I dipendenti dichiarano di più degli imprenditori? Assolutamente no!

I titoloni messi in campo dalla informazione italiota (spesso de mierda) secondo i quali i lavoratori dipendenti guadagnerebbero più degli imprenditori è spudoratamente falsa (Sole24Ore, TGCom24, RaiNews24). Oltre alla CGIA, si è fatto carico di spiegarlo agli eccitati coiones anche il MEF – Ministero dell’Economia e delle Finanze – nella nota sottoriportata. Pregasi i sopraddetti coiones (ma anche le associazioni in difesa?? dei consumatori – per esempio Adusbef e Federconsumatori – che hanno bollato i dati come “vergognosi” e gli organi d’informazione de mierda) di prendere buona nota di tutto ciò.

Precisazione sull’analisi diffusa ieri 14 novembre dal Dipartimento Finanze sui redditi: “imprenditori” e “datori di lavoro” categorie distinte

In merito agli articoli pubblicati oggi 15 novembre su alcuni organi d’informazione, relativi ai dati delle dichiarazioni dei redditi classificati per reddito prevalente, diffusi ieri 14 novembre 2013 sul sito del Dipartimento delle Finanze, si ritiene opportuno aggiungere alcune precisazioni a proposito del confronto evidenziato tra i redditi dichiarati dai lavoratori dipendenti e quelli degli imprenditori. La definizione di “imprenditori” quale sinonimo di “datori di lavoro” ha infatti portato a confondere l’analisi dei dati. La quota maggiore degli imprenditori presa in esame non ha personale alle proprie dipendenze, quindi non è un “datore di lavoro”.

A tal proposito, a pag. 63 dell’analisi dei dati Irpef 1 , pubblicata come di consueto a corredo delle tabelle statistiche, viene infatti presentata la disamina dei soggetti con reddito da “lavoro dipendente prevalente” che, integrata con le informazioni del proprio sostituto d’imposta (estratte dal modello 770), consente un corretto confronto tra redditi medi di dipendenti ed i datori di lavoro.
I lavoratori dipendenti che hanno come datore di lavoro una persona fisica (dichiaranti lavoro autonomo, d’impresa o allevamento) sono pari al 9,6% del totale e dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente di 10.647 euro, mentre i corrispondenti datori di lavoro persone fisiche (circa 575.000 soggetti) dichiarano un reddito medio da attività economica pari a 33.653 euro, ossia circa il triplo.
I dipendenti che sono invece impiegati presso società o enti (90,4 % del totale)2 dichiarano un reddito medio da lavoro dipendente pari a 21.674 euro contro un reddito medio del sostituto d’imposta pari a circa 132.000 euro3 .

Inoltre le comparazioni tra redditi medi di diversa specie, quali il reddito da lavoro dipendente e quello d’impresa vanno effettuate con cautela, viste le diverse norme fiscali applicabili per la loro determinazione. Per ulteriori approfondimenti si invita a consultare la nota metodologica e le analisi dei dati presenti sul sito internet: http://www.finanze.gov.it/stat_dbNew2011/index.php 

lavoratoriguadagnano

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