il ministro del turismo e lo stargate con gli occhi a mandorla

Franco Bechis di Libero Quotidiano ogni tanto si diverte. Il ministro del turismo Gnudi già si era segnalato per voler accentrare a Roma non meglio definite e determinate attività di coordinamento che il governatore del Veneto Zaia così aveva commentato:

‘In particolare – prosegue Zaia – il professor Gnudi sta teorizzando che il turismo gestito da Roma e dalla burocrazia di palazzo sarebbe piu’ efficace rispetto all’azione svolta dai territori. Ci invita a sparare sulla Croce Rossa. Poiche’ non siamo ingenerosi non ricorderemo ad esempio al professor Gnudi l’incomparabile figuraccia planetaria fatta dal celeberrimo sito che avrebbe dovuto promuovere il sistema Italia. Dall’Oceania al Polo Nord, dagli esquimesi al popolo Maori, stanno ancora ridendo di noi”

Non è dato sapere se Zaia facesse riferimento al floppone del ministro Rutelli o a quello della rossa Brambilla, però il governatore ha ragione sul fatto che “stanno ancora ridendo di noi”. Ad ogni buon conto, Bechis ritrae un volo pindarico del professor Gnudi di tale audacia che ad altri non riuscirebbe neanche dopo essersi fumato un metro e mezzo di canna. Il ministro prefigura infatti una sorta di stargate che permetterebbero ai cinesi, nell’arco di una sola giornata, di giungere a Milano, comprarsi la madunina, e riprendere il viaggio verso nuove e più eccitanti mete. Forza Gnudi che vai bene. Qui il video.

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