3 Comments

  1. grd1153
    30 Maggio 2011 @ 09:09

    i miei 8/5 per mille li ho devoluti alla chiesa cattolica perché “sono papalino” e ad un gruppo di ragazzi antimafia (uccideteci tutti). Che che ne dicano l’Italia è bella perché siamo liberi di dire, scrivere e pensare come vogliamo. Buon 730 a tutti.

  2. Danilo De Martin
    31 Maggio 2011 @ 07:35

    @gdr1153, colgo il senso positivo delle tue affermazioni ma puntualizzo brevemente: quella di essere liberi di dire, scrivere e pensare è una lunga conquista, ma non ne siamo ancora fuori. Basti pensare a tutti i tentativi di imbavagliare la Rete proposti al Parlamiasma nazionale. Se poi vai a vedere come siamo messi in classifica della libertà di stampa scoprirai che siamo al 40° posto. Prima di noi il Cile (24°) e la Namibia (31°), tanto per dire.

    Riguardo al’8/5 x 1000 quello che importa è scegliere. C’è gente, per esempio, che non desidera dare il proprio contributo alla chiesa ma non sceglie. E così facendo, per via del meccanismo tremontiano (dal ministro Tremonti tanto caro al Vaticano), ottiene l’effetto opposto a quanto si era prefisso. Siamo in Italia, quindi sempre su con le antenne. Scegliere consapevolmente è sempre la cosa migliore.

    La tua fede papalina non può che essere assolutamente trasparente. Tuttavia, vi sono molte inchieste che mettono in stretta relazione il riciclaggio dei soldi di provenienza mafiosa con le porcate dello IOR (i preti “vaticanisti” dei piani alti non sanno lavare solo i peccati, credimi, lavano che più bianco non si può tutto quello che gli capita a tiro, purché abbia una resa economica). A questo punto i veri fedeli possono trovarsi nella condizione di appoggiare la propria chiesa e le battaglie antimafia, senza sapere che ciò che succede nelle alte sfere tradisce le loro intenzioni più pure. Come papa Wojtyla non mi è piaciuto anche perché non ha mai concesso l’estradizione a Marcinkus … il “banchiere di Dio”.

  3. grd1153
    31 Maggio 2011 @ 11:46

    @Danilo, per colpa di chi sappiamo stiamo buttando il bambino con l’acqua sporca. Nel paese accanto al mio ci sono circa 180 prime comunini all’anno ma il giorno dopo la festa la chiesa ritorna vuota. Una religione vissuta solo di critiche e superficialità sta uccidendo il cristianesimo base della nostra cultura. Da voi sentir parlare di moamettani fa venire la pelle d’oca ma loro vivono la fede coerentemente e un giorno o l’altro prevarranno se noi non ci decidiamo di vivere la nostra altrettanto coerentemente. Quindi giusto non dare l’8 per mille alla chiesa ma poi per favore non portate in chiesa dei ragazzini che durante tutto il catechismo e il giorno della loro 1a comunione, durante il pranzo, sentiranno dai genitori ai parenti parlar male della Chiesa e del Papa.