12 Comments

  1. frank
    8 Maggio 2011 @ 10:00

    e perchè no: ViLo2 di Ca (Vi Lo al quadrato di Ca; chissà che la nuova formula e la nuova alchimia porti “buono”; nella peggiore delle ipotesi invece di un bell’azzurro verrà fuori un marroncino a temperatura e pressione costanti)

  2. lovigozzo
    8 Maggio 2011 @ 10:23

    scuseme ma Loze no me paria ben rapresentou. Credo che LOVIGOZZO podarae di meo.

    @frank, par caso, chela roba maroncina a temperatura e presion costante, puzela?

  3. lobigolo
    8 Maggio 2011 @ 11:45

    Se mi è permesso lo scherzo: premetto che lo spirito dell’articolo è ottimo e le possibilità di critica sono le più varie. Onestamente potremmo chiamarlo anche “Lobigolo” … tanto non riusciremo mai a farlo se non ci verrà imposto dall’alto. In ogni caso credo che nonostante una storia di “antipatia” vi siano oggi più affinità con Domegge che con l’Oltrepiave (parlo in termini di comune sentire, per esempio c’è molta più gente che ha lavorato e lavora da anni in quel di Domegge etc. etc…)

  4. frank
    8 Maggio 2011 @ 13:33

    @lovigozzo
    tutto ciò che “viene male” (improvvisato) prima o poi puzza

  5. talaren
    8 Maggio 2011 @ 13:46

    Secondo me invece ci troveremmo meglio con i nostri dirimpettai di Vigo & Lo., verrebbe fuori un qualcosa di più centralizzato rispetto al già bislungo abitato di Domegge, e poi anche la parlata ladineggiante ci lega molto con l’oltrepiave.
    Oltretutto, in un eventuale Lovigolo (o Lovigozzo), sarebbe Lozzo la frazione principale, quella più vicina a Pieve e quindi alla pianura; con Domegge saremmo invece considerati “quelli là in fondo”…

  6. Cagliostro
    8 Maggio 2011 @ 15:49

    E’ inutile disquisire tanto sui possibili nomi e sulle ipotesi ‘riunificatorie’, anche se il gioco può risultare perfino simpatico. Ma avete idea di quanto lavoro preparatorio occorra per arrivare ad un tale risultato, nella condizione data? Non vi dice niente l’esperienza dell’Alpago, abortita, ed ora ritornata di attualità?

  7. Lozzese curioso
    10 Maggio 2011 @ 08:48

    lobigolo:possiedi il gene del tipico servilismo alla lozzese!

  8. lobigolo
    10 Maggio 2011 @ 20:43

    @lozzese curioso, dire che la gente di Lozzo ha più rapporti con quella di Domegge per via delle fabbriche che danno ancora lavoro a tanti di noi non mi sembra che sia una espressione servile (nei confronti di chi?). Convengo invece con talaren che dal punto di vista territoriale (non della affinità della gente), la strada “giusta” sarebbe l’uinione con l’Oltrepiave.

  9. Lozzese curioso
    12 Maggio 2011 @ 09:30

    lobigolo:dipende…. se si guarda anche e sopratutto al valore storico è corretto ciò che sostieni,ma se guardiamo dove la gente lavora,allora dovremmo fare Comune unico con Longarone?!?!

  10. frank
    12 Maggio 2011 @ 13:30

    @lozzese curioso
    @lobigolo
    Se si vuole far riferimento al passato medievale (ma non ci sono vincoli) è certo che l’antica pieve di S. Martino (1208) comprendeva: Vigo, Laggio, Pelos, Lozzo, Lorenzago

  11. Andrea Brick
    8 Giugno 2011 @ 21:27

    Ma par l’amor de Dio…..!

  12. fila e fondi: fusioni intracadorine a confronto » BLOZ – il blog su Lozzo di Cadore Dolomiti
    18 Febbraio 2015 @ 12:01

    […] sulla adombrata possibilità di una fusione tra Lozzo, Vigo e Lorenzago nell’articolo in Cadore potrebbe nascere il nuovo comune di Lovigolo; anche queste considerazioni sulle “visioni accorpanti e fusioniste” mi sembrano ancora […]