9 Comments

  1. Massimo Santi
    13 agosto 2013 @ 07:25

    Incuriosito dai bei cartelli illustrati visti lungo i sentieri di Lozzo, arrivai girovagando su internet su questo blog, alcuni anni fa.
    E ancora oggi, da Imola, seguo ogni tanto le vicende del paese.
    Certamente Danilo non indulge al buonismo, forse eccedendo dal lato della critica anche se condita sempre di umorismo.
    Ma se bisogna dare un giudizio, non può essere di biasimo ma di incitamento.
    Caro Sindaco, il bene della comunità, a cui Lei tiene tanto, non ha che da guadagnare da una sana dialettica, anche sul web. Il biasimo dovrebbe andare a chi resta zitto e si accontenta.

  2. Nani
    13 agosto 2013 @ 18:05

    Non solo, Sig. M.S., il rassegnarsi ed il non coraggio (paura)di dire o scrivere quello che si pensa, e di come stanno andando le cose obiettivamente, è indice di terrore politico. O sei con loro o contro di loro; se sei contro di loro ti aspettano al varco.
    Prima o poi avrai bisogno del comune ed allora ti pettinano ben bene.
    Se invece li lisci il pelo tutto a gonfie vele.
    VA TUTTO BENE ….. LOR SIGNORI?

  3. 1 amigo
    13 agosto 2013 @ 23:55

    Avevo capito che eri rimasto molto male, al primo segretario di partito che gli scrive subito risponde e a te manco ti “caga” e credo che continuerà a non “cagarti”. Prova anche tu a farti segretario di una lega, ormai sono tante, magari potresti fare il segretario degli orfanelli che sono in consiglio comunale con il simbolo della lega visto che il loro legittimo segretario dice di non conoscerli.
    Ti do un’altro consiglio, se frequenti spesso il Parco Solare cerca di stare all’ombra del bellissimo albero rimasto.

  4. Danilo De Martin
    14 agosto 2013 @ 07:50

    @1 amigo,
    “Aier de Bruno de Gavino”, così si chiama il bellissimo albero. Con l’apostrofo puoi darmi un’altra consiglia, ma se è consiglio l’apostrofo non ci va. Sono un formalista. Io sono convinto che il sindaco mi risponderà: se non lo farà sulle bacheche lo farà tra qualche giorno quando mi riceverà per chiarire alcuni aspetti legati al Parco della Memoria di Pian dei Buoi (devo solo chiamarlo, dopo avergli dato il tempo di leggere una mia relazione che sto scrivendo, per fissare l’appuntamento). Ti saprò poi dire. Il sindaco ha tanti, troppi difetti, ma non è un codardo. Ad ogni buon conto, se non dovesse rispondermi in questa occasione, gli spedirò la lettera al domicilio municipale e dovrà “cagarmi” anche se non vuole. Altrimenti c’è il Corriere e il Gazzettino. Lascia fare a me, tu vegeta intanto.

  5. Danilo De Martin
    14 agosto 2013 @ 07:53

    @Massimo Santi,
    grazie Massimo, non solo per il sostegno pronunciato nei miei confronti ma soprattutto per l’incitamento indirizzato al sindaco.

  6. 1 amigo
    15 agosto 2013 @ 21:50

    Non ho fretta e sono curioso di vedere come finisce la storia degli EPISTOLARI. Quanto al vegetare, io non passo il tempo appollaiato su una tastiera.

  7. Danilo De Martin
    15 agosto 2013 @ 22:24

    @1 amigo,
    siamo in due a non avere fretta, siamo in due a essere curiosi. Diamoci il tempo necessario e qualcosa sortirà.

  8. il sindaco di Lozzo di Cadore … tira » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    16 agosto 2013 @ 10:36

    […] le miserie del Vaticano e la pochezza dei cattomofobi e poi scopre che basta scrivere una lettera aperta al sindaco per far fare un salto quantico alle visite sul proprio […]

  9. lettera ‘chiusa’ al sindaco di Lozzo di Cadore » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    2 ottobre 2013 @ 19:19

    […] il 13 agosto scorso pubblicai l’articolo “lettera aperta al sindaco di Lozzo di Cadore (esposta sulle bacheche ‘de comun’)” e contestualmente provvidi all’affissione della medesima su alcune bachehe. Qualcuno, […]