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  1. zorro
    19 Marzo 2010 @ 10:33

    caro Danilo,
    vorrei leggermente correggere la tua affermazione sulle pensioni di platino: “Atti oltraggiosi di questo tipo ve ne sono anche di più vicini a casa nostra”. Atti distorsivi, con pensioni da nababbo, ce ne sono anche in CASA NOSTRA a favore di gente che non ha fatto niente in vita sua e si è anche divertita a cazzeggiare…(ci siamo intesi?) Parlo di alti dirigenti di banche, di alti ufficiali dell’esercito, di grandi funzionari di Enti pubblici ecc.
    Certo, il caso citato da Repubblica è eclatante e fuori da ogni grazia di Dio.
    Ma che cosa avrà mai fatto di così importante questo signore addetto alle “scoaze” se poi sappiamo in che situazione debitoria si trova la società da lui diretta e come, in pratica, le “scoaze” in Sicilia sono per le strade (e stanno ritornando anche in Campania)?
    A vedere queste smaccate e sfacciate situazioni, ti viene da pensare alle pensioni da fame dei poveri Cristi ed al fatto che quest’anno, non solo non si è registrato alcun incremento, ma si sono dovuti registrare autentici sostanziosi tagli reali. Il “fiscal drag” (sacrosanto) non lo vediamo restituito da anni, Galan aveva solennemente promesso che il Veneto avrebbe tolto, nel 2010, la addizionale regionale. Posso dire di aver verificato che ciò non è vero!!
    A questo punto, di politici di questa fatta dobbiamo averne abbastanza e certo, se sul piano umano può perfino dispiacere, il senso di giustizia dice che il buon Cuffaro la condanna a 7 anni di galera se l’è un pò cercata.
    PS A questo proposito, faccio presente che la aliquota unica caldeggiata in questi giorni, favorirebbe enormemente questo signore dagli oltre 1300 Euro di rendita pensionistica al giorno. Per perequare ed ovviare un pò all’ingiustizia, bisognerebbe aumentare la griglia di aliquote e fare in modo che egli dovesse pagare almeno il 90% sull’aliquota marginale più alta rapportata alla quota massima della somma mensilmente percepita.