Esiste un contratto? I cittadini nulla conoscono. Sugli oneri impropri e sulle spese di corollario (una grossa quota a carico della comunità locale) molto si è detto e scritto. Non si conosce a consuntivo l’esatta entità dell’esborso complessivo. La gente sa soltanto che l’opera assomma a circa 960.000 euro, ma sono bastati?
  6. Lavori per la costruzione del Parco Benedetto XVI°. A parte la qualità ed il risultato finale della realizzazione (invero assai discutibile e criticata), nulla ancora si sa sulle famose piante a foglia larga che avrebbero dovuto essere messe a dimora.
  7. Lavori al museo della Latteria: molto controverse le modalità di assegnazione di alcune commesse sia per la provenienza degli operatori che per la valutata eccessiva onerosità dei costi (vedi link: cesso da, se non ricordo male, 28000 euro).
  8. Episodio della discarica abusiva in quel delle Astre-Ponteviere. Prima coperta, poi riesumata frettolosamente con trasferimento dei materiali inerti (si dice di varia natura), senza tener nel debito conto la normativa tassativa che regola le discariche. Si dice che un Santo delle foreste sia stato molto buono e comprensivo. La figura non è stata certo commendevole e si dice che i costi (vedi Bloz) siano stati sull’ordine di circa 15000 euro (e fin qui non si ha cognizione, forse perché sfuggita, di una specifica determina che tratti della cosa). Ma poi lo sversamento ed il successivo ‘trasbordo’ sono stati effettuati con mezzi idonei? E dove è stato nuovamente sversato il contenuto della originaria discarica?
  9. Consulenze tecniche e legali a gò gò nel recente passato. Ma non esistono competenze nell’ambito della numerosa dirigenza locale? E’ possibile che per una consulenza specifica, di non eccesivo ‘ risvolto’ tecnico-legale, si paghino ben 8000 Euro?

L’elenco delle ‘realizzazioni’ programmatiche, delle opere meritorie messe in campo da questi nostri solerti conduttori della Cosa Pubblica potrebbe continuare ancora per molto. Penso però che, per farsi una idea dei meriti acquisiti da lorsignori, quanto detto sia più che sufficiente. Se qualcuno fosse interessato a chiarimenti e delucidazioni, per quanto nelle mie modeste possibilità, sono sempre disponibile. Un caro saluto.

 

31 commenti per ecco il glorioso consuntivo di lorsignori

  • frank

    manca, forse, l’impegno e la realizzazione dell’Auditorium

  • Contribuente ficcanaso

    Sig. Cagliostro, a me personalmente piacerebbe sapere quanto paghi di affitto al Comune, sempre che lo paghi, il GAL (nel punto da Lei indicato alla lettera e.) e quanto paghi, sempre il GAL, sempre che paghi, il canone d’acqua, di scarichi, di rifiuti, di energia elettrica, di riscaldamento e via dicendo.
    Volano uccellini con melodie più o meno identiche che lasciano intendere a tutta una serie di 0000000000 (zeri, per intendersi).
    Saranno cantici veritieri o male interpretati?
    Chissà se mai si saprà la verità su questa ed altre questioni.
    A rileggerLa.

  • Cagliostro

    @frank,
    per la realizzazione dell’auditorium, voglio precisarti che la parte preponderante, in quel contesto, la ha svolta prima l’amministrazione Da Pra Silvano e poi le altre due successive. Con questo, nulla da recriminare sul completamento dell’opera le cui linee guida-lo ripeto- erano comunque già state tracciate ed in parte realizzate. Pur con riserve su alcuni aspetti dei lavori interni, anche la minoranza non aveva mancato di dare il proprio contributo. Il progetto complessivo era da tempo approvato ed i finanziamenti già in dirittura di arrivo, almeno per la parte preponderante.

  • Cagliostro

    @Contribuente ficcanaso,
    i tuoi interrogativi sono più che pertinenti anche perché non si è trovata traccia di documenti ufficiali (a meno di una mia svista nella ricerca). Se una regolarizzazione ci fosse (cosa che tutti ci auguriamo), sta pur certo che da lorsignori non perverrà comunque alcun chiarimento. L’augusto primo cittadino, infatti, si vanta di non leggere il Bloz…Sarà anche questo un mistero da tener ben custodito nelle felpate stanze del potere a palazzo Venzo, così come per la intricata vicenda del casermone sulla cui chiusura delle ostilità tanto si è detto ma della quale i fatti, pare, smentiscano l’iniziale ottimismo del duo di Piadena (ricordi il mio corsivo a commento della apertura dell’immobile con il contatto telefonico fra il ‘gatto’ e la ‘volpe’, quasi si fosse trattato di comunicazione fra la centrale texana e gli astronauti sulla Luna?). Attendiamo, in ogni caso, sviluppi prossimo-venturi. Cordialità.

