3 Comments

  1. zorro
    18 Marzo 2010 @ 14:00

    Danilo,
    credo che la proposta da inoltrare a Palazzo, quali cittadini fiduciosi nelle sorti magnifiche e progressive della nostra comunità, sia quella della istituzione di un nuovo assessorato (tanto, uno più uno meno che importanza ha?!), quello per LA ATTUAZIONE DEL PROGRAMMA (invenzione del Berlusca). Credo che il nostro locale Conducator saprà certamente emulare, nel suo piccolo, il Presidente del Consiglio e trovare tra i suoi sodali un piccolo Calderoli, un piccolo Rotondi (gli ultimi due che hanno ricoperto il prestigioso incarico ministeriale) e metterlo a spulciare le varie PROMESSE elettorali per scriverci accanto ad ogni capitolo: “fatto!” o “non mantenuto”. Questa sì che sarebbe una trovata politicamente corretta, questo sì che sarebbe un Osservatorio efficace, dopo, ovviamente, “essersi messi a disposizione” delle varie categorie di cittadini ed aver attentamente “auspicato”, “studiato” “vagliato” “valutato”, “meditato” sul da farsi; e tutto ciò al modico costo di un misero emolumento di 300/400 Euro…, una piccola, semplice, ulteriore rendita per
    qualche solerte pensionato. Per inciso, così facendo il tasso di occupazione in paese migliorerebbe: ecco un contributo sociale significativo ed un esempio di attaccamento alla collettività ed al bene pubblico!
    I giovani imparino da una così epicurea Scuola di “Ars Politica” come si fa ad amministrare un Ente Pubblico. Un modo oltremodo efficace per creare la classe dirigente del domani…

  2. BIANCHI ATTILIO
    19 Marzo 2010 @ 02:07

    Caro Danilo, l’ osservatorio a Lozzo da secoli è un patrimonio e l’ osservare oserei dire “sport nazionale”; aihmè credo assai sterile in termini sostanziali. Un altro strumento, invece, che avrebbe capacità di mescolare l’ amministrazione con la popolazione potrebbe essere la commissione comunale: cioè un insieme tra i consiglieri eletti e persone della cittadinanza che si muovono effettivamente nelle realtà Turistica, Artigianale, Commerciale, dell’ Agricoltura e cura del territorio. La commissione Turismo, Artigianato, commercio etc.. avrebbe il compito di raccogliere dati reali, elaborarli, cogliere le capacità e le intenzioni reali delle persone che vivono a Lozzo e presentarli sotto forma di proposta alla giunta comunale in modo che passo dopo passo ed anno dopo anno i dati migliorino e con essi anche l’ umore della gente ed il benessere del paese.
    Speriamo che le mani tese vengano strette e non rifiutate…sane

  3. Danilo De Martin
    19 Marzo 2010 @ 07:52

    Te sbalie Tilio. In questi casi, così come per le opere pubbliche di rilievo, bisogna rivolgersi al professionista, all’architetto. In questi casi, dove sono in ballo dati sociali, ci vuole un sociologo. Altrimenti i dati che raccoglierà la commissione saranno, come dire, poco professionali. Che voleu, tanta bona volontà ma ca ghi vol “chi che sa” … Quindi una commissione nostrana, vista l’aria che tira, partirà già con le gambe corte. Ma si può fare strada anche con le gambe corte, se si ha una certa cocciutaggine. Per quanto riguarda la commissione vi do un consiglio, per quanto banale: verbalizzate tutto ciò che è sostanziale. E’ sempre utile quando si vuole capire ciò che è successo o non è successo. Per il resto … sotto con le idee!