il sindaco di Lozzo di Cadore e la ricerca di soluzioni per il lavoro dei giovani

In tema di occupazione (o disoccupazione) e sindaci, oltre a quanto già scritto ieri mi è tornato in mente un altro passo giornalistico nel quale si celebrano le attenzioni particolari che i sindaci cadorini, in questo caso il sindaco di Lozzo di Cadore, avrebbero nei confronti dell’economia cadorina:

[…] Nella sua attività amministrativa, Manfreda ha sempre seguito molto da vicino le problematiche legate all’economia cadorina, con una particolare attenzione verso la ricerca di soluzioni per il lavoro dei giovani.

Vale anche in questo caso quanto già sottolineato nel post precedentemente riportato (va fatto notare che il passo citato è opinione del giornalista, non essendo virgolettato;  tuttavia è da ritenere che la frase abbia avuto il compiacimento dell’interessato).

Potrebbe gentilmente, il sindaco di Lozzo, elencare tutte le problematiche legate all’economia cadorina delle quali si è interessato ed i risultati – in campo economico – sortiti da tale interessamento? In particolare, potrebbe il sindaco evidenziare quelle riguardanti la ricerca di soluzioni per il lavoro dei giovani?

Così noi ne potremmo prendere atto e stupirci, se solo ce ne sarà data l’occasione. Pregasi eliminare dall’eventuale elenco le affermazioni di circostanza come le presenze di conforto, anche ad eventuali sit-it, l’accenno all’elargizione di soldi del Bim Consorzio al fondo sociale perché sono soldi piovuti dal cielo che con l’attività dei sindaci non c’entrano nulla, e gli interventi e le operette di carattere pubblico che tutte le amministrazioni nei secoli dei secoli ritualmente realizzano (chi più chi meno).

In attesa di elenco esaustivo, pronto a giubilare.

 

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