  • Cagliostro

    @frank, Contribuente ficcanaso,
    per meglio capire il modus operandi vigente in quel di palazzo Venzo, vi invito a leggere i miei precedenti scritti e, soprattutto, i commenti relativi di vari cittadini, il tutto cliccando sui link ‘uno’ e ‘due’ posti sul sovrastante odierno mio articolo. Scoprirete così vari altri fiorellini da ascrivere a lorsignori…

  • abc

    Bisogna essere proprio dei masochisti a leggere non solo gli attuali ma anche i precedenti, un disco rotto pieno di invidia e frustrazione politica, con ormai cronica grafomania.

  • Cagliostro

    @abc,
    caro il mio bello, io parlo di fatti, non di favole e so entrare nel merito delle questioni sollevate. Inoltre io non offendo come fai tu. Ti assicuro che non sono mosso da nessuno dei poco nobili sentimenti che mi attribuisci. In tutta sincerità, tu non conosci proprio l’abc del civismo e della educazione, oltre a non essere per niente documentato ed obiettivo. Il che mi fa pensare (qui un po’ di andreottiana malizia ce la metto) che tu sia uno dei chiamati in causa, oppure un fanatico supporter e, in quanto ‘fanatico’, privo di senso critico e di indipendenza di giudizio. Lo ribadisco: impara a guardare la Luna non il dito che te la indica. Se un mio ‘avversario’ manifesta idee positive od esprime una critica giusta io lo riconosco, anche se si tratta di persona che può non essermi simpatica. Quello che tu invece manifesti è soltanto livore del tutto biasimevole. Meriti soltanto cristiano compatimento. Il tuo interloquire con me sarà possibile soltanto quando saprai entrare nel merito delle questioni dal sottoscritto trattate. Il confronto si fa soltanto nel merito, non certo vomitando offese. Stai pure tranquillo che il disco non è rotto e continuerà ad essere azionato per segnalare inettitudini, negligenze, incapacità e quant’altro (e sul quant’altro uso un caritatevole silenzio) fatto alla faccia dei cittadini e (ahimè) con i soldi degli stessi.

  • Contribuente ficcanaso

    @abc, non posso non condividere le affermazioni ed i dubbi manifestati da Cagliostro. Appare evidente che la lingua batte dove il dente duole. Allora avanti con gli analgesici. Ma qui gli analgesici sono insufficienti e comunque inefficaci. Qui si tratta solo ed esclusivamente di esporre TASPARENTEMENTE (parola poco conosciuta dalla coppia) una situazione indecente che si protrae da molti anni (purtroppo). In chiesa a pregare per apparire e dietro le quinte …………..
    Ce ne vorrebbero di Bloz per far trasparire tutto il lerciume che la gente non conosce e che lor-signori non vogliono far conoscere.

  • Cagliostro

    @abc,
    scusa se mi permetto una breve integrazione. Oltre a quanto detto sopra, voglio farti presente una contraddizione: a mio avviso, tu pecchi di ‘masochismo’ per il solo fatto che mi hai letto e mi leggi. Se proprio non condividi quanto dico, fai pure a meno di farlo (il leggermi) e sarai così molto più coerente con quanto asserisci. Una ultima cosa: non capisco il perché della mia supposta ‘frustrazione politica’. Tra le tante tue ‘qualità’, riscontro pure quella di un certo ermetismo, invero assai poco coraggioso…Non sei Quasimodo e neanche Montale ma, forse, sei sulla buona strada. Complimenti per il tuo estro artistico.

  • Cagliostro

    @Contribuente ficcanaso,
    mi consola sapere che in paese c’è qualcuno che apprezza quanto scrivo. Fra i miei 15 (forse) lettori, se almeno uno condivide quanto dico è cosa incoraggiante, considerata la realtà locale…Grazie di cuore.
    NB Voglio gentilmente invitarti a cliccare anche sul link ‘tre’- adesso inserito- sul mio sovrastante articolo, così potrai allietarti e sorridere un poco in questo ambiente così triste ed appiattito.

  • Alexandros Panagulis

    @cagliostro: come avrà constatato, ” abc ” traspare come un nickname in cui si riscontra un conclamato caso di millantato credito. L’ ABC è cosa seria. Più appropriato sarebbe stato un nickname tipo
    ” 1,2,3….passo!!!!” che più si adatta meglio ai solerti soldatini del generalissimo. Lei come antesignano dell’ esercito nemico è sempre stato il più esposto al loro fuoco. In sintesi, l’ applicazione del manuale di guerra in una piccola comunità come Lozzo ha prodotto uno scollamento sociale ed i risultati li vediamo tutti… o quasi tutti e che in modo palese sono evidenziati nei link 1..2..3 qui sopra.
    @abc : scendi dall’ albero…….. anzi no, è meglio che ci resti sopra perché uno scarto evoluzionistico così grande potrebbe procurarti una ricaduta(ogni riferimento a cose o persone è puramente casuale). Parlando di contenuti, sempre che tu ne sia provvisto, ci faresti un elenco delle cose positive che la tua “giunta militare” ha compiuto sulla soglia dei nove anni di potere a Lozzo, così che anche noi ci beiamo (ma non ce la beviamo, devi essere credibile) di modo che possiamo dire ” Ke mone ke son stade….brae…veramene brae.
    P.S. Neanche un gemellaggio in nove anni brae… veramente brae.

  • Cagliostro

    @Alexandros Panagulis,
    il Suo scritto dimostra che un ‘grafomane’, ‘invidioso’, ‘frustrato politico’ par mio a qualcosa è servito e serve, e ciò mi è di grande soddisfazione. La Sua ironia poi è veramente apprezzabile e sottilmente efficace, del tutto in linea con lo spirito del Bloz. Dei miei tre link, ritengo che il migliore sia, senza alcun dubbio, il terzo del cui contenuto mi autocompiaccio per un discreto uso del sarcasmo, anche questo caratteristica peculiare dell’oggetto sociale del bloz. Ironia, umorismo e sarcasmo sono la migliore ‘arma politica’ in mano ad oppositori intransigenti e seri. Un personaggio importante diceva dei suoi inetti avversari (noti che non uso il termine di ‘nemici’, categoria nella quale, invece, io sono stato da tempo annoverato da lor-signori): “una risata li seppellirà”… E’ quello che politicamente mi auguro avvenga fra un anno circa, e ciò per il bene della nostra collettività.
    NB Chiudo con un complimento per il nome scelto dell’eroe greco, sotto il regime dei COLONNELLI.

  • ingenuo

    Cagliostro visto che stà par finì al mandato de chesti, parchè no te fa tu na lista par la prossima ota? Se no te parle solo,ciacole ciacole….

  • Cagliostro

    @ingenuo,
    vai a rileggerti quello che ho scritto soltanto qualche giorno fa e troverai la risposta. Evidentemente sei un lettore disattento e non assiduo di questo bloz… E poi, perché chiedere agli altri e non impegnarsi in prima persona? Perché non lo fai tu? Pensi di fare domande ‘tendenziose’ e con scopi apparentemente reconditi, ma dimostri soltanto un gioco palesemente chiaro e strumentale, atto a supportare tesi care agli amici degli amici. Forse sono nato alquanto prima di te…In quanto alle ‘ciacole’, dimostrami concretamente che quello che scrivo non è vero, che è solo parto della mia sfrenata fantasia…e non, invece, fatti reali, scelte quanto meno discutibili, omissioni, mancanza di trasparenza ect.Attendo riscontro alla mia virtuale (ma poi neanche tanto) sfida.

  • pupo di lozzo

    Se c’è qualcuno che suona da alcuni anni sempre la stessa musica “disco- rotto” qualche problema lo deve pur avere. ABC lo ha semplicemete detto. Ma “l’evangelista” non ammette critiche, chi non condivide il suo pastone fa parte del “tempio” o è un ingenuo fiancheggiatore. Alla compagine governativa, che dopo cinque anni si è ripresentata ai cittadini di Lozzo è stata ridata la fiducia, ed allora sicuramente ci sarà qualcuno che non solo approva il loro operato, ma
    capisce anche le difficoltà del momento.

    Io sono uno di quelli senza far parte del “tempio nè dei fiancheggiatori.
    Dimenticavo, non sopporto i MANICHEI.
    Spero che sia giusta la dose di ironia sarcasmo ecc. come vuole l’oggetto sociale del bloz.
    Nel caso, con alcuni soggetti è facile aumentare la dose.

  • Cagliostro

    @Pupo di Lozzo,
    hai proprio ragione, sei un ‘pupo’ simpatico e caruccio ma in quanto a capacità di giudizio difetti un po’. Cresci e, soprattutto, fai crescere la materia grigia.
    Estremizzando, anche Hitler ebbe un grande consenso ed andò al potere attraverso il voto popolare… Certo, molti hanno nuovamente approvato ‘il loro operato’. Bisogna vedere però come si è formato e si forma il consenso e se i cittadini seguono la politica, le scelte amministrative operate (o non piuttosto, per la maggior parte, delegano e non si documentano per l’intera legislatura, accontentandosi delle sole apparenze, spesso fallaci). Personalmente, non ho mai parlato da ‘evangelista’, nè ho mai parlato di ‘tempio’. Di ‘ingenui fiancheggiatori’credo ce ne siano parecchi, proprio perché delegano e poi, per 5 anni, non si documentano. In quanto a ‘manichei‘, credo che chi abbia un po’ di sale in zucca, capisca che usare questo termine si ritorce chiaramente su chi lo pronuncia.
    Evidentemente il ‘pastone’ deve dare molto fastidio perché è fatto di fatti incontrovertibili, di quesiti a cui non si sa dare risposta, di segnalazioni di scelte non oculate o deleterie per le casse pubbliche, di segnalazioni di tanta demagogia e di atteggiamenti furbastri o poco corretti nonché di mancanza assoluta di trasparenza.
    Io ho sempre cercato di stare in tema, nel tema politico, con critiche politiche senza mai indulgere a divagare e ad offendere sul piano personale, capito esimio pupo di lozzo? Impara anche tu a giudicare l’operato dei tuoi amministratori (è anche nel tuo interesse) senza formulare opinioni temerarie su chi non ha il prosciutto sugli occhi e cerca di dire le cose come stanno. Il ‘manicheo’ proprio non mi tocca: dallo a tua sorella, se ce l’hai!
    NB Almeno su di una cosa convengo: non offendo mai, ma spesso mi riesce bene usare dosi massicce di sarcasmo (vedi ‘Enfasi fuori luogo‘, che certamente deve aver ‘graffiato’ non poco).

  • alexandros panagulis

    @Pupo di lozzo: Hai ragione, quando una comunità non promuove un giovane concittadino, per giunta molto bravo, se la merita tutta la condizione attuale. Il progetto “per la gente di Lozzo” era, ed è tuttora, una valida alternativa per il rilancio del paese e delle sue forze vitali, a prescindere da qualsivoglia orientamento non attinente con le finalità del progetto. Caro “pupo”, oramai Lozzo sta sempre più acquistando le sembianze di paese fantasma e morente. I negozi chiudono e poi seguiranno le scuole…. e poi mi fermo perché è talmente triste per chi ama il proprio paese che mi accontento di sapere che comunque alla maggioranza dei miei paesani va benissimo così. Ne vedimu.

  • Cagliostro

    @Alexandros Panagulis,
    ed alla prospettiva (purtroppo) di tanto prossimo, prevedibile squallore io aggiungo:
    a) dove sono le politiche ‘sociali’ messe in campo dagli amministratori?
    b) quali sono le proposte di rilancio, sotto il profilo economico?
    c) perché in periodi di vacche grasse non si è pensato alla immanente
    crisi, evitando dispendiosi interventi, diatribe legali dal dubbio
    esito, parcelle peritali e legali rimarchevoli, investimenti di
    dubbia utilità sotto il profilo costi/benefici?
    d) ora, in assenza di adeguati trasferimenti dal centro, una politica
    che avesse evitato sprechi di risorse o scelte discutibili avrebbe
    certamente consentito una maggiore tranquillità ec.-finanziaria.
    E’ del tutto evidente che l’ineluttabile depauperamento della montagna non è da ascriversi ai pubblici-amministratori e neanche che questi ultimi debbano necessariamente trasformarsi in imprenditori pubblici per conto dei loro amministrati. Tuttavia, debbono essere loro ad interpretare le vere esigenze del territorio e farsi promotori di iniziative coraggiose coinvolgendo la gente con progetti ed idee innovative che possano riscattare la nostra montagna. Di recente, ho citato il caso del sindaco di un centro carinziano il quale ha coinvolto la sua gente nel progetto di riqualificazione ed accentramento della proprietà fondiaria (in particolare dei boschi). Ebbene, quel paese era molto depresso ed ora è diventato motore economico dell’industria del legno e di moderne tecnologie, dal teleriscaldamento, alle biomasse, alle costruzioni ecocompatibile. E tutto quel comprensorio è rifiorito e la manodopera arriva da tutti centri vicini…In tempi come gli attuali non sono i burocrati che fanno la differenza, ma sono gli intraprendenti, quelli che hanno le idee e sanno dare alle popolazioni gli input giusti per agire. Diversamente, il nostro degrado continuerà senza speranza.

  • ingenuo

    Te ei pestou i pè? Duta sta rabia parchè?

  • Analfabeta

    Forza pupo, siamo in attesa della tua replica ! O almeno cantaci una canzone ! Ciao.

  • Cagliostro

    @ingenuo,
    tranquillo, nessuna rabbia, ti ho solo replicato nel merito. Io sono molto sereno e calmo. Tu, piuttosto, rispondi alle domande serie che ti ho formulato. Non eludere il tema! Attendo il tuo compitino.
    NB Non mi hai minimamente pestato i piedi; ho buone spalle e sono abituato a confrontarmi con le persone civili, non con coloro che inviano lettere anonime e/o formulano stupide intimidazioni (e tu spero non sia annoverabile fra questi soggetti).

  • Cagliostro

    @analfabeta,
    a me piace molto la musica ed anche il…controcanto. Pupo poi è un bravo artista ma di politica non capisce nulla…

  • alexandros panagulis

    @cagliostro: purtroppo oggi la differenza la possono fare solo gli amministratori in grado di valorizzare le risorse umane che vivono e operano nel paese. Vorrei sapere chi sono stati in grado di valorizzare costoro, e questo lo vorrei sapere dai sostenitori di “Lozzo viva”. A me a dire il vero ne viene in mente uno. Visto l’ esponenziale aumento dei cantieri ed il nuovo boom dell’ edilizia si è pensato bene di affiancare al nostro geometra, letteralmente sotterrato dalle pratiche, l’ ex vigile che così ha assunto un ruolo più prestigioso. Altre trovate, di cui si sentiva davvero la bisogna non me ne vengono in mente. Ne vedimu cumpà.

  • Cagliostro

    @Alexandros Panagulis,
    Lei ha citato soltanto uno dei ‘misteri dolorosi’ della nota compagine e neanche il più eclatante (seppur in una logica, ai più, incomprensibile). Il fatto è che il programma non scritto e propalato dalla ‘volpe’ alle orecchie dei supporter prevedeva proprio quel passaggio e, per la mentalità dell’autore, valeva un gran seguito elettorale (come poi si è visto nei fatti). In quanto a cose strane accadute in questi nove anni, Le assicuro che ce ne sono di ben più importanti (il che è tutto dire) ed alcune le ho citate poco sopra…
    Ma “vuolsi così dove si puote”…diceva il poeta!! E se alla maggior parte dei cittadini va bene così, ‘loro’ fanno bene a riproporsi giacché il consenso si forma in tanti modi, non sempre commendevoli.

  • pupo di lozzo(vecchia roccia)

    E’ facile scrivere. Mancano solo 16 mesi alle prossime elezioni comunali.
    Chi ha faciltà grafica la utilizzi proponendoci progetti e soluzioni ai problemi abbondantemente esposti, e se possibile anche le coperture finanziarie necessarie, e se c’è qualcuno che vuol suonare una nuova musica ci faccia sentire le prime note.

  • Caro (o cara) @uvz,
    ho frettolosamente approvato il tuo commento non rendendomi immediatamente conto che va contro l’unica regola (dichiarata) che vale la pena di rispettare. Scrivevo in un mio commento passato riguardante @Biancaneve:

    Se, infatti, come ricordavo in un articolo precedente, iniziamo a supporre che dietro uno pseudonimo ci sia tizio, il quale usa magari altri pseudonimi ecc. ecc., la discussione si avvita su se stessa senza portare da nessuna parte. Biancaneve sostiene che dietro a pseudonimi diversi vi possa essere un medesimo soggetto, che identifica. Così come è configurata attualmente la gestione dei commenti, la cosa è assolutamente possibile, da parte di chiunque, come noto da tempo. Che questa “cosa” sia un bene o un male è da valutare non tanto per il fatto che si possa fare, quanto per il contenuto dei singoli commenti (da chiunque essi siano scritti).

    Rimando quindi all’articolo “anonimato e pubblicazione dei commenti: un chiarimento” di cui riporto l’ultima riga:

    Ecco perché i commenti in cui si suppone, si insinua, si fanno illazioni sull’identità dei commentatori non possono essere pubblicati.

  • uvz

    @Danilo,
    mi scuso sinceramente.Non ero a conoscenza di questa regola frequentando da poco questo blog. E mi scuso anche di essermi sentito per un’attimo più intelligente di altri, pensando di sapere una cosa che invece è palese a chiunque.

  • DISCOROTTO

    @pupo di Lozzo : tu credi che fra 16 mesi ci sia ancora la municipalità di Lozzo?… speriamo. Lo spartito giusto era quello presentato nel 2008, quando l’ organo funzionava ancora. Adesso è scordato fuor di misura al punto che i sonadori di 4 anni fa ( o 9 anni fa come preferisci ) lo vogliono rottamare.

  • @uvz,
    tutti noi, in vari ambiti, abbiamo le nostre convinzioni, ed è giusto che sia così. Ma in un contesto come quello di un blog a commento anonimo certe convinzioni – come quelle espresse nel commento cancellato e per quanto possano apparire palesi a chi le esprime – porterebbero solo a discussioni yo-yo o tira-molla che vanificherebbero la possibile creazione di contenuti. E qui, volendo, torna fuori il discorso del “dito e della Luna”, del peccato e non del peccatore … . Fason meo che podon.

  • Curioso pure io

    Certo è che leggendo i vari interventi si nota che chi si sente colpito ruggisce e graffia, indipendentemente da come la pensi o chi sostenga.
    A prescindere dagli intervenuti e dagli interventi di questi, bisogna però dare atto che questa amministrazione non ha brillato certamente per lungimiranze e per risultato (non mi si dica che dovrei candidarmi e le solite balle già scritte e riscritte). Gli esempi (alcuni) fatti da Cagliostro sono prove provate, non invenzioni. (smentite?) Girano pure voci nel paese che pare proprio che il GAL (ufficio che si trova all’interno di palazzo Pellegrini, sopra l’omonimo ristorante) non paghi nulla per l’uso di quel palazzo comunale (qualcuno può contraddire?)
    Se poi ognuno vuol bere dal calice del potere e dei potenti lo faccia pure, ma non cerchi di invogliare altri a condividere la propria scelta. Si lasci spazio anche per chi ha visuali in prospettive diverse da quelle propinate dai vari bolcom ecc.. La realtà e l’attualità nessuno la può modificare o nascondere.
    Se già nel nostro piccolo le cose vanno così figuriamoci man mano che si sale nei vari enti pubblici!
    E loro, i burattinai, non si fanno mancare nulla.

  • Cagliostro

    @Curioso pure io,
    a mio modesto parere, il suo è uno degli interventi più equilibrati e condivisibili fin qui apparsi sul bloz e che ogni ben pensante dovrebbe apprezzare. E questo non perché lei dica cose di condivisione per quello che attiene ai miei interventi, ma per il tono che caratterizza il suo modo di porsi. E lo dimostra anche la anticipazione che lei sembra fare su possibili inviti a candidarsi (invito a me più volte rivolto da diversi commentatori, chiaramente provocatori da parte di chi appariva ed appare a corto di analisi di merito sui problemi e sulle soluzioni adottate e/o da adottare). Il mio segnalare inerzie, insipienze, limiti e omissioni (per carità, nessuno è perfetto, ma qui veramente sono molteplici le cose che non convincono!) non è sicuramente fatto per il gusto di mettere alla berlina chicchessia, ma per fare in modo che i pochi lettori siano informati e si rendano conto delle problematiche e delle soluzioni a dir poco opinabili prese da lorsignori e di quanto si sarebbe potuto evitare con riferimento a provvedimenti non prioritari e/o privi di una attenta valutazione del rapporto costi/benefici. Lo scopo insomma voleva e vuole essere alquanto pedagogico, anche se non vorrei apparire come colui che si erge in cattedra con lo scopo di autoincensarsi…In definitiva, chiunque può dare qualche cosa anche chi, come il sottoscritto, possiede una ‘caratura’ del tutto normale ma è conscio di poter anche ‘ricevere’ molto dal confronto con commentatori par suo. Detto questo, concludo con una piccola precisazione: ella parla di ‘alcuni’ esempi da me fatti…Ebbene, mi picco di dire che tutti gli argomenti da me trattati sono il risultato di scrupolosa, attenta indagine e valutazione e la loro segnalazione, nel campo fattuale, non teme smentita. Poi ognuno può o meno condividere, ma resta la sicura ‘attendibilità’ di quanto ho scritto e scrivo. Cordialità